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Liga, Barcellona 4-1 al Getafe. Real Madrid sconfitto dal Siviglia, ora è a -8 dalla testa

Liga, Barcellona 4-1 al Getafe. Real Madrid sconfitto dal Siviglia, ora è a -8 dalla testa
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SIVIGLIA, 16 SETTEMBRE – Clamorosamente Spagna. Il campionato iberico regala sempre grandi emozioni quando si tratta delle due superpotenze del calcio mondiale e la sorpresa di oggi è la seconda sconfitta in quattro gare subita dal Real Madrid di Jose Mourinho, ora addirittura  precipitato a -8 dal nuovo Barca dell’allievo Tito Vilanova. Gli uomini guidati dallo Special One escono con le ossa rotte dal Ramon Sanchez Pizjuan di Siviglia, mentre i blaugrana si sono imposti con un rotondo 4-1 sul campo del Getafe.

DECIDE TROCHOWSKI – Il Siviglia si impone 1-0 grazie al goal in apertura del trequartista tedesco Trochowski, abile al 2′ del primo tempo nell’insaccare da centro area un calcio d’angolo calciato da Rakitic. Nei rimanenti 88′ i madrileni hanno tentato a più riprese di ribaltare il risultato, senza però riuscirci. Da sottolineare le conclusioni di Modric dalla lunga distanza, palo per l’ex centrocampista del Tottenham, e di Sergio Ramos che di testa colpisce una clamorosa traversa. Il Real è alla disperata ricerca del miglior Cristiano Ronaldo, ma il suo campionissimo appare ancora alle prese con i malumori e i mal di pancia che hanno caratterizzato le ultime settimane nella capitale spagnola. Lo schieramento tattico di Mourinho sembra lasciare troppo isolati i suoi uomini di fantasia, costretti a ricercare sempre la grande giocata e bloccati di fronte a difese solidamente schierate.

BLAUGRANA SUL VELLUTO – Di tutt’altro livello la prestazione del Barcellona contro il Getafe capace, tre settimane fa, di sconfiggere in casa proprio i grandi rivali della squadra catalana grazie alle reti di Valera e Barrada. Il Barcellona si permette addirittura il lusso di privarsi di Lionel Messi per 59′, dimostrando la sua forza e il talento del suo giocatore più rappresentativo. Al momento del suo ingresso, infatti, gli azulgrana conducevano già 1-0, forti della rete al 32′ del terzino con il vizio del goal Adriano. Poi, in 5′ si concretizza il monologo argentino: Lionel Messi prima raddoppia realizzando il rigore procurato da Pedro, poi, al 33′, fissa il 3-0 con un preciso colpo di biliardo che si insacca nell’angolino a sinistra del portiere. Il 3-1 della squadra di Luis Garcia firmato da Sarabia e il definitivo 4-1 di David Villa sono statistiche buone solo per gli annali: al 78′ il sipario si chiude definitivamente grazie al talento straripante del più forte calciatore del mondo.

Angelo Chilla

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