Massimiliano Riverso

Esclusiva Roma: il progetto Zeman, la rinascita di Totti e il caso Piris

Esclusiva Roma: il progetto Zeman, la rinascita di Totti e il caso Piris
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ROMA, 19 SETTEMBRE – La sconfitta interna contro il Bologna ha aperto un’impercettibile breccia nel progetto Zemanlandia. Il calo di tensione nel secondo tempo e l’harakiri dell’intero reparto difensivo – hanno consentito alla coppia Diamanti-Gilardino di ribaltare una partita che la Roma sembrava aver messo in cassaforte. Sulla graticola, oltre a Stekelnburg e Burdisso, è finito il buon Piris, ritenuto dalla critica inadeguato per ricoprire il ruolo di esterno difensivo nello scacchiere del tecnico boemo.

Ma criticare una squadra in grado di estasiare i palati più sofisticati nel big match contro l’Inter e di asfaltare nei primi 45 minuti il coriaceo Bologna di Pioli mi sembra disonesto.

Alessandro Carducci, direttore di www.vocegiallorossa.it, analizza in esclusiva ai nostri microfoni la debacle dell’Olimpico, la rinascita di Totti e gli obiettivi della gestione Zeman.

Direttore, quanta fiducia ripone la dirigenza giallorossa sul progetto Zeman?

La dirigenza ha sempre espresso la massima fiducia nel tecnico e non c’è alcun motivo di dubitarne dopo 3 partite.

Come spiega un calo così netto della Roma nel secondo tempo contro il Bologna?

Probabilmente i giocatori hanno pensato di aver già chiuso la partita mentre il Bologna è tornato in campo, nella ripresa, voglioso di ribaltare il risultato. I giallorossi sono stati troppo molli e poco concreti sotto porta.

La rinascita di Totti

Fisicamente il Capitano della Roma sta benissimo. Sembra quasi un ragazzino. Con Zeman parte da sinistra per poi accentrarsi e lanciare in profondità le punte e i centrocampisti. Ottima l’intesa anche con il neo arrivato Balzaretti.

Quando la Roma raggiungerà la continuità nei risultati?

Impossibile dirlo ma è certamente l’obiettivo primario se i giallorossi vorranno vincere.

Massimiliano Riverso

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