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Pescara: dalla zona retrocessione al titolo di rivelazione

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PESCARA, 1 OTTOBRE – Il calcio è strano e consente di passare in 3 partite da sicura candidata alla retrocessione a rivelazione del campionato. E’ quanto successo al Pescara di Giovanni Stroppa che ha collezionato 7 punti nelle ultime 3 gare ed ha staccato la parte bassa della classifica portandosi a metà della graduatoria a pari punti con il Milan.

I MOTIVI DELLA RINASCITA – Il motivo principale della metamorfosi della compagine abruzzese è senza dubbio l’ottimo lavoro del tecnico che è riuscito a gestire con successo la fase di adattamento alla nuova categoria. Il sodalizio del presidente Sebastiani è infatti una neopromossa, che ha cambiato parecchio durante l’estate perdendo i suoi pezzi pregiati come Verratti, Insigne e Immobile, e si è presentata al via della massima serie con un gran numero di giovani debuttanti con pochissima esperienza di gare disputate a certi livelli. E’ evidente come in questo modo le prime partite siano state molto difficili per i ragazzi di Stroppa che infatti nelle prime 3 giornate non avevano raccolto punti dando la sensazione di non essere all’altezza della categoria. La società ha invece ribadito la fiducia all’allenatore che ha lavorato molto sull’autostima dei suoi uomini che hanno cominciato ad inanellare punti con il pareggio di Bologna. Logica conseguenza sono state la vittoria nel turno infrasettimanale contro il Palermo e il successo di ieri di Cagliari che hanno consentito al Pescara di uscire dalla zona retrocessione e di arrivare al centro della classifica addirittura a pari punti con il Milan. Altra nota positiva è il buon momento di forma di Vladimir Weiss, centrocampista acquistato dal Manchester City nella sessione estiva di calcio mercato. Il nazionale slovacco, classe 1989, ha messo a segno 2 reti nelle ultime 2 gare ed ha garantito fosforo e vivacità al centrocampo abruzzese dimostrandosi elemento al momento indispensabile per la zona nevralgica del campo della squadra biancoazzurra.

COSA RESTA DA MIGLIORARE – Il tecnico Giovanni Stroppa è ovviamente soddisfatto di quanto raccolto dai suoi uomini ma continua a guardare avanti per cercare di lavorare sulle pecche che la sua squadra ha comunque evidenziato. Dopo il successo colto in Sardegna l’ex giocatore del Milan ha sottolineato come la sua squadra, una volta passata in vantaggio, debba essere più cinica e determinata cercando di chiudere la partita senza dare la possibilità all’avversario di turno di riaprire la gara. Inoltre alcuni dei giovani più promettenti dell’organico abruzzese non stano ancora rendendo a dovere come nel caso di Juan Fernando Quintero, grande talento dal futuro assicurato ma attualmente ancora troppo discontinuo per poter fare la differenza in un campionato difficile come quello italiano.

a cura di Mauro Leone

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