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Juve straripante, Napoli annichilito: 3-0 e corsa Scudetto sempre più appassionante

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Arturo Vidal, centrocampista della Juventus

TORINO, 1 APRILE – E adesso prepariamoci ad un finale di stagione con gli effetti speciali. La Juventus sfrutta l’assist offerto dal Milan – ieri 1-1 a Catania – strapazza il Napoli e si riporta a -2 dalla capolista. Allo Juventus Stadium i bianconeri vincono 3-0 grazie alle reti di Bonucci, Vidal e Quagliarella. Ma quel che più impressiona non è tanto il risultato, quanto la mole di gioco prodotta a getto continuo dai giocatori di Conte, mai paghi, mai sazi, sempre più affamati, tanto più adesso che sentono sempre più vicino l’odore di quel piatto prelibato che dalle parti di Torino non viene mangiato da tanto, troppo tempo.

MA E’ SERIE A O PREMIER LEAGUE? – Allo Stadium si affrontano le due squadre più british del nostro calcio: ritmi e corse forsennate da Premier League. La Juve però pare averne di più sotto tutti i punti di vista, in primis quello della qualità, perchè, Pirlo, Marchisio e Vidal sono degli autentici rulli compressori. Ricamano, rinculano, ripartono, tirano, vedono il gioco: insomma, sono unstoppable. Specialmente il cileno, in serata di grazia. La Juve gioca, gioca ed ancora gioca, ma le occasioni latitano. E’ questo l’unico problema della squadra di Conte nel primo tempo, perchè Vucinic cincischia troppo e Borriello incappa nell’ennesima giornata storta. L’unica vera occasione è per Pirlo su punizione, ma la prima frazione si conclude sul risultato di 0-0.

REDEMPTION BONUCCI, LA JUVE PASSA – La ripresa vede rientrare in campo i bianconeri con la medesima determinazione e rabbia agonistica. Il Napoli è imbambolato ed in assenza di Hamsik e Cavani – entrambi non pervenuti – vive degli attimi di Lavezzi, di rara bellezza ma anche di rara frequenza. Al minuto 53 la gara si sblocca: sul cross nascente dalla punizione di Pirlo si avventa Vucinic che tira una fiondata corretta in rete da Bonucci. E’ il gol dell’1-0, e ti aspetti che la gara cambi, che il Napoli si dia una svegliata. Ed invece è ancora la Juve a dominare, come prima e più di prima, quasi come se il gol invece che farlo lo avesse subito.

VIDAL MASTODONTICO, DEL PIERO-QUAGLIARELLA SHOW –Vidal sradica palloni ovunque e fa ripartire i suoi, Pirlo fa l’artista e si mette a ricamare persino davanti a Buffon, rischiando parecchio ma divertendosi un sacco. E’ questo lo spirito Juve: tutti si divertono e tutti corrono per un sogno chiamato Scudetto. Al minuto 75 poi Vidal si inventa un gol da cineteca per mettere il punto esclamativo alla propria eccezionale prova: il cileno entra nell’area avversaria, ubriaca di finte Aronica e fa partire una staffilata che s’infila nell’angolino alla destra del portiere partenopeo. Due a zero, tutti a casa: ed invece no, perchè Del Piero entra, si beve un difensore e serve un assist sublime per Quagliarella – che poco prima aveva sostituito Borriello – con la punta campana che non si fa pregare e deposita in rete. C’è ancora spazio per lo spettacolo offerto dal capitano della Juventus. Del Piero è in uno stato di forma psicofisica che lo riporta indietro di 10 o 15 anni: in 12 minuti un assist e 3 tiri. In una circostanza dribbla 4 avversari e si vede ribattere all’ultimo da Aronica il tiro a botta sicura.

Al fischio finale la Juve esce a testa altissima e con una convinzione che si fa sempre più strada: questo Scudetto è più che possibile. La squadra sta bene e non perde da… I tifosi bianconeri hanno perso il conto, perchè effettivamente quest’anno Buffon e soci non sono mai usciti sconfitti: 16 vittorie, 14 pareggi. Il Napoli invece torna a casa a pezzi, ma con la consapevolezza che la gara decisiva si giocherà sabato prossimo a Roma con la Lazio: all’Olimpico sarà match point Champions League.

JUVENTUS 3 (53′ Bonucci, 75′ Vidal, 83′ Quagliarella)
NAPOLI 0

Le Formazioni

JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner (66’ Caceres), Vidal, Pirlo, Marchisio, De Ceglie; Borriello (70’ Quagliarella), Vucinic (81′ Del Piero) A disp.: Storari, Pepe, Giaccherini, Matri All.: Conte.

NAPOLI (3-4-1-2): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio (25’ Dossena), Gargano, Inler (61’ Pandev), Zuniga; Hamsik (71’ Dzemaili); Cavani, Lavezzi A disp.: Rosati, Fernandez, Britos, Vargas. All.: Mazzarri.

Ammoniti: Lichtsteiner, Vidal, De Ceglie, Gargano, Cannavaro, Marchisio.
Espulsi: Zuniga.
Arbitro: Orsato di Schio.

Vincenzo Galdieri

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