Giovanni Nole

Serie A, l’Inter interrompe la maledizione San Siro: è 2-1 contro la Fiorentina

Serie A, l’Inter interrompe la maledizione San Siro: è 2-1 contro la Fiorentina
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MILANO, 30 SETTEMBRE – Una bella Inter nel primo tempo basta per far bottino pieno: sfatando finalmente il tabù San Siro, la squadra allenata da Stramaccioni vince e convince contro, a detta dello stesso mister di Roma, la squadra più in forma del campionato: è 2 a 1 il risultato finale al Meazza, con tutte le realizzazioni (Milito su Rigore, Cassano e Romulo) racchiuse nel giro dei primi 45 minuti. L’Inter sale così alla terza piazza della classifica, con visuale che si fa sempre più nitida sul duo di testa Juve – Napoli. La difesa a tre funziona bene, e in attacco i tre moschettieri li davanti fanno faville: tre punti assolutamente meritati per la squadra nerazzurra, seppur la Fiorentina abbia espresso, come suo solito, un buon calcio (senza, però, essere mai eccessivamente pungente).

PRIMO TEMPO – Per come ci ha abituato Stramaccioni, quando escono le formazioni ufficiali ci si deve sempre aspettare qualche sorpresa. E neanche questa volta il giovane mister ci smentisce:parte dall’inizio Coutinho insieme agli inamovibili Cassano e Milito; riposano Guarin e Pereira, con Cambiasso e Gargano al centro del campo e Zanetti e Nagatomo a giocare come esterni. Nessuna novità invece in casa Fiorentina: confermato il duo d’attacco Ljajic – Jovetic, con Romulo che sostituisce il lungodegente Aquilani. Banco di prova importante per i nerazzurri: vincere vorrebbe dire sfatare la maledizione di San Siro , posizionarsi terzi in classifica e accorciare le distanze dalle capoliste Juve e Napoli a 4 punti; ma l’avversaria, la Fiorentina, è ambiziosa e vuole dimostrare a tutti che il suo stato di forma eccellente non è solo un evento momentaneo. Ma quella che si vede nella prima frazione di gioco è una bellissima Inter: seppur i Viola siano propositivi, i nerazzurri partono subito forte in attacco. E al 12’ è già quasi gol: tiro da fuori di Coutinho e deviazione che spiazza l’ex Viviano, ma il pallone esce di un soffio fuori. Pochi minuti dopo, il primo grande episodio della partita: grandissima giocata ancora di Cou, cross dalla sinistra, pallone che attraversa l’aria e arriva a Zanetti, che va al cross: Gonzalo Rodriguez devìa di mano, e senza alcun dubbio viene assegnato dall’arbitro Giannoccaro di Lecce il calcio di rigore. Batte Milito: esecuzione impeccabile, ed è subito 1 a 0. Ma non finisce qui: un minuto dopo, grande assist di Cassano di nuovo per il Principe, che con una grande botta prende solo la traversa. Periodo che parla assolutamente nerazzurro, ma la partità è bellissima, e la Fiorentina fa uno squillo con una punizione di Ljajic: enorme intervento di Samir Handanovic che manda in angolo. Ma poi, è ancora Inter: al 30’ Coutinho recupera un gran pallore su Borja Valero, da Cassano a Milito che, di fronte a Viviano, si lascia ipnotizzare sul più bello. E’ il preallarme che porterà di lì a poco al 2-0 interista: lancio in profondità di Ranocchia, velo di Cambiasso che lascia Cassano solo soletto dentro l’area libero di calciare: 2-0, e Fantantonio (che partita la sua fin’ora!) che può festeggiare così la notizia del secondo bambino presto in arrivo dalla sua Carolina. L’Inter non si accontenta e non si ferma, con Cou che con un piazzato mette in difficoltà Viviano. Ma come un fulmine a ciel sereno, arriva l’inaspettato gol della Fiorentina: gran cross di Pizarro, Romulo è solissimo dentro l’area (se lo perde colpevolmente Samuel) e insacca di testa: 2-1. L’Inter non ci stà, e prova a riportare il vantaggio a due reti: ne ha l’opportunità al 44’ quando Cassano regala un altro delizioso pallone dei suoi a Milito che, però, calcia alto sulla traversa. Milito sciupone, partita bellissima e 2-1 parziale per l’Inter: grande spettacolo al Meazza, e risultato ancora apertissimo.

SECONDO TEMPO – Un cambio ad inizio secondo: Mati Fernandez entra al posto di Ljajic. Ma a cambiare nella seconda frazione di gioco è anche la mentalità della viola, che assedia a lungo la porta nerazzurra, senza però risultare mai veramente pericolosa. Episodio decisivo al 62’: Gonzalo Rodriguez interviene scomposto su Nagatomo, secondo giallo e Fiorentina che rimane in 10 per la rimanente mezz’ora di gioco. Nell’Inter entra Alvarez per Coutinho, e alla mezz’ora della ripresa crea subito una clamorosa palla gol: gran giocata sulla fascia, pallone rasoterra dentro l’area ma Milito spara sul portiere: ennesimo gol mangiato dall’argentino, e risultato che rimane sul 2-1. Di lì in poi, l’Inter si limita a gestire favorita dall’uomo in più, e i cambi da una parte e dall’altra (Toni e Migliaccio per Cuadrado e Valero nella Fiorentina, Mudingayi e Guarin per Cambiasso e Milito nell’Inter) non cambiano le sorti del match: finisce 2-1 per l’Inter, in un secondo tempo blando ma che basta a confermare i 3 punti guadagnati nel primo tempo e che significano, oltre alla maledizione di San Siro sfatata, anche terzo posto per i nerazzurri di Stramaccioni, alla miglior prestazione stagionale.

UOMO PARTITA SPORTCAFE24 – Antonio Cassano. La sua condizione fisica crea ancora qualche dubbio, ma ciò che non crea alcun dubbio è la sua fantastica prestazione del primo tempo, con tocchi magici smarcanti di qua e di là, oltre alla rete che alla fine risulterà decisiva. Se qualcuno è ancora così ‘brillante’ da chiedersi quale squadra ne abbia guadagnato dallo scambio Pazzini – Cassano (+ soldi), Fantantonio ha dato loro una gran risposta sul campo.

TABELLINO INTER 2 (17′ Milito (rig.), 34′ Cassano) FIORENTINA 1 (40′ Romulo)

Le Formazioni

INTER (3-4-3-1): Handanovic; Ranocchia, Samuel, Juan Jesus; Nagatomo, Gargano, Cambiasso, Zanetti (cap.); Coutinho, Cassano; Milito. A disposizione: Castellazzi, Belec, Silvestre, Bianchetti, Duncan, Jonathan, Pereira, Mudingayi, Obi, Guarin, Alvarez R., Livaja

All.: Stramaccioni

FIORENTINA (3-4-1-2): Viviano; Roncaglia, Rodriguez Go., Tomovic; Cuadrado, Romulo, Pizarro, Pasqual (cap.); Borja Valero; Ljajic, Jovetic. A disposizione: Neto, Lupatelli, Savic, Hegazy, Cassani, Migliaccio, Olivera, Mati Fernandez, Llama, Seferovic, Toni.All.: Montella

Ammoniti: 28′ Samuel (I), 31′ Ranocchia (I), 55 Fernandez (F), 64′ Roncaglia (F), 71′ Cambiasso (I), 88′ Jovetic (F), 90′ Guarin (I)

Espulsi: Gonzalo Rodriguez (ammonito al 17′ e 62′)

Arbitro: Giannoccaro di Lecce

A cura di Giovanni Nolè

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