Giovanni Nole

US Open a forti tinte azzurre: Errani e Vinci trionfano nel doppio!

US Open a forti tinte azzurre: Errani e Vinci trionfano nel doppio!
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Sara Errani (a sinistra) e Roberta Vinci (a destra), grandi protagoniste di questo US Open

NEW YORK, 9 SETTEMBRE – Sempre più mitiche le due doppiste italiane Roberta Vinci e Sara Errani. Le due, dopo la finale degli Australian Open e la vittoria al Roland Garros, vincono il loro secondo Gran Slam nel doppio femminile degli US Open battendo le ceche Hlavackova e Hradecka col punteggio di 6-4/6-2. Concludendo così nel migliore dei modi un ottimo torneo per entrambe, protagoniste anche nel tabellone del singolare femminile, dove la Errani, fermata solo dall’imbattibile Serena Williams, era arrivata a disputarsi le semifinali del torneo –era da 82 anni che un/a giocatore/giocatrice italiano/a non arrivava a giocarsi la semifinale di un torneo dello Slam, l’ultima era stata Maud Rosenbaum che d’Italiano aveva solo il marito- battendo ai quarti proprio la sua compagna di team Roberta Vinci, autore di una eroica impresa al terzo turno contro la numero due al mondo e finalista di Wimbledon Radwanska.

CECHE SENZA SCAMPO –Un incontro, quello tra la coppia italiana e quella ceca, decisosi soprattutto sui servizi. Molto regolare la Vinci che conserva sempre il turno di battuta, a differenza della Errani che perde il servizio due volte. Ma è stata incredibile, soprattutto, la costanza con cui ha perso il proprio servizio la Hradecka: quattro volte è andata a servire, quattro volte ha perso il turno di battuta, facendo breakare le avversarie. Che, approfittando della irregolarità del servizio avversario e di un’ottima organizzazione di gioco (dove al contrario le ceche han peccato un po’, pasticciando molto nel posizionarsi in campo e nell’intesa), hanno portato a termine il primo set senza soffrire troppo. E soffrendo ancor meno nel secondo, ormai diventato una formalità per le italiane, dove stavolta infatti i break (due) sono stati solamente in favore delle due, ormai, leggendarie italiane. La grande intesa di gioco delle azzurre, mai insicure e sempre molto decise nei colpi –soprattutto a rete, dove ancora una volta abbiam potuto ammirare la fermezza di polso nelle volèe della Vinci, e a fondo campo, con i pallonetti precisissimi della Errani- hanno dato alle due un grandissimo vantaggio, oltre che tecnico, anche psicologico sulle avversarie, mai realmente pericolose, che poi nel secondo set spariranno definitivamente dal campo. Per lasciar spazio, sul terreno di gioco del Flushing Meadows, alla gloria e alle esultanze (un balletto molto strano, a dirla tutta) della coppia che, rappresentata dalle Errani, da domani, diventerà la numero uno al mondo della classifica di doppio della WTA, superando due leggende del double femminile come la Huber e la Raymond. E così, il cielo, come il cemento americano degli Open degli Stati Uniti, si tinge sempre più di azzurro.

 

A cura di Giovanni Nolè

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