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Premier, il derby d’Inghilterra va allo United: solo rimpianti per il Liverpool

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L'ingenua espulsione di Shelvey costringe i padroni di casa a giocare il secondo tempo con un uomo in meno

LIVERPOOL, 23 SETTEMBRE – Ad Anfield va in scena uno degli spettacoli più attesi nella stagione di Premier League: il derby d’Inghilterra. Scendono in campo le due squadre d’oltremanica più titolate, tanto che sul prato di Liverpool perfino i 60 trofei conquistati dai Red Devils non sembrano poi così tanti a confronto con i 59 dei padroni di casa. Una giornata particolare sotto tutti gli aspetti, per i Reds e i loro tifosi, che torneranno nello stadio di Anfield per la prima volta dopo l’ammissione di colpa da parte del governo circa la tragedia di Hillsborough, dove persero la vita 96 tifosi del Liverpool: per questo prima dell’inizio del match, con una cerimonia di commemorazione, verranno lasciati salire verso il cielo 96 palloncini, in ricordo delle vittime.

LA PARTITA – Il buon inizio dello United dura davvero poco, giusto il tempo di vedere un potente mancino di Giggs spegnersi di poco sul fondo al 7′. I padroni di casa infatti trovano subito la forza di reagire, e in due minuti ci provano prima con un tiro-cross di Suarez intercettato da Lindegaard e poi con uno schema su calcio d’angolo che Gerrard conclude con un destro a pochi centimetri dal palo. La volontà del Liverpool di centrare la seconda vittoria consecutiva stagionale dopo quella in Europa League motiva i giocatori di Rodgers, che vanno nuovamente vicini al vantaggio al 13′, con Borini che controlla male da solo davanti a Lindegaard, facendo sfumare l’occasione. Il ritmo di gioco si abbassa notevolmente, soprattutto a causa dell’atteggiamento del Manchester United, che sceglie di lasciar stancare i Reds. Il possesso palla è nettamente a favore dei padroni di casa, che non riescono però a bucare la difesa dei Red Devils, supportata dal centrocampo molto basso. Al 39′, però, un episodio che potrebbe rivelarsi decisivo: Shelvey si lancia su un pallone a centrocampo con un intervento sconsiderato, che il direttore di gara punisce con il cartellino rosso. Il Liverpool rientra negli spogliatoi con 10 uomini, dopo aver dominato a larghi tratti per il primo tempo.

Il secondo tempo non ha nulla a che vedere la noia del primo. Bastano appena due minuti perchè il Liverpool sblocchi il risultato, passando in vantaggio: ottimo controllo in area di Gerrard che con una splendida girata al volo batte Lindegaard. Lo United non accusa però il colpo, e dopo aver sostituito Nani con Scholes trova un rapidissimo pareggio grazie a Rafael: un altro gol delizioso, con un sinistro a giro del brasiliano che da posizione defilata si insacca dopo aver colpito il palo. Le squadre si affrontano a viso aperto, con il Liverpool che non soffre l’inferiorità numerica. I padroni di casa hanno ancora due buone occasioni per il vantaggio al 60′ e al 64′: prima un gran sinistro di Suarez e poi una botta da fuori di Suso, ma in entrambi i casi è bravo Lindegaard a deviare in angolo. A un quarto d’ora dal termine lo United inizia finalmente a giocare con più convinzione, e al 76′ arriva un rigore sacrosanto con Johnson che stende in area Valencia: dal dischetto va Robin Van Persie, che con un tiro di sinistro sotto la traversa concretizza il sorpasso dello United. Il Liverpool non ci sta, e in effetti il pareggio non rispecchia sicuramente quanto visto in campo. Kelly va vicinissimo al pareggio due minuti più tardi, ma la conclusione di testa sfiora il palo. Finisce così, dopo 5′ di recupero: una sconfitta pesante ma decisamente immeritata per il Liverpool, fondamentale vittoria per lo United.

UOMO PARTITA SPORTCAFE24: Scholes, 7 – Entra nel secondo tempo ma la sua presenza in campo è fondamentale per le ripartenze dello United. Non una delle sue migliori partite, ma è l’unico a distinguersi in una partita dove la differenza non è stata determinata dai singoli.

 

TABELLINO

LIVERPOOL-MANCHESTER UNITED 1-1

LIVERPOOL (4-3-3): Reina; Kelly, Agger (80′ Carragher), Skrtel, Johnson; Allen, Gerrard, Shelvey; Borini (45′ Suso), Suarez, Sterling (65′ Henderson).

MANCHESTER UNITED (4-4-2): Lindegaard; Rafael, Evra, Ferdinand, Evans; Valencia, Giggs, Carrick, Nani (45′ Scholes); Kagawa (82′ Hernandez), Van Persie.

MARCATORI: 47′ Gerrard (LIV), 50′ Rafael (MUD), 80′ Van Persie (MUD).

AMMONITI: 58′ Scholes (MUD).

ESPULSI: 39′ Shelvey (LIV).

ARBITRO: M. Halsey.

 

Matteo Brutti

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