Redazione

Serie Bwin: giornata dal gusto “derby”, si parte da Brescia-Padova

Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

MILANO, 14 SETTEMBRE – Nuova giornata di campionato cadetto alle porte. Siamo giunti già al quarto turno di campionato, diverse squadre hanno annullato la penalizzazione iniziale, altre stanno sorprendendo (vedi Livorno, ndr.) altri ancora già cambiano comandante al timone (vedi Cesena, ndr.).

SI PARTE DA BRESCIA – Ad aprire il quarto turno del campionato 2012/2013 sarà il direttore di gara Ostinelli che arbitrerà, in quel del “Mario Rigamonti”, la sfida tra il Brescia e il Padova. Entrambe le formazioni sono alla ricerca di conferme concrete e, in questo inizio di stagione, non stanno di certo brillando. Rondinelle dal cammino incerto, con un successo, una sconfitta e un pareggio; veneti, invece, ancora a caccia del primo successo frutto di due pareggi, entrambi interni, e una sconfitta, cocente, in casa del Livorno. Dalla sua, gli ospiti, hanno l’alibi di aver cambiato tanto rispetto alle altre stagioni; il Brescia, invece, parte come ogni anno a fari spenti per provare poi l’affondo al momento giusto. Caracciolo in attacco è una garanzia che, però, al momento non si è saputa sfruttare al meglio. Sarà questa sera la volta buona?

I DERBY REGIONALI – Saranno ben due i derby di questa quarta giornata. Il primo, quello riguardante la capolista Livorno, vedrà la formazione di Nicola ospitare, davanti ai propri tifosi, l’Empoli nella sfida tutta toscana. Nuovo entusiasmo, in queste prime battute, nella città portuale grazie soprattutto ad alcuni nuovi innesti che hanno portato linfa vitale. Il tridente, Dionisi-Paulinho-Siligardi, convince sempre più e lo testimoniano i tre successi fin qui ottenuti. Confermarsi in un derby porterebbe l’entusiasmo alle stelle. Dall’altra parte c’è un Empoli uscito malconcio dall’impegno casalingo con il Sassuolo in cui, uno straordinario Pavoletti, ha archiviato la pratica in una sola frazione di gioco. L’esperienza di Maccarrone e Tavano potrebbero essere le armi giuste per uscire dalla crisi. L’altro derby di giornata è quello veneto tra Vicenza e Verona. Gli scaligeri, infatti, saranno ospiti della ripescata formazione biancorossa, guidata dal tecnico Roberto Breda. Dopo aver ottenuto il primo successo stagionale sulla Reggina, davanti al proprio pubblico, Mandorlini vuole regalare ai suoi la gioia del primo successo esterno, meglio ancora se in una delle sfide più sentite dalla tifoseria. Bojinov scalpita, Cacia cerca il primo gol, rientra Halfreddson, impegnato in nazionale. Gli ingredienti ci sono, da vedere se l’ostico avversario sarà d’accordo. Malonga è pronto a regalare il secondo successo interno ai suoi nuovi beniamini.

BRAGLIA NON CI STA, A NOVARA PER VINCERE – Piero Braglia, tecnico della Juve Stabia, nella conferenza di presentazione alla gara, tenutasi ieri pomeriggio, ha detto di voler vedere, a partire dalla sfida di Novara, una nuova squadra che sia carica di stimoli e che non passeggi sul campo da gioco. Le Vespe, infatti, nonostante il buon lavoro in sede di mercato, non hanno ancora centrato un solo successo e anzi devono trovare ancora il primo punto stagionale. A rendere più complicata la vita dei campani ci penserà il Novara con Attilio Tesser che, grazie al successo pirotecnico sul Cesena di domenica scorsa, ha fatto saltare la prima panchina stagionale. Anche in caso di sconfitta per gli ospiti, comunque, non sembra imminente nessun cambio in panchina in terra campana, considerato che Braglia ha piena fiducia sia in società che nei giocatori.

BIS… BISOLI-CESENA – Sboccia di nuovo l’amore tra Bisoli e il Cesena. Il tecnico, ex centrocampista, autore di una doppia promozione tre anni fa, ritorna alla guida del club cesenatico dopo la sfortunata avventura con il tecnico Campedelli, eliminato in tronco dal fratello dopo aver subito 10 gol in tre gare ed averne realizzato solo uno. A Bisoli, così, l’arduo compito di verificare se è davvero problema di manico o se, forse, Campedelli senior dovrà intervenire urgentemente sul mercato a gennaio. Per scoprirlo basta attendere sabato quando i bianconeri renderanno visita a una Ternana che, in settimana, ha trovato nuovi stimoli: i rossoverdi infatti hanno ottenuto la concessione dello stadio casalingo e così potranno ritornare a giocare davanti ai propri tifosi.

NOTIZIE DAGLI ALTRI CAMPI – Il Sassuolo, primo in classifica, non vuole fallire per il terzo anno consecutivo la promozione nella massima serie. Per continuare un percorso fin qui immacolato dovrà vedersela, domani pomeriggio, contro la neo promossa Pro Vercelli che cerca il primo successo esterno. Pavoletti contro Tiribocchi, sfida tra attaccanti con il fiuto del gol. Il primo in cerca di conferme, il secondo di riscatto. Lo Spezia sarà ospite in quel di Ascoli: i liguri cercano di dimostrare il proprio valore anche lontano da casa e punteranno su un Sansovini in ottima forma. La Reggina, dopo lo scivolone del Bentegodi contro la favorita Verona, ospiterà il Modena davanti al proprio pubblico. Settimana poco tranquilla in casa amaranto con il patron Foti che ha parlato più volte di alcuni dissesti finanziari da tenere sotto controllo. Vincere la seconda gara consecutiva davanti ai propri tifosi potrebbe scacciare cattivi pensieri per qualche ora. Il Crotone, dopo due successi interni, cerca di ottenere punti anche lontan dall’Ezio Scida. Dovrà, però, vedersela contro un Grosseto motivato a cancellare la penalizzazione e che cerca il primo successo stagionale. Chiude la giornata di sabato la sfida tra Cittadella e Lanciano.

BARI E VARESE, UNA DELLE DUE SI FERMERA’ – Strano il destino di Bari e Varese, le due squadre, insieme a Sassuolo e Livorno, in grado di fare in queste prime tre giornate nove punti. Pugliesi e lombardi si affronteranno lunedì sera nel posticipo delle 20:45 al “Franco Ossola”, stadio del Varese. E una delle due, così, dovrà conoscere il sapore della sconfitta. L’unica soluzione è un pareggio, ma nessuna delle due squadre, dopo nemmeno tre giornate di campionato, può fare calcoli da ragioniere. Sarà una sfida interessante tra due squadre che, con un pizzico di fortuna, hanno centrato tre vittorie. Il Varese due successi, entrambi esterni, li ha ottenuti all’ultimo secondo utile. Il Bari in avanti non ha goleador e per questo si affida a Ceppitelli e Claiton, due che di ruolo sono difensori. Probabile, per gli amanti delle scommesse, un segno “X” in schedina, in una gara che, nonostante le posizioni delle due squadre, promette pochi gol.

Analisi a cura di Antonio Paviglianiti

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *