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Ciro Immobile: un nuovo gioiello per la Vecchia Signora

Ciro Immobile: un nuovo gioiello per la Vecchia Signora
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L'ex bomber del Pescara sogna di tornare alla Juve, seguendo le orme di Giovinco.

GENOVA, 10 SETTEMBRE – Ventidue anni, poche parole e tanti gol. Il curriculum di Ciro Immobile è uno di quelli che lasciano a bocca aperta anche gli esperti più diffidenti, perchè di giovani così promettenti, almeno in Italia, se ne vedono pochi. La Juventus ha passato un’intera estate alla ricerca di un cannoniere puro, un attaccante che più che una seconda punta risulti un finalizzatore che senza tanti giri di parole sappia farsi trovare al posto giusto, al momento giusto: stile Trezeguet, insomma. In Corso Galileo Ferraris Beppe Marotta e Antonio Conte cercano di costruire una squadra giovane e vincente, partendo dal settore giovanile e dai talenti di casa nostra: un tentativo di ridare valore al calcio made in Italy, come testimoniano la conferma di Marrone e le ormai collaudate stelle bianconere Marchisio, Giovinco e De Ceglie. Il sistema sembra dare i suoi frutti, ma a fine estate, sfumato ogni top player, dalla Danimarca è arrivato Bendtner. Una mossa fuori dagli schemi di mercato finora applicati dai bianconeri, che pure sembra solo un punto di passaggio: un anno in più a Immobile, per tastare da titolare i campi di Serie A con la maglia del Genoa, poi, forse, il grande salto.

DA TORRE ANNUNZIATA A TORINO – In effetti i motivi che potrebbero portare Immobile sotto la Mole sono diversi, e tutti convincenti. Oltre alle sue comprovate qualità, infatti, il giocatore conosce già l’ambiente bianconero, avendo già vissuto il clima della Serie A proprio con la squadra torinese: cresciuto nelle giovanili del Sorrento, gli osservatori della Juventus lo notarono dopo una stagione negli Allievi conclusa con 30 reti all’attivo, tra cui una doppietta al Torino, e lo segnalarono alla società. Fortemente voluto da Ciro Ferrara, Immobile venne acquistato nel 2008 per disputare il campionato con la squadra Primavera, oltre a trascinare i bianconeri alla vittoria del Torneo di Viareggio. Il 14 marzo 2009, il giovane talento di scuola campana fa il suo esordio in serie A, sostituendo Del Piero. Al successivo esordio in Champions nella stagione 2009-2010 corrisponde però un’anno vissuto tra le riserve della Vecchia Signora, e a luglio Immobile viene ceduto in prestito al Siena e poi al Grosseto.

LA CONSACRAZIONE A PESCARA – In Toscana niente più che 2 reti in 20 presenze totali: non un buon bilancio, ma un punto di partenza per quella che sarà la stagione della consacrazione. Ed è proprio Zeman, che di bianconeri non vuol sentir parlare, a credere fortemente nelle potenzialità del giovane attaccante classe 1990, schierandolo come titolare nel suo Pescara. Con i delfini per Ciro è tutto facile: Verratti inventa a centrocampo mentre Insigne è la spalla che ogni finalizzatore desidera. La squadra gira a meraviglia, e il talentino di Torre Annunziata è sempre pronto a capitalizzare i ricami dei suoi compagni: al posto giusto, al momento giusto. Il risultato parla da solo, 28 reti in 37 presenze, titolo di capocannoniere e Pescara in serie A. Un altro obiettivo raggiunto e una miriade di scenari che si aprono: il Pescara si smembra, Zeman va alla Roma, Insigne al Napoli e Verratti addirittura al PSG. Immobile resta conteso, ma sono più parole che fatti. Quando il calciomercato si chiude, l’ex-capocannoniere della Serie B è a metà tra Juventus e Genoa, ma veste rossoblù. A conti fatti, probabilmente la soluzione migliore per tutti, perchè per Immobile significa posto da titolare garantito, mentre la Juventus attende che il giocatore completi la sua formazione.

“IL NUOVO GIOVINCO” – Il gol realizzato alla prima giornata fa ben sperare per la stagione che aspetta il Genoa e Immobile. Il gioiellino ex-Pescara si gode il momento e non vede l’ora di realizzare altre reti per il Grifone, anche se il sogno di un ritorno alla Juventus sembra quantomai in procinto di realizzarsi. “Seba è un grande. E’ stato protagonista di un’annata fenomenale a Parma ed è giusto che ora giochi nella Juventus”, dice Immobile parlando di Giovinco, giocatore del quale spera di seguire le orme tornando a Torino, anche se per ora la realtà è rossoblu: “Io, per il momento, penso al Genoa: mi ha regalato il sogno di giocare in Serie A e voglio ricambiare questa fiducia. Poi se dovessi cambiare squadra…”. E d’altronde non ci può essere spazio per i dubbi su quali siano le intenzioni di un calciatore cresciuto con i suggerimenti di una bandiera come Alessandro Del Piero: “Seguo i consigli di Del Piero: piedi per terra e vita da atleta. Mi parlava molto, è strano ora non vederlo più in Italia”. Piccoli attaccanti crescono.

Matteo Brutti

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