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Inter, Moratti si gode il terzo posto in classifica, maledice Baku, in attesa del derby

Inter, Moratti si gode il terzo posto in classifica, maledice Baku, in attesa del derby
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La soddisfazione del presidente: "Ieri la migliore Inter della stagione"

MILANO, 1 OTTOBRE – Finalmente l’Inter sfata il tabù San Siro, vincendo davanti ai propri tifosi contro una Fiorentina propositiva ma poco incisiva sotto porta. Non basta, infatti, il solo Jovetic a mettere paura ad una difesa nerazzurra fresca di restyling, parsa già abbastanza collaudata dopo solo due partite. A dire il vero la partita di ieri ha mostrato segni di miglioramento in tutti i reparti, molto più compatti e dinamici rispetto al match contro il Siena e particolarmente soddisfacente è stata prestazione del giovane Coutinho.

UN PRESIDENTE SODDISFATTO – La cura somministrata in settimana da Stramaccioni pare abbia dato i suoi frutti, gettando le basi ideali per rasserenare l’ambiente nelle settimana che precederà il derby col Milan. E di questo clima disteso ne ha tratto beneficio anche il presidente Moratti, che ai microfoni dei giornalisti questa mattina ha esternato tutta la sua soddisfazione: “La migliore Inter della stagione? Decisamente sì. Abbiamo giocato la partita che doveva essere fatta. I giocatori sono stati prudenti e attenti, abbiamo sbagliato tanti di quei gol che il primo tempo poteva finire 4-1 e il secondo con un gol in più“. Come di consueto il patron nerazzurro ha rilasciato le dichiarazioni del giorno dopo, apparendo compiacente del lavoro svolto dal mister, con il quale il feeling prosegue e la fiducia è rinnovata, sebbene il suo tono cambia quando gli viene chiesto del prossimo impegno in Europa League. Proprio in prospettiva della lunga e impegnativa trasferta in Azerbaigian Moratti ammette che: “Non cade benissimo ma lo si era già detto dall’inizio, c’è da andare fin laggiù e dobbiamo andarci…“. Intanto il presidente si coccola quel giovane fantasista brasiliano, tornato maturato dall’esperienza catalana con l’Espanyol, che egregiamente ha sostituito l’infortunato Sneijder: “Coutinho? Ma quanto è forte?“. Per il numero 10 olandese la strada inizia a diventare in salita.

a cura di Gaetano Galotta

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