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Buffon a Sky Sport: pronto al rinnovo con la Juve e alla sfida della Champions

Buffon a Sky Sport: pronto al rinnovo con la Juve e alla sfida della Champions
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Il capitano bianconero ha parlato un po' di tutto, dal campionato, all'ex compagno Alessandro Del Piero

MILANO, 14 SETTEMBRE – Gigi Buffon ha ancora tanta voglia di mettersi in gioco. Questa sera ha parlato un po’ di tutto, dal suo rinnovo imminente con la Juventus, all’ex compagno di squadra Alessandro Del Piero sbarcato in Australia. Ma anche di Champions League e delle vicende di Antonio Conte. Il portiere della squadra campione d’Italia è sceso in campo. Questa volta non per difendere la sua porta, ma per ricordare il suo ruolo da campione indiscusso nel panorama del calcio italiano. In un’intervista a Sky Sport, il carrarese ha innanzitutto voluto confermare che quest’anno la squadra da battere è la Juventus, ma riconosce anche il valore delle inseguitrici. “Ci possono essere delle formazioni che strada facendo possono diventare delle forze consolidate,” ha commentato a riguardo “mi riferisco alle milanesi, alla Roma e al Napoli, che non ha la Champions e che e’ quella che da piu’ tempo gioca con lo stesso modulo, con lo stesso allenatore e con quasi gli stessi giocatori. Hanno una conoscenza, un’armonia di gioco che potrà avvantaggiarli”.

CONTE E ALEX DEL PIERO – Poi ovviamente la chiacchierata si è spostata sull’obiettivo sensibile del momento: Antonio Conte, squalificato per il calcioscommesse. Le parole di Buffon sul suo allenatore sono comunque state di appoggio e grande ammirazione: “Il mister ha compiuto un miracolo l’anno scorso infondendo in noi tante sicurezze, tante certezze, tanta convinzione, ha rivoltato come un calzino una squadra intera. E’ chiaro che tutti i traguardi conseguiti ci hanno regalato una consapevolezza molto spiccata però questo non vuol dire che il mister non ci manchi, uno come lui, con le sue caratteristiche, mancherebbe a chiunque e mancherà a noi fino a quando non sarà in panchina”. Ma ha il capitano bianconero ha anche elogiato Asamoah, per la rapidità con cui ha saputo adattarsi dallo spogliatoio dell’Udinese a quello di Torino, immedesimandosi da subito “come mentalità, come abnegazione, come tecnica, come cattiveria”. Alex Del Piero sembra essere sempre nel cuore di Buffon, che ha analizzato la sua partenza per Sidney, come una nuova sfida, che rappresenta solo la prosecuzione di una lunga carriera, che potrà culminare con una serie di record.

INIZIA LA CHAMPIONS – Ma dopo aver divagato sui grandi assenti della Juventus di quest’anno e sulle sue nuove perle, sì è quindi passati all’impegno più pressante, che potrebbe distrarre la squadra dall’obiettivo del campionato: la Champions League. Già la prossima settimana, infatti, la formazione pilotata a distanza da Conte dovrà vedersela con il Chelsea di Di Matteo. L’estremo difensore dei bianconeri, oltre alla gioia per essere tornato nell’arena europea, manifesta anche il rispetto verso gli avversari, che pochi mesi fa hanno conquistato la coppa. “La Champions ci è mancata.” Ha confermato. “Per troppi martedì e mercoledì sono stato costretto a vedere gli altri dal divano, ma la partita giocata e l’atmosfera da Champions mi mancavano e mancavano ai miei compagni. Penso però che questi due anni di esilio ci abbiano fatto anche bene, la voglia di combattere e sudare fino all’ultima goccia ce la porteremo appresso”.

A QUANDO IL RINNOVO? – Come sempre Buffon sembra pronto a combattere. Ma adesso c’è anche un’altra questione irrisolta, forse la più banale, considerando il rapporto che il giocatore ha da anni con la sua società. Si attende infatti il rinnovo del contratto, che tra poco potrebbe sancire il definitivo matrimonio con la Vecchia Signora. “Quando smetterò di giocare con la Juve non giocherò da nessuna parte in Italia” si è espresso, rimarcando l’attaccamento alla maglia e poi aggiunge “anche se il ‘mai’ nella vita non bisogna pronunciarlo. E’ anche vero che in questo momento non ci sto pensando, sto molto bene e molte domande non me le sono ancora fatte. So che il giorno in cui deciderò che sarà finita non avrò alcun tipo di rimpianto o di rimorso, so che ho dato tutto quello che avevo, che ho ricevuto tantissimo e che ho fatto una grandissima carriera anche se spero di poter vincere qualcos’altro”. Il dubbio rimane: a quando la firma definitiva? Al termine dell’intervista, la tempistica sembra di secondaria importanza, tanto l’evento pare scontato. “Con la società ci dovremo incontrare a breve, penso anche che la Juve ha avuto tantissime cose a cui pensare e credo fosse giusto che passassi in secondo piano, era doveroso e hanno fatto bene così”.

Nicolò Salvatore

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