Orazio Rotunno

Zenit-Milan: le pagelle di SportCafe24, top e flop del match

Zenit-Milan: le pagelle di SportCafe24, top e flop del match
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

SAN PIETROBURGO, 3 OTTOBRE – Un buon Milan nei primi venti minuti, ed un maestoso Abbiati nei restanti settanta, bastano per battere lo Zenit di Spalletti, grazie a due autoreti ed un gran gol di El Shaarawy. Ecco i top e flop della serata:

TOP MILAN

ABBIATI 9 – Tutti si ricordano di lui per la parata di Perugia all’ultima giornata, stagione 1998/99, che consegnò lo scudetto ai rossoneri. Da oggi, questa diventa la partita della carriera del n.32 milanista. Para tutto, anche l’impossibile. Si contano almeno 8 parate, alcune miracolose: fenomenale!

EL SHAARAWY 7 – Ormai cliente fisso della speciale classifica post-partita. Un gol favoloso, e quel lavoro alla Eto’o sottolineato già da Galliani nel nuovo 4-2-3-1 che lo fa apprezzare per generosità e sacrificio. E’l’uomo del momento, anzi, il ragazzino. Non dimentichiamoci, classe 92′.

BONERA 6.5 – Negli ultimi venti minuti è lui a reggere la difesa rossonera nell’arrembaggio finale russo. Dà tranquillità e sicurezza ad una difesa che ne ha tanto bisogno. Esperienza, serenità e temperamento a servizio della retroguardia.

FLOP MILAN

ABATE 5 -In grande difficoltà per tutta la partita, soffre Hulk e le discese di Criscito, senza mai riuscire a spingere come suo solito. Protagonista negativo in occasione di entrambi i gol della squadra di Spalletti. E domenica torna il suo incubo peggiore: Diego Milito!

BOATENG 5.5 – Ancora non c’è il Boa. La squadra gira, lui no. Eppure il nuovo modulo sembra disegnato a sua misura, per inserimenti e capacità di fare da unione tra centrocampo ed attacco. Spreca un’incredibile occasione-gol sul 2-2.

TOP ZENIT

HULK 7 – Il solo a crederci, e a provarci anche sotto di 2 gol. Prima piega le mani ad Abbiati con un tiro da 30 metri, poi su punizione ravvicinata. Riaccende le speranze con un diagonale proprio sul finire del primo tempo, e ricama l’assist su corner per il 2-2. Devastante!

ANYUKOV 6.5 – Spinge come un matto, grande potenza fisica e buoni piedi per il terzino russo. Non è assistito in area da un ariete che finalizzi le sue preziose discere, ma lui fa il suo e alla grande. Da appuntare sul taccuino per chiunque necessiti di un terzino.

FLOP ZENIT

HUBOCAN 4.5 – Orrendo sul gol del piccolo faraone, nonostante l’ottima giocata di quest’ultimo, e goffo nell’autorete che regala al Milan la preziosa vittoria in casa dello Zenit. Sarebbe da chiedere al buon Spalletti che ci faceva in campo lui, e Bruno Alves in panchina.

KERZHAKOV 5 – Semplicemente, non pervenuto. Bastano Zapata e Bonera per annullare il funambolo di casa, non sostiene la manovra offensiva e pecca in area per fiuto del gol in alcune sporadiche occasioni. Evanesciente.

WITSEL 5 – Mr. 40 milioni: poverino non è colpa sua se il Presidente dello Zenit abbia, beato lui, tanto ben di Dio da buttare, ma intanto la pressione è tutta sulle sue spalle, e si vede. 50 partite nel Benfica, un solo gol e per di più su rigore. Cosa avranno visto per pagare Witsel quanto Thiago Silva sarebbe interessante chiederlo. Non è incisivo, non si inserisce e non fa avvertire la sua presenza in mediana, eccezion fatta per la folta chioma.

Orazio Rotunno

 

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *