Giovanni Nole

Europa League, Prima giornata – Gruppo A: Udinese vs Anzhi, le (in)formazioni per il match di oggi

Europa League, Prima giornata – Gruppo A: Udinese vs Anzhi, le (in)formazioni per il match di oggi
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Antonio Di Natale, in dubbio per la partita di oggi

UDINE, 20 SETTEMBRE – Dopo la due giorni di Champions League piena di gol ed emozioni, tocca al trofeo europeo secondario, l’Europa League, fare il suo esordio stagionale. Mai come quest’anno l’ex Coppa Uefa è rappresentato da squadre italiane, addirittura quattro, tra quella classifica direttamente ai gironi per via della posizione in campionato (il Napoli), quelle qualificatesi dopo uno o più turni preliminari (Lazio e Inter) e quella scesa dal paradiso della Champions ai preliminari (l’Udinese). Proprio l’Udinese, insieme alla Lazio, darà il via alla prima giornate di gare, alle 19. L’avversario è di quelli da far tremare le ginocchia: l’Anzhi Makhachkala di Samuel Eto’o e del mitico mister Guus Hiddink. Un’ Udinese davvero sfortunata, quella che si è vista sorteggiare, oltre al team russo, anche Liverpool e Young Boys: insomma, a vederlo sembrerebbe tutto tranne che un girone da Europa League. Superare il turno sarà difficile, davvero difficile, e la qualificazione o meno ai sedicesimi del torneo dipende già dalla prima, fondamentale partita, che si giocherà al Friuli di Udine.

QUI CASA UDINESE – L’Udinese viene da un periodo tutt’altro che brillante. Il curriculum di questo avvio di stagione da presentare all’Anzhi oggi pomeriggio non servirà a spaventare i ricchi russi, tutt’altro: un solo punto in campionato ottenuto in casa col Siena (tra l’altro riuscendo ad andare anche sul 2-0, per poi farsi beffardamente rimontare), a seguito delle sconfitte con la Fiorentina e –specialmente – con la Juve, denotano un momento molto complicato per gli uomini di Guidolin, che probabilmente non hanno ancora sorbito la botta per l’ancor più beffarda eliminazione dai preliminari di Champions ai rigori contro il Braga. Il morale dei giocatori sembrerebbe a terra, e l’Anzhi può già essere un punto di svolta per l’intera stagione dei bianconeri friulani. Perdere ora vorrebbe dire affossare completamente le speranze di far bene di Di Natale e compagni, con Guidolin, di entusiasmo sempre più flebile, che sarebbe pronto ad andarsene; una vittoria, invece, vorrebbe dire ritrovare proprio quell’entusiasmo che riaccenderebbe la macchina Udinese e la rilancerebbe tra le migliori squadre d’Italia. L’Udinese, che storicamente ha sempre fatto bene in questa giovane competizione (l’anno scorso venne fermata solamente agli ottavi dall’AZ Alkmaar), è pronta a schierare il suo undici titolare per oggi, volendosi giocare ogni carta in vista del passaggio del turno in una competizione tutt’altro che ignorata dagli uomini di Guidolin: con Brkic e Muriel indisponibili per infortunio, l’Udinese dovrebbe schierare Padelli in porta, Danilo Domizzi e Benatia in difesa (anche se il marocchino è in ballottaggio con Coda); Faraoni (con cui Basta si gioca il posto fino all’ultimo) e Armero ali larghe con Lazzari, Pereyra e Pinzi che agiranno a centrocampo. In attacco dubbio Di Natale: potrebbe riposare, e nel caso giocherebbe al suo posto il giovane attaccante svedese Mathias Ranégie; sicura invece la presenza di Fabbrini come mezza punta.

QUI CASA ANZHI – L’Anzhi viene invece da un buon stato di forma: terza in campionato a due punti dalla capolista Terek Groznyi e trascinata da un grande Eto’o (5 reti in 7 giornate di campionato), è arrivata a Udine con tutta la rosa a disposizione. Guus Hiddink, il mago della tattica (per lui una Coppa dei Campioni 1988 e una semifinale nel 2005 col PSV, ma anche due quarti posti ai Mondiali con Olanda e Corea del Sud), potrà quindi scegliere liberamente quali giocatori schierare in campo oggi. Anche se la formazione dovrebbe essere quella tipo: un 4-4-2 che vede nei suoi uomini migliori, ovvero il fortissimo centrale Samba (ex Blackburn), Jucilei (centrocampista ex Corinthians), Boussoufa e, ovviamente, la devastante coppia d’attacco Eto’o-Lacina Traore, i suoi interpreti migliori. In dubbio Zhirkov, che certamente ricorderete per la sua esperienza (non eccezionale a dire il vero) al Chelsea, e il nuovo arrivato Lassana Diarra, che potrebbe anche partire dal primo minuto. Un Anzhi che parte quindi favorito (anche secondo i siti di scommesse online, che danno i russi a 2.40 rispetto al 2.90 dell’Udinese), soprattutto perché, oltre ad avere una grande rosa (che certamente i proprietari dell’Anzhi vorranno allargare e migliorare il più possibile nei prossimi anni), ora hanno anche un grande mister capace di mettere ordine in una squadra piena zeppa di nuovi acquisti. Ma attenzione a sottovalutare l’Udinese di Guidolin: potrebbe esserci, come speriamo, uno scatto d’orgoglio da parte della squadra friulana, che permetta loro di vincere una partita determinante per la qualificazione ai sedicesimi di finale: l’Udinese c’è e non vuole snobbare questa competizione, pronta a riscattarsi da un avvio di campionato tutt’altro che entusiasmante.

PROBABILI FORMAZIONI

-UDINESE (3-5-1-1): Padelli; Benatia, Danilo, Domizzi; Faraoni, Pereyra, Pinzi, Lazzari, Armero; Fabbrini; Di Natale. All. Guidolin

A disp: Pawlowski, Coda, Basta, Pasquale, Badu, Willians, Di Natale.

Squalificati:

Indisponibili: Brkic, Muriel.

-ANZHI (4-4-2): Pomazan; Tagirbekov, Joao Carlos, SAmba, Agalarov; Jucilei, Carcela-Gonzalez, Boussoufa, Shatov; Eto’o, L. Traoré. All. Hiddink.

A disp: Dzheretov, Zhirkov, L. Diarra, Logashov, Lahiyalov, Smolov, Burmistrov.

Squalificati:

Indisponibili:

Arbitro: Gocek (Turchia).

A cura di Giovanni Nolè

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