Antonio Fioretto

Serie A, 4a giornata: la Juve non si ferma. Una doppietta di Quagliarella stende il Chievo

Serie A, 4a giornata: la Juve non si ferma. Una doppietta di Quagliarella stende il Chievo
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Partita a senso unico,, dominata dai bianconeri dal primo al novantesimo. Due gol dell'attaccante partenopeo regalano i tre punti ai bianconeri. Nel finale esordisce Bendtner

TORINO, 22 SETTEMBRE – La matematica non è un’opinione. Se dopo 4 partite hai 12 punti vuol dire proprio che le hai vinte tutte. I tifosi bianconeri non sono mai stati così felici di fare tabelline. La Juventus prosegue la sua striscia trionfale, vincendo la sfida apparentemente semplice ma colma di insidie nascoste , contro il Chievo. Il risultato finale è di 2-0 per la Vecchia Signora, punteggio figlio solo delle straordinarie doti del portiere clivense Sorrentino, capace di salvare i suoi in almeno 4 occasioni.

PRIMO TEMPO   E’ stato a tutti gli effetti un monologo bianconero. Il Chievo non è praticamente pervenuto. Eppure nel primo tempo sembrava essere tornata quella Juve incapace di sbloccare partite del genere. Al 9′ Sorrentino salva su Quagliarella. Al 15′  Vucinic si sgroppa 50 metri di campo e conclude a lato di poco. Al 27′ giustamente annullato un gol al montenegrino per fuorigioco. Al 29′ Sorrentino si supera su girata di Giaccherini. Al 32′ Asamoha, tra i migliori, scarica un bolide di sinistro intercettato dal solito portiere gialloblu. Il primo tempo termina incredibilmente sullo 0-0.

ECCO ETA BETA   Carrera e Di Carlo schierano gli stessi effettivi della prima frazione. Ed infatti il copione non cambia. Il Chievo è tutto in un colpo di testa di Thereau debole ed a lato e nelle urla di un imbestialito Di Carlo. Al 61′ ennesimo miracolo di Sorrentino, che toglie dalla gola l’urlo del gol ai tifosi juventini, parando un colpo di testa di Chiellini a botta sicura. Poi, Quagliarella decide di entrare in partita. Al 63′ in acrobazia sigla l’ 1-0 ed al 68′ salta Dainelli e piazza la palla sul palo lungo. I giocatori del Chievo non possono che guardare. Da qui in avanti il monologo biancnero è un continuo crescendo, con Vucinic che sbaglia altri due gol e con ,nel finale, l’esordio in Serie A per Nicklas Bendtner.

Il resoconto del match dice che la Juve si conferma fortissima e sembra anche aver ritrovato l’ intensità dello scorso anno, mentre dal Chievo ci si aspettava davvero qualcosa di più . Tra l’altro i bianconeri non battevano i clivensi dal 2009, ed hanno così sfatato l’ennesimo tabù. Insomma, per la Juve la gara perfetta. Nonostante questo, è evidente l’aspetto negativo degli undici bianconeri. 27 occasioni, 2 reti. E’ evidente che la Juve segna poco in relazione alla quantità di gioco che crea. Chissà che con un Quagliarella così non si riesca ad invertire il trand.

UOMO PARTITA SPORTCAFE 24: QUAGLIARELLA – Nonostante il predominio juventino, sono i suoi due gol a sbloccare una partita che poteva trasformarsi in beffa. La bellezza della prima rete ed, a distanza ravvicinata, la disinvoltura della seconda piegano le gambe al Chievo.

TABELLINO

Juventus, 3-5-2 : Buffon, Lucio, Bonucci, Chiellini; Isla (dal 52′ Vidal), Marchisio (dal 62′ Liechtesteiner) , Pogba, Giaccherini, Asamoha; Vucinic, Quagliarella (dal 80′ Bendtner)

Chievo, 4-3-2-1 : Sorrentino, Frey, Cesar, Dainelli (dal 73′ Sardo) , Jokic; Vaccek, L.Rigoni, Hetemaj (dal 62′ Cruzado) ; M.Rigoni, Thereau (dal 70′ Moscardelli) ; Pellissier

Gol: Quagliarella 63′ ; Quagliarella 68′

Ammoniti: Moscardelli (C)

Espulsi: nessuno

Antonio Fioretto

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