Giovanni Nole

Europa League, Gruppo A – Pareggio in extremis tra Udinese e Anzhi, è 1 a 1 al Friuli

Europa League, Gruppo A – Pareggio in extremis tra Udinese e Anzhi, è 1 a 1 al Friuli
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UDINE, 20 SETTEMBRE – Finisce uno a uno il match tra Udinese e Anzhi allo stadio Friuli di Udine. Punto importante ottenuto dagli uomini di Guidolin, soprattutto per come è arrivato: sotto 0-1 fino al 90’ per un gol nelle fasi conclusive del primo tempo di Lacina Traorè (su collaborazione generosa di Padelli), con una rete nel recupero Di Natale acciuffa il pareggio dopo una partita molto equilibrata, con un pareggio quindi giusto. Udinese quindi seconda a pari punteggio con l’Anzhi, mentre il Liverpool balza in testa dopo il roboante 3-5 rifilato in casa dello Young Boys. Ma ecco nel dettaglio la partita del Friuli.

IL PRE PARTITA – Importanti novità di formazione da una parte e dall’altra: Guidolin preferisce lasciare in panchina, oltre a Basta, anche Di Natale e Fabbrini in vista della partita di domenica, sempre in casa, contro il Milan: in campo il giovane Ranegie, attaccante ex Malmoe, supportato da Pereyra, con Armero e Faraoni a spingere sulle fasce e Willians, Lazzari e Badu (preferito a Pinzi) a coprire il centrocampo. Anche Hiddink cambia qualcosa rispetto alla formazione prevista, lanciando dall’inizio Zhirkov e la new entry Lassana Diarra. Interessanti le statistiche che ci introducono a questo match: primo incontro tra l’Anzhi e una squadra italiana, ma non di certo il primo incontro tra Guus Hiddink e una squadra italiana. Tricolore che ha sempre portato male al santone olandese: 6 pareggi e una sconfitta nei confronti diretti, oltre al fatto che l’Udinese non perde in casa in una competizione europea da 3 partite. Insomma, l’Udinese ci spera, magari sperando anche nella Cabala.

PRIMO TEMPO – Nel primo tempo però, tra le due squadre a dominare è la noia: pochissime azioni corali degne di nota, tanti errori di misura e tantissima confusione da ambo le parti, con nessuna squadra capace di creare un gioco, essendo entrambe occupate ad interrompere quello altrui. Tanti passaggi sbagliati e molto poco da segnalare. Faraoni è pericoloso quando batte i calci piazzati in mezzo all’area, soprattutto quando al quindicesimo minuto manda Benatia vicino alla rete, col marocchino che colpisce bene di testa, ma manda di poco a lato. Faraoni ci prova poi pericolosamente al 39esimo, con una conclusione, deviata, che impensierisce il portiere avversario. Prima di allora, il vuoto assoluto. Partita che ormai sembrava destinata allo zero a zero all’intervallo, quando, al 44esimo, Lacina Traorè se ne va sulla fascia sinistra, entra in area e calcia: un tiro non preciso ma potente, Padelli respinge male coi pugni e indirizza il pallone in porta quando la conclusione del giocatore dell’Anzhi sembrava assolutamente innocua: 1 a 0, e doccia gelata per i tifosi bianconeri che tutto si aspettavano, tranne che di passare in svantaggio proprio in quel momento. E la strada, ora, sembra in salita.

