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Russian Premier League, il Cska sale al trono

Russian Premier League, il Cska sale al trono
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Il Terek, sconfitto, scende al terzo posto. Salgono Anzhi e Lokomotiv. Lo Spartak ritrova la vittoria.

Cska in festa per la vittoria sul Volga

La Russian Premier League è scesa in campo per la nona giornata di campionato. La sesta vittoria consecutiva ha permesso al Cska Mosca di agguantare la vetta di una classifica che si mantiene ancora cortissima quindi aperta ad ogni cambiamento settimana per settimana. Il Terek Grozny, per via della sconfitta contro la Lokomotiv, è infatti scivolato dal primo al terzo posto. Pesante la debacle casalinga contro la squadra delle ferrovie, passata in Cecenia grazie alle reti di Grigorjev, l’ex Chievo Obinna e Maicon, tutte arrivate nella ripresa. La nuova capolista si è invece resa tale espugnando in rimonta il campo del Volga. Dopo l’iniziale svantaggio di 2-0 firmato Maksimov e Sapogov, i ragazzi di Slutsky sono riusciti a riprendere le redini del match ribaltando il risultato con la doppietta di Dzagoev e il gol partita di Musa all’87’. In seconda posizione sale l’Anzhi, che nel posticipo ha superato di misura l’Alanyia con la rete di Traoré al 7′ del primo tempo. Gli uomini di Guus Hiddink, reduci dal pareggio in Europa League contro l’Udinese, conquistano il quarto successo di fila. Lo Zenit di Luciano Spalletti non riesce proprio a dare una svolta alla propria stagione. La compagine di San Pietroburgo non è andata oltre il 2-2 esterno in casa del Krylya Sovetov. Ospiti che a Samara hanno rischiato di uscire sconfitti, in virtù del parziale svantaggio di 2-0 da Kornilenko e Caballero nel primo tempo, ma le reti di Hulk, al primo centro in Russia, e di Shirokov hanno scongiurato la disfatta.

Dopo tre giornate di astinenza, lo Spartak Mosca torna finalmente alla vittoria. Al Luzhniki, i ragazzi di Unay Emery hanno liquidato con un 3-1 il Rostov, caduto sotto i colpi di Ari ed Emenike (autore di una doppietta). Inutile per la squadra avversaria il gol all’88’ di Sinama Pongolle. Tre punti anche per il Rubin Kazan, che spezza la striscia di tre risultati utili intrapresa dal Kuban, sconfitto grazie alla rete del difensore italiano Bocchetti al 45′. Respirano Dinamo e Krasnodar. Quest’ultimo ha sotterrato il Mordovia con un netto 6-1 che relega la formazione di Saransk, alla quinta sconfitta consecutiva, all’ultimo posto. Il parziale pareggio di Bober ha ceduto a fronte della grossa vena realizzativa dei neroverdi, a segno con Movsisyan (doppietta), nuovo capocannoniere, Martynovich, Andelkovic, Ignatyev e Wanderson. La squadra della capitale si è invece scrollato di dosso l’etichetta di fanalino di coda battendo all’Arena Khimki l’Amkar Perm, prima passato in vantaggio con Jakubko poi ripreso e superato con Jantscher, Kuranyi e Kokorin. Vano al 92′ il tentativo di Breznanin di riaprire il match.

CLASSIFICA: 21 Cska Mosca; 20 Anzhi; 19 Terek Grozny e Lokomotiv Mosca; 17 Zenit ; 16 Spartak Mosca; 15 Rubin Kazan; 13 Kuban Krasnodar; 12 Amkar Perm; 11 Krylya Sovetov e Krasnodar; 9 Rostov; 8 Alaniya; 6 Dinamo Mosca; 4 Mordovia e Volga.

MARCATORI: 8 Movsisyan (Krasnodar); 6 Natcho (Rubin Kazan), Danilo Neco (Alaniya) e Kerzakhov (Zenit); Holenda (Rostov) e Eto’o (Anzhi) e Sapogov (Volga).

Alessio Tuveri

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