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Nicklas Bendtner, il mistero bianconero. La Juve lo compra, ma non lo fa mai giocare. Un caso?

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Nicklas Bendtner, ex attaccante bianconero, guiderà l'attacco contro l'Italia

TORINO, 4 OTTOBRE – Sotto la mole, è tutta questione di altezza. Il capolavoro architettonico dell’ Antonelli è alto 167 metri. Inevitabile, passandoci accanto, pensare a Nicklas Bendtner, ultimo acquisto della Juventus, che in mezzo ai suoi compagni ricorda tanto la mole, così aitante e spiccante tra gli altri palazzi, più vecchi e temprati. L’attaccante danese è arrivato così, con eleganza e semplicità, col sorriso e con tante aspettative. Poco più di un mese dopo, guardandolo, si capisce che in realtà è uno sconosciuto.

PRONTI….STOP!  Di questi tempi a Torino è complicato vederlo. Bisogna recarsi al campo di Vinovo e contemplare l’allenamento degli uomini di Conte e Carrera. Li, puoi vedere Nicklas allenarsi con impegno, insieme al gruppo, correre, tirare e forse anche segnare. Se ti rechi poco distante, nella sala stampa, puoi anche ascoltare Carrera dire che “Bendtner è pronto, si allena ormai regolarmente ed è utilizzabile“. Allora pensi che è arrivato il momento di conoscerlo quest’ essere di 194 centimetri, dal ciuffo biondo e dall’aria molto british. Invece no, l’esordio si rimanda di domenica in domenica, di mercoledi in mercoledi, Esclusi naturalmente i 9 minuti finali del match contro il Chievo.

WHAT’S PROBLEM?  Ed allora, sempre a Torino, i tifosi iniziano a farsi qualche domanda. Perchè sto benedetto Bendtner non gioca? Il buon danese è stato acquistato l’ultimo giorno di mercato e presentato alla folla come il top player da piano b. Evidentemente, Nicklas non lo è, quantomeno non oggi. Chiarendo che un domani potrebbe davvero diventare un top player, come affermato da Arsene Wenger, risulta limpido il fatto che la coppia di boss bianconera non si fidi ancora a mandare in campo l’attaccante ex Arsenal e Sunderland. Probabilmente si attende un ambientamento a 360 gradi, sia in termini di campo sia in termini di città. O forse, si aspetta solo l’occasione giusta per buttarlo dentro, senza caricarlo di responsabilità che potrebbero schiacciarlo dopo un’eventuale brutta figura.

FINALMENTE  Comunque sia,nonstante tutto,  sembra finalmente essere arrivato il suo momento. Domenica pomeriggio alle 15, c’è Siena-Juve, match valido per la 7a giornata di Serie A. Con ogni probabilità, sarà quella partita a caratterizzare il vero esordio del ragazzone nato a Copenaghen 23 anni fa. Ora, starà a lui rispondere presente, dopo tanti giorni di attesa da parte dell’ esigente pubblico juventino.Sicuramente,però, la curiosità non riguarda solo i tifosi zebrati. Un pò tutti aspettano di veder giocare Nicklas e quindi di percepire di che pasta sia fatto. Immaginiamo che tutti aspettano domenica, e se proprio ce ne fosse bisogno, aspetteranno ancora.

Antonio Fioretto

 

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