Walter Molino

Europa League, L’Inter pareggia ancora in extremis: 2-2 col Rubin Kazan

Europa League, L’Inter pareggia ancora in extremis: 2-2 col Rubin Kazan
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Nagatomo, aggancia il pareggio in extremis

MILANO, 20 SETTEMBRE – Ancora una volta San Siro si rivela una roccaforte inespugnabile. Ma non per gli avversari. Per le milanesi, che in questa stagione ancora non sono riuscite a trovare una vittoria. Questa sera infatti l’Inter è riuscita solo nel recupero, proprio come contro il Vaslui,ad agguantare il pareggio per 2-2 contro la Rubin Kazan con Nagatomo.

INCUBI PRIMO TEMPO – Nella prima frazione di gara il Rubin Kazan comincia senz’altro meglio. A San Siro scende in campo un’ottima squadra, ben organizzata e vogliosa. Il lavoro di Berdyev è evidente. Il vantaggio arriva al quarto d’ora dopo un’ingenuità clamorosa di Jonathan. Al limite dell’area di rigore interviene in scivolata procurando il penalty alla squadra russa. Sul pallone ci va Natcho che però si fa ipnotizzare dall’esperto pararigori Samir Handanovic che riesce a pararlo, ma Ryazantsev è lesto a ribadire la respinta del portiere nerazzurro in rete. Il Rubin continua ad essere pericoloso, ma ad un certo punto si ferma e viene fuori l’Inter. Prima con lo stesso Jonathan che a pochi passi si fa immolare dalla difesa Russa e poi Livaja di testa mette alto. E’ Cassano a dare il lampo decisivo. Pallone in profondità sull’out di destra per Cambiasso che dribbla il portiere e crossa per Livaja che di testa colpisce il palo ed insacca la porta. Molto incerto comunque il primo tempo nerazzurro, infatti dopo l’1-1 ancora Ryazantsev colpisce il palo dalla distanza.

PAREGGIO IN ZONA CESARINI – Nel secondo tempo Stramaccioni inserisce qualche titolare come Milito, Guarìn e Pereira ma la situazione non migliora. Coutinho è molto mobile, ma prova solo in occasioni sporadiche la conclusione, in realtà mai troppo incisiva. Cassano inventa ancora qualcosa ma il giovane Livaja spreca. In tutto il secondo tempo comunque l’Inter non ha mai una superiorità schiacciante e non esprime un gioco di altissimo livello. Il Rubin aspetta e riparte sul finale. All’84° infatti Rondon salta Ranocchia e punisce Handanovic a tu per tu. L’Inter tenta una reazione e viene premiata solo sul finale grazie ad un gran destro al limite dell’area del giapponese Yuto Nagatomo. Arriva la consolazione con il punto conquistato nel recupero, ma in ogni caso l’Inter continua a non brillare tra le mura domestiche. Altro sospiro di sollievo anche con lo sguardo a Belgrado dove il Partizan non è andato oltre lo 0-0 contro gli Azeri del Nefçi. Tutti ad 1 punto quindi nel Girone H.

 

INTER 2 (39′ Livaja, 92′ Nagatomo) RUBIN KAZAN(17′ Ryazantsev, 84′ Rondon)

Le Formazioni

INTER (4-3-3): Handanovic; Ranocchia, Samuel, Jonathan, Zanetti; Nagatomo, Gargano, Cambiasso; Coutinho, Livaja, Cassano
All.: Andrea Stramaccioni

RUBIN KAZAN (4-2-3-1): Rizhikov; Kuzmin, Navas, Bocchetti; Sharonov, Ryazantsev; Natcho, Karadeniz, Eremenko; Rondon All.: Kurban Berdyev

Ammoniti: 36′ Bocchetti (RUB), Marcano (RUB), Orbaiz (RUB), Guarìn (INT)
Espulsi: Nessuno
Arbitro: Aytekin (GER)

A cura di Walter Molino

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