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Scommessopoli, l’incubo senza fine che sta sconvolgendo il calcio

Scommessopoli, l’incubo senza fine che sta sconvolgendo il calcio
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CREMONA, 3 APRILE – E’ uno scandalo che non finisce mai di stupire, un incubo senza fine. Ieri mattina sono scattati altri arresti nell’ambito del calcioscommesse e, stavolta, a finire in manette è stato Andrea Masiello, ex difensore del Bari e del settore giovanile della Juventus. Oltre al giocatore sono finiti in carcere anche ristoratori, gestori di ricevitorie e altri appartenenti al clan degli “zingari”.

Sembra non esserci pace per l’ormai dilaniato mondo del calcio e questa terza tranche di arresti e di iscrizioni nel registro degli indagati ne è la conferma. Masiello era stato sentito non molte settimane fa: l’attuale giocatore dell’Atalanta aveva anche confermato la presenza di alcune “mele marce” all’interno del sistema. Il giocatore inoltre era anche stato minacciato e praticamente obbligato a vendersi le partite. Ieri mattina, dopo ulteriori accertamenti, il calciatore è stato arrestato con l’accusa di aver truccato diverse partite della scorsa stagione del Bari. Insieme a lui, sono ora indagati Marco Esposito, Marco Rossi, Simone Bentivoglio, Abdelkader Ghezzal, Daniele Portanova, Alessandro Parisi e Nicola Belmonte.

Quel che è emerso dagli ultimi interrogatori è che lo scorso campionato di Serie A è stato falsato, che il Bari si è venduto il derby con il Lecce, che Masiello si è intascato 300mila euro, ha provocato volontariamente un autogol e che la Sampdoria è finita in B. E’ tutto pazzesco, è un miscuglio di avvenimenti che sviluppatisi sott’acqua hanno portato alla falsazione della parte bassa della classifica della scorsa stagione. La rete della combine potrebbe allargarsi a squadra come Bologna, Udinese, Lazio, Palermo: un gruppo di giocatori molto ampio che avrebbe partecipato alla divisione illecita del denaro sporco.

Sono passati dieci mesi dai primi arresti di Paoloni & Co. ma il trait d’union è da sempre indissolubile e disarmante: indagini effettuate sott’acqua che confluiscono in arresti. Sono tantissime le persone indagate e incastrate finora, un folto gruppo di persone che lascia sgomenti migliaia di tifosi e appassionati. Ogni persona arrestata, ogni reo confesso e ogni minimo sospetto è una pugnalata al cuore sportivo di ogni persona che nel nostro Paese ama il calcio. Dopo le ultime confessioni, Masiello ha detto di temere per la propria vita. E l’epilogo di ogni tranche di arresti è sempre il medesimo: confessioni e successivi crolli psicologici. Persone cadute all’interno di un vizio che ha rovinato loro l’esistenza prima ancora della carriera.

Nicolò Bonazzi

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