SECONDO TEMPO – Non ci sono cambi nell’intervallo, e il secondo tempo inizia con gli stessi ventidue uomini che hanno chiuso il primo. L’Udinese si riversa in attacco, ovviamente, alla ricerca del gol del pareggio, con l’Anzhi che non si rende praticamente mai pericoloso nella ripresa. Solo Udinese nei secondi 45 minuti, che, seppur dominando, non riesce a trovare quel guizzo che potrebbe valere almeno il pari: sempre tanta confusione in campo, i giocatori sembrano avere troppa ansia di arrivare in porta e, di fatti, ci arrivano davvero raramente. Conclusione pericolosa di Ranegie al cinquantesimo: diagonale dopo una buona coordinazione, su assist di testa di Badu: pallone che sfila di poco a lato. Anche Faraoni ci prova, con un inserimento in area su pallone alto al 58esimo; ma a pochi metri dalla porta, calcia alto al volo. Guidolin capisce che è il momento di far suonare la sveglia per i suoi, e mette due dei suoi migliori giocatori: siamo intorno al sessantesimo quando entrano in campo Di Natale e Basta, al posto dei generosi, ma inefficaci Badu e Willians. Anche Hiddink corre ai ripari, sostituendo Lacina Traorè, fino a quel momento il Man of the Match, con Carcela Gonzalez. Allora l’Anzhi prova a mettere la testa fuori dalla propria aria, procurandosi due buone occasioni da gol: prima al 67esimo, con una bella punizione di Boussoufa deviata sotto porta di testa da Christopher Samba, che davvero da pochi passi colpisce male di testa e manda a lato; poi con un grandissimo tiro a giro di Eto’o all’84esimo, con un intervento bellissimo di Padelli che si riscatta parzialmente dall’errore sul gol russo. Gara che rimane comunque noiosa, a parte qualche tentativo isolato la partita non si accende mai per davvero, e qualche sbadiglio ce lo si concede. L’Udinese continua a spingere come può, mentre nel frattempo inserisce Pinzi per Pereyra. All’86esimo una delle occasioni più importanti: Cross di Armero, deviazione e Basta che tocca troppo debolmente palla a pochi passi dalla porta, e occasione ghiottissima buttata via. A questo punto, non ci si crede più: manca davvero troppo poco tempo, e l’Udinese non da l’impressione, nonostante le occasioni, di avere la lucidità di crearsi un’altra importante palla gol. Ma quando tutto sembrava ormai finito, è Di Natale a smentirci tutti, proprio al novantesimo: tiro respinto male dal portiere, zampata da opportunista vero di Totò e Udinese che agguanta finalmente il pareggio: 1 a 1, e pubblico friulano in delirio. Non c’è nient’altro da segnalare, e la partita si conclude qui: uno a uno in una partita noiosa ma equilibrata, con l’Udinese che trova con un colpo di fortuna il gol del pareggio ma merita di portare a casa almeno un punto. E la tradizione negativa di Hiddink con le squadre italiane continua.

UOMO PARTITA SPORTCAFE24 – Difficile trovare un migliore in campo dato che nessuno spicca particolarmente come prestazione personale, ma se proprio bisogna dirne uno, è da citare Faraoni che ha corso tantissimo e ha procurato, da fermo e in movimento, buone occasioni da gol alla propria squadra. Sopra la media anche la prestazione di Jucilei, mediano dell’Anzhi.

TABELLINO

UDINESE – ANZHI 1-1
Udinese (3-5-1-1)
: Padelli; Benatia, Danilo, Domizzi; Faraoni, Badu (13′ st Di Natale ), Willians (15′ st Basta ), Lazzari, Armero; Pereyra (31′ st Pinzi); Ranègie. A disp.: Pawlowski, Coda, Pasquale, Pinzi, Fabbrini. All.: Guidolin
Anzhi (4-2-3-1): Pomazan; Agalaro, Joao Carlos, Samba, Zhirkov; Shatov, Jucilei; Diarra, Eto’o, Boussoufa; Traoré (16′ st Carcela-Gonzalez ). A disp.: Dzhenetov, Logashov, Tagirbekov, G. Gabulov, Smolov, Burmistrov. All.: Hiddink 6,5
Arbitro: Gocek
Marcatori: 44′ Traorè (A), 46′ st Di Natale (U)
Ammoniti: Pereyra, Willians, Danilo, Benatia (U); Zhirkov, Boussoufa (A)

 

A cura di Giovanni Nolè

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