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Milan, i retroscena della Lite: Inzaghi tuona, Allegri risponde

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Analizziamo le presunte frasi della lite

MILANO, 21 SETTEMBRE – “Ho smesso di giocare per colpa tua” questa è la frase che avrebbe tuonato Filippo Inzaghi nei confronti di Massimiliano Allegri. A quanto trapela dalle notizie che si susseguono in queste ore in relazione alla presunta lite scoppiata tra i due nella giornata di ieri. Motivo dello scontro verbale sarebbe stato il ben noto risentimento che SuperPippo nutre nei confronti del suo ex mister, reo di non avergli concesso nella scorsa stagione abbastanza chances per dire ancora la sua sul campo. Sicchè Inzaghi avrebbe detto sì la sua sul campo, ma stavolta su quello del Centro Vismara, il campo dove si allenano le giovanili del Milan.

“NON DEVI PARLARE IN GIRO TROPPO DI ME” –  Il tutto come sappiamo è però nato da un mancato o freddo saluto rivolto dall’allenatore degli Allievi Nazionali ad Allegri mentre quest’ultimo era in visita al quartier generale delle giovanili milaniste. Soltanto dopo che si sarebbe venuto a creare questo particolare clima di tensione il tecnico rossonero, secondo le diverse ricostruzioni, infastidito avrebbe esclamato “se hai gli attributi ti fermi, se sei un uomo ti fermi, nemmeno il coraggio di guardarmi in faccia, non sei un uomo”. Poi, riferendosi presumibilmente a qualche dichiarazione poco affettuosa rilasciata in passato da Inzaghi ai giornalisti, avrebbe continuato con altre frasi che non lasciano in effetti spazio ad ulteriori interpretazioni  “non devi parlare in giro troppo di me”, “piantala, sennò vengo a prenderti”. Il tutto sarebbe accaduto alla presenza dei calciatori allenati da Inzaghi, ai quali sarebbe stata rivolta provocatoriamente l’esclamazione “questo è l’allenatore che dovrebbe insegnarvi calcio e lealtà sportiva”. La più chiara considerazione che si può trarre è che la pressione sul mister sta giocando brutti scherzi e sicuramente lo spogliatoio non sarà immune da tutto ciò.

LA QUIETE DOPO LA TEMPESTA? – Sappiamo tutti come la gestione Galliani sia sempre stata contraddistinta negli anni da un pieno controllo di qualsiasi situazione e caratterizzata da sobrietà e riservatezza, quasi come in applicazione del motto “i panni sporchi si lavano in famiglia”. Ma stavolta le sue dichiarazioni hanno il sapore del sedativo che il medico somministra per gestire le emergenze:  “Ho sentito sia Allegri che Inzaghi ed entrambi hanno minimizzato: per me non è successo nulla. E’ stato solo un battibecco e non ci sarà alcuna conseguenza per nessuno dei due”. In attesa delle conseguenze che l’episodio provocherà.

A cura di  Gaetano Galotta

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