Andrea Croce

Liga, Barcelona con il Granada per rimanere a punteggio pieno

Liga, Barcelona con il Granada per rimanere a punteggio pieno
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Il Granada in casa del Barcelona per la 5a giornata di LigaBARCELONA, 22 SETTEMBRE – La quinta vittoria consecutiva, 15 punti su 15 disponibili. Quello che chiede Vilanova a Messi e compagni è vincere, sempre. Il Granada non sembra un ostacolo insormontabile, soprattutto se si guarda alle statistiche: 18 sconfitte in altrettante apparizioni al Camp Nou. Quasi una vittima sacrificale, anche perché un inizio come questo non lo aveva fatto neanche Guardiola. Infatti il Barça targato Tito ha confermato in Champions contro lo Spartak la fame di vittorie di questo gruppo.

LA DIFESA ANCORA DA REGISTRARE – Non ci sono solo note positive per i catalani. In questa stagione la porta di Valdes è rimasta inviolata solo in 1 occasione su 7 partite giocate (Valencia) e il Barça ha dovuto rimontare per ben tre volte. Vilanova non sembra preoccupato per quelle che sembrano delle disattenzioni dei singoli e non dei veri e propri errori di reparto. “Sarebbe preferibile incassare meno goal”, ammette, “ma ci sono state situazioni sfortunate che non sono prevedibili”. Inoltre le assenze di Puyol e Piqué lasciano il reparto arretrato in emergenza. Probabile l’impiego dal primo minuto di Marc Bartra, canterano già da qualche anno in orbita prima squadra.

PENSARE AL REAL NON HA SENSO – Perentorio il tecnico del Barcelona con chi gli chiede del Clasico e del momento che sta vivendo il Real Madrid: “Dobbiamo pensare solo al Granada, ci sarà tempo per parlare del Real”. Mancano 15 giorni al big match, ma le dichiarazioni fatte in settimana dal Presidente Rossell hanno già scaldato gli animi. Vilanova ha evitato abilmente l’argomento dicendo che “è inutile pensare a cose che non si possono controllare”.

VILLA E SONG – L’attaccante spagnolo scalpita e fa sapere di sentirsi ormai pronto per il rientro a tempo pieno, ma Vilanova non la vede così. Per il tecnico il “Guaje” ha 45 minuti nelle gambe, ma non ha sciolto i dubbi su un suo impiego dall’inizio. Diverso il discorso per Alex Song: il neo-acquisto del Barcelona rischia di partire ancora dalla panchina, nonostante le molte assenze in difesa. Vilanova lo vede anche come centrale, elogia il suo impegno e le sue doti tecniche, ma con tutta probabilità gli preferirà il giovane Bartra. L’unica chance per l’ex Arsenal potrebbe arrivare dal centrocampo nel caso in cui si decida di far riposare qualcuno.

MESSI A VITA – Il desiderio dei tifosi blaugrana coincide con quello del tecnico. “Leo è il giocatore più forte del mondo e se non della storia, finirà per esserlo” dice, ed “è importante che sia messo nelle condizioni di chiudere la sua carriera qui. Non vedremo più un giocatore come lui”. L’importante è farlo restare, il come spetta ad altre persone.

SPONDA GRANADA – Due punti in quattro partite per gli uomini di Antonio Anquela. Non sono certo queste le partite da vincere per la salvezza, ma non si può certo partire battuti prima di giocare. Secondo l’estremo difensore Toño, quella con il Barça sarà una partita di grande fascino, in uno stadio fantastico, ma i toni apparentemente da scampagnata cambiano quando ricorda che solo con sacrificio e molta corsa si può pensare di strappare un risultato positivo. Ci sarà un pò d’Italia questa sera in campo, infatti a guidare l’attacco del Granada della famiglia Pozzo, ci sarà Antonio Floro Flores. L’ex-attaccante dell’Udinese vorrà approfittare dell’inedita difesa blaugrana: segnare al Camp Nou non capita a tutti.

Andrea Croce

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