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Calciomercato Juve, Mbokani e Isco i nomi nuovi. E torna Quagliarella

Calciomercato Juve, Mbokani e Isco i nomi nuovi. E torna Quagliarella
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Matri rischia di perdere il posto, e Marotta non smette di cercare un finalizzatore per l'attacco

TORINO, 20 SETTEMBRE – The day after Chelsea. A poche ore dal ritorno bianconero in Champions League, terminato con un prezioso pareggio in casa dei campioni d’Europa in carica, per la dirigenza del club piemontese sono arrivati anche molti segnali dal reparto offensivo di Conte, positivi e negativi, che saranno un prezioso suggerimento per le strategie di mercato da adottare nei prossimi mesi.

TORNA QUAGLIA, MATRI ANCORA NO – Primo segnale: sotto di due a zero, grazie alle prodezze di Oscar, il gol della speranza arriva tanto per cambiare da un centrocampista, Arturo Vidal. La stagione in campionato era cominciata nel migliore dei modi per gli attaccanti, con la Juventus che si coccolava un ritrovato Giovinco e un Vucinic mai così prolifico in zona gol. Ma la serata londinese ha dimostrato quanto per la “Formica Atomica” risulti difficile farsi spazio tra difensori potenti e rapidi come quelli del Chelsea, danneggiando di conseguenza anche Vucinic, rimasto da solo a sostenere l’attacco bianconero.

La svolta, a sorpresa, si chiama Quagliarella: sembrava dimenticato a un lato della panchina, l’attaccante napoletano dei gol impossibili. Matri, per quanto deludente nelle ultime uscite, ha sempre avuto la precedenza nell’ingresso in campo: fino a ieri sera, quando nella testa di mister Carrera (o Conte per lui), l’idea Quagliarella ha spostato prepotentemente quella di un Matri che già si stava sfilando la tuta da allenamento. Fabio entra, voglioso come non mai di dimostrare il suo valore, e quando si trova a tu per tu con Cech, nella stessa posizione da cui il suo compagno ex-Cagliari aveva sparacchiato alle stelle di fronte a Frey domenica scorsa, con freddezza fa passare il pallone sotto le gambe del portiere del Chelsea. Aggiungendo la pressione di una partita di Champions e la forza dell’avversario, in sei minuti Quagliarella torna grande: prime pagine di oggi, per lui, e un grande passo avanti nelle gerarchie di Conte. Matri resta indietro, bloccato psicologicamente da un periodo in cui niente va per il verso giusto: la nazionale ormai è un lontano ricordo, e da ieri sera la possibilità che l’attaccante chieda il trasferimento già a gennaio non è poi così remota. Ancora qualche mese per decidere: vedere se Quagliarella saprà confermarsi o se riuscirà Matri trovare il riscatto.

MA LA JUVE CERCA ANCORA – Se già dall’estate scorsa Fabio Quagliarella era stato dato più volte per partente, magari in cambio di quel tanto ambito top player, da ieri sera l’attaccante ex-Udinese lancia un messaggio forte alla dirigenza della Juventus: Quaglia è arrivato per giocarsi la Champions, e ora che c’è arrivato non ha intenzione di lasciarla. In 6 minuti, da riserva della riserva a uomo decisivo. A pagarne le spese è Matri, in discussione ora come non mai. Per questo Marotta non smette di cercare un attaccante di peso, ricordando che quello su Bendtner è un ripiego da ultima spiaggia tutt’ora incomprensibile.

Di attaccanti che siano cannonieri puri, al momento sulla piazza se ne trovano pochi. Gli ultimi reduci del gol a raffica, Falcao, Van Persie e via dicendo, o sono obiettivi sfumati della scorsa estate, o hanno prezzi da Sceicco. Per la Juventus Made in Italy si tratta dunque di puntare su nomi poco conosciuti, magari giovani di buone speranze.

DOPO VIETTO, MBOKANI E ISCO – Gli osservatori bianconeri non perdono di vista il giovane Vietto, anche se il gruppo di tecnici europei smobilitati per la promessa argentina è sempre più folto. Il Real Madrid nemmeno ci pensa a lasciarsi sfuggire il nuovo Falcao, mentre la Juventus non ha intenzione di giocare al rialzo. Salgono per questo le quotazioni di un nuovo Suarez, che però non ha nulla a che vedere con il bomber del Liverpool mai dimenticato nell’estate di mercato bianconera. Si tratta di un giovane attaccante del Malaga, conosciuto con il nome di Isco, che ha davvero impressionato con la doppietta realizzata allo Zenit San Pietroburgo nell’ultima uscita in Champions. Il problema per Marotta è rappresentato anche in questo caso dalla concorrenza, che su un promettente goleador classe 1992 è davvero agguerrita: Arsenal, Barcellona e Borussia sono solo un esempio. Le cifre, tuttavia, per ora non sono così inaccessibili, visto che la stampa spagnola assicura che si potrebbe trattare già sulla base di 15 milioni, nonostante la clausola rescissoria di 21.

Ma gli assi nella manica di Beppe Marotta non sono finiti qua. Per evitare di ripiegare su giocatori poco utili realmente, gli uomini di mercato della Juventus stanno individuando tutti i giocatori con le caratteristiche desiderate da Conte. Spicca in questo senso il nome dell’attaccante dell’Anderlecht Mbokani, visto all’opera martedì sera contro il Milan. L’attaccante congolese è un finalizzatore dalle buone caratteristiche fisiche, che in 31 partite con la squadra belga ha realizzato 18 reti. Classe 1985, non è un top player dal nome altisonante, ma è risaputo che quando Marotta conclude i suoi affari, le belle sorprese per i tifosi non sono rare.

Matteo Brutti

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2 Responses to Calciomercato Juve, Mbokani e Isco i nomi nuovi. E torna Quagliarella

  1. elisa 20 settembre 2012 at 18:33

    Credo che scarso non sia solo Matri, anzi per me ieri sera Giovinco e anche nelle partite di campionato non è stato un buon acquisto! Credo che la Juve debba acquistare uno meglio due campioni.Uno in attacco e uno in difesa,Bonucci è discontinuo!

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  2. lorenzo 20 settembre 2012 at 19:47

    forza juven

    Rispondi

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