Massimiliano Riverso

Napoli: il rinnovo di Mazzarri, la rinascita di Pandev e l’esplosione di Insigne (Esclusiva)

Napoli: il rinnovo di Mazzarri, la rinascita di Pandev e l’esplosione di Insigne (Esclusiva)
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NAPOLI, 17 SETTEMBRE – Alle falde del Vesuvio si respira la dolce brezza del primato: nove punti in tre partite e primo posto in coabitazione con Juventus e Lazio.

L’ottima partenza in campionato del Napoli porta la firma di Goran Pandev, il ‘brutto anatroccolo’ dell’Inter di Mourinho trasformato in un cigno dalla cura Mazzarri. Il macedone è tornato agli antichi splendori della Lazio, distribuendo qualità e geometrie al reparto offensivo azzurro, orfano dell’estro del Pocho Lavezzi.

Le altre due note positive di questo inizio stagione sono la maggiore attitudine della squadra alla fase difensiva e il rapido ambientamento del baby Insigne, ormai maturo per i fasti di una piazza infuocata come Napoli.

Bruno Galvan, redattore di Calcionapoli24.it, analizza in esclusiva ai nostri microfoni lo stato di salute del Napoli, dal rinnovo contrattuale di Mazzarri alla rinascita di Pandev, dall’esplosione di Insigne agli obiettivi stagionali della società.

IL RINNOVO DI MAZZARRI

Può essere un’arma a doppio taglio per il Napoli perchè se da un lato può esserci maggiore forza motivazionale da parte del tecnico per cercare di dare di più rispetto al passato, dall’altra ciò va ad infrangersi contro le idee di De Laurentiis che ha parlato sempre di progetto e continuità nel tempo. Non vorrei che questa questione possa protarsi per tutto il campionato come è successo non più tardi di due anni fa quando gli azzurri erano in lotta per il tricolore salvo poi pagare dazio per le questioni contrattuali del tecnico. L’incertezza al lungo andare può essere nemica della squadra che può risentire in un certo qual modo della questione contrattuale in quanto Mazzarri è il vero top player indiscusso di questo Napoli

LA RINASCITA DI GORAN PANDEV E L’ESPLOSIONE DI INSIGNE

Pandev è l’ennesimo miracolo di Mazzarri che rischia di contendere a San Gennaro la nota fama. Il macedone è ritornato a fare ciò che ha sempre fatto ed ha dato alla squadra maggiore incisività negli ultimi metri rispetto al passato dove il solista Lavezzi creava scompiglio ma non regalava lucidità nel momento clou. In base al rapporto qualità – prezzo è stato un affare sul piano umano e tecnico perchè è l’unico che ha una certa esperienza internazionale e può essere un esempio da seguire per i giovani del club. Insigne ha le stimmate del campione: in campo dimostra di essere già un veterano così come davanti alle telecamere non dando mai risposte banali. Il gol di ieri dimostra come sia fuoriclasse nel cervello perchè senza stoppare la sfera sapeva già dove trovarsi e mettere la sfera. Non esiste un dualismo con Pandev perchè le caratteristiche sono diverse, ma può essere il jolly da calare per Mazzarri a gara in corso per far saltare il banco

OBIETTIVO EUROPA LEAGUE

Non sono convinto che il Napoli snobberà questa competizione, la Champions è sicuramente un’altra cosa ma un trofeo europeo è sempre un qualcosa di affascinante. Inizialmente, in virtù di un girone non impossibile, vedremo il Napoli due un pò come accaduto nell’ultima esperienza nella medesima competizione. Giocare il giovedì non è un vantaggio sul piano fisico, ma la differenza rispetto al passato è che ora Mazzarri può scegliere fra 22 titolari senza avere quella fastidiosa discrepanza dal nome ‘titolarissimi’ e riserve

NAPOLI L’UNICA ANTI-JUVE

Non è un caso che in testa alla classifica troviamo le tre squadre che hanno cambiato di meno. Le milanesi sono in fase di ristrutturazione e imparare i nuovi meccanismi non è facile. Stramaccioni ha idee interessanti ma ci vuole tempo, Allegri paga colpe non sue per un mercato deficitario. La Roma deve cercare la sua vera identità. In questo scenario il Napoli può essere la più accreditata a dare filo da torcere ai bianconeri, il segreto che può fare la differenza in questo campionato sarà la regolarità più che la forza dell’organico“.

Massimiliano Riverso

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