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La Lazio torna a sorridere spiccando il volo con Ederson

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ROMA, 1 OTTOBRE – Torna il sorriso ed un pizzico di serenità in casa Lazio dopo la vittoria per 2-1 ai danni del Siena, i gol biancocelesti sono stati siglati dal tanto atteso Ederson e da Ledesma.

SENZA FATICA – Dopo le due sconfitte consecutive con Genoa e Napoli, era importante riuscire a scacciare tutte  quelle voci che già erano cominciate a circolare, di una Lazio già stanca e non messa bene in campo. Ieri col Siena i biancocelesti sono scesi in campo determinati con un solo obiettivo in testa, vincere, non importava come. La prima occasione da gol l’ha avuta il Siena con Calaiò fermato però da Marchetti che ancora una volta dimostra il suo buon periodo di forma. La Lazio però dopo 18′ è andata in vantaggio grazie ad un colpo di testa di Ederson, alla prima da titolare, dai cui ti aspetti tutt’altro tipo di gol ma che volando come un’aquila in area bianconera è riuscito a trafiggere Pegolo. La gara si gioca soprattutto a centrocampo col Siena che però non riesce quasi mai a superare la linea difensiva biancoceleste che riuscendo a sfruttare le geometrie di Ledesma mette molto spesso i brividi a Serse Cosmi, come in occasione dell’atterramento fuori dall’area di Mauri lanciato a rete e placcato da Pegolo, che avrebbe meritato il rosso diretto, con l’arbitro Russo che ha considerato tutto regolare, ammonendo addirittura il biancoceleste per proteste. Al 38′ però la Lazio aumenta le distanze su calcio di rigore, concesso per atterramento di Klose da parte di Pegolo, segnato da Ledesma. La partita non ha offerto molte altre occasioni fino al gol di Paci arrivato quasi a tempo scaduto.

AQUILA BRASILIANA – Alla sua prima conferenza stampa il trequartista brasiliano aveva promesso che per festeggiare il primo gol in biancoceleste avrebbe esultato imitando l’aquila Olympia, e così è stato. Dopo aver spiccato il volo tra le maglie bianconere Ederson ha mimato il battito d’ali dell’aquila biancoceleste per la gioia di tutti i tifosi. Di sicuro il brasiliano non ha offerto una prestazione da ricordare tutta la vita, ma se parti con un gol alla prima da titolare nello stadio di casa non può essere che un buon auspicio per il futuro. Ecco le parole sulla sua esultanza al termine della partita: “Esulto con il gesto dell’aquila fin da bambino perché quando sono in campo mi sento libero proprio come lei. Sono contento che la Lazio abbia questo simbolo, ma non so come esulterò nelle prossime occasioni

POCO BELLI – La Lazio che si è vista contro il Siena è stata sicuramente più brutta di quella vista contro il Genoa, ma se il risultato è questo forse è meglio così. La stanchezza di giocare ogni 3 giorni si è fatta sentire soprattutto col Napoli in cui sembrava che i giocatori biancocelesti avessero gambe e testa impallate. Il club capitolino inoltre dimostra di non essere HernanesKlose dipendente, infatti il brasiliano è partito dalla panchina per poi entrare solo a metà della ripresa e anche se il panzer Klose non ha timbrato il cartellino la Lazio è riuscita comunque a portare a casa 3 punti fondamentali per portarsi al terzo posto a parimerito con l‘Inter. La prossima tappa è Europea, giovedì infatti sarà ospite all’Olimpico di Roma il Maribor che nell’ultima di campionato ha sconfitto il Mura 05, la squadra che la Lazio ha eliminato nei preliminari di Europa League, per 1-0.

a cura di Sebastian Mongelli

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