Luca Guerra

Serie Bwin, la Top 11 della 4a giornata

Serie Bwin, la Top 11 della 4a giornata
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Palma di miglior team della settimana ancora al Livorno, seguito da Sassuolo e Ascoli.

LIVORNO, 18 SETTEMBRE- Dopo l’apertura affidata al pari a reti bianche di venerdì tra Brescia e Padova, è andata in scena tra il pomeriggio di sabato e la serata di lunedì il quarto turno nel campionato di Serie Bwin 2012/2013. Principio di fuga per Sassuolo e Livorno, vittoriose tra le mura amiche su Pro Vercelli e Empoli. Secondo successo di fila per il Verona, che vince in un match palpitante il derby contro il Vicenza nel domicilio biancorosso. Esulta l’Ascoli, che regola per 2-0 lo Spezia al “Del Duca”. 2-2 tra Reggina e Modena al “Granillo”, vittoria interna di misura del Cittadella sulla Virtus Lanciano, come per il Grosseto sul Crotone, mentre Ternana e Cesena prendono il primo punto del loro torneo pareggiando per 0-0 al “Liberati”. Passo falso deNovara, fermato per 1-1 dalla Juve Stabia al “Piola”. Lunedì sera pareggio da cuore e batticuore per 2-2 tra Varese e Bari, con la rimonta dei galleti. E’ ancora una volta il Sassuolo con il Livorno a dominare la Top 11, disposta con un offensivo 3-4-3 e guidata in panchina dall’amaranto Davide Nicola. Vediamone i componenti:

PORTIERE:

Enrico Guarna (Ascoli): Se i marchigiani portano a casa l’ambizioso 2-0 contro lo Spezia, gran parte del merito è del portierone bianconero, decisivo in almeno due occasioni quando il punteggio era ancora a reti bianche;

DIFENSORI:

Emanuele Terranova (Sassuolo): Ancora una volta cecchino infallibile dal dischetto e stopper implacabile: sul successo contro la Pro Vercelli e sul primato in classifica degli emiliani c’è il suo zampino;

Martino Borghese (Bari): Entra al minuto 88, e in cinque minuti mette a segno la rete del pareggio da centravanti in quel di Varese e si vede anche annullare un altro gol “di rapina”: ripaga così qualche errore difensivo nei match precedenti. What else?;

Domenico Maietta (Verona): nel derby di Vicenza soffre l’esuberanza di Malonga, ma si riscatta in zona offensiva con il gol della vittoria per il 3-2 finale. Sta diventando meglio di un attaccante aggiunto per Mandorlini. Letale.

CENTROCAMPISTI:

Juan Ignacio Surraco (Modena): dribbling e giocate da fantasista lo rendono immarcabile per gli avversari. Sta iniziando a trovare con facilità anche la via della rete, come avvenuto a Reggio Calabria. Sarà un fattore importante alla lunga per il gioco emiliano;

Alex Pinardi (Vicenza): La classe non ha età. Il fantasista dei veneti, ora reinventato regista per una “nuova giovinezza”, lo dimostra contro il Verona, dove porta a scuola il gialloblù Jorginho, suo omologo, e timbra anche il cartellino. Rinato;

Emerson (Livorno): C’è chi lo accosta a Branco per il mancino letale, chi a Falcao per la capacità di fare da mediano volante davanti alla difesa: lui bada poco ai paragoni e calcia da…Emerson, come avviene in occasione del 2-0 dove trafigge l’empolese Dossena con un sinistro violentissimo. Partita perfetta per lui;

Luca Siligardi (Livorno): Tra i segreti dei labronici che comandano la classifica cadetta, c’è anche questo ragazzone 24enne che si sta lentamente ritrovando. Anche contro l’Empoli apre il match e firma la quarta rete in altrettante partite;

 

ATTACCANTI:

Gennaro Troianello (Sassuolo): Motorino irresistibile nel tridente di mister Di Francesco, realizza “in comproprietà” con l’estremo portiere piemontese Valentini la rete del momentaneo vantaggio contro la Pro Vercelli. Affidabile;

Ferdinando Sforzini (Grosseto): “Anvedi come segna Nando”, si potrebbe pensare riprendendo uno stornello lanciato da una trasmissione televisiva qualche anno fa. Lui in serie B continua a fare la differenza e decide la sfida contro il Crotone, ovviamente con uno stacco aereo dei suoi;

Massimo Cacia (Verona):  Torna protagonista e trascinatore dell’attacco gialloblù come una doppietta da bomber di razza. Sventola imprendibile e tap-in che mandano k.o. il Vicenza nel derby che riproietta gli scaligeri nei quartieri alti della classifica

 

ALLENATORE:

Davide Nicola (Livorno): La sua squadra è un autentico capolavoro di tattica, umiltà e classe dalla cintola in su. Schiantato l’Empoli, primo posto più che meritato.

Siamo solo alla quarta giornata eppure sembra già di ripetersi su questo giovane e bravo allenatore, che sta compiendo passi da gigante con una formazione rinnovata dopo mesi difficili sul campo e fuori;

 

TOP 11: Guarna (Ascoli); Terranova (Sassuolo), Borghese (Bari), Maietta (Verona); Surraco (Modena), Pinardi (Vicenza), Emerson (Livorno), Siligardi (Livorno); Troianello (Sassuolo), Sforzini (Grosseto), Cacia (Verona).

Allenatore: Nicola (Livorno).

 

A cura di Luca Guerra

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