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Robert Kubica, il risveglio dall’incubo

Robert Kubica, il risveglio dall’incubo
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Dopo il terribile incidente, il pilota polacco ha deciso di tornare a correre in Piemonte al Ronde Gomitolo di Lana

Robert Kubica

Robert Kubica

BIELLA, 9 SETTEMBRE- Quando quel maledetto 6 Febbraio 2011 distrusse la sua Skoda Fabia al rally di Andora schiantandosi contro il muro di una chiesetta dell’entroterra ligure, nessuno avrebbe pensato che l’ex pilota di Formula 1 Robert Kubica avrebbe potuto tornare a correre: nell’incidente rischiò di perdere anche l’uso di un braccio, salvato grazie sette ore di intervento chirurgico e una lunghissima degenza in ospedale. Ma la voglia di correre del pilota polacco è troppo forte da arginare, tanto da portarlo di nuovo a correre dopo meno di un anno e mezzo dall’incidente: Robert Kubica, ex pilota Renault, è tornato a gareggiare al “Ronde Gomitolo di Lana“, in Piemonte, a bordo di una Subaru WRC per il team First.

Felicità:

“Avrei preferito tornare a gareggiare da qualche altra parte” racconta Kubica ai microfoni di Sky Sportma questa è la fase più attiva del mio percorso di riabilitazione. È già un gran bel traguardo essere qua, una grande emozione dopo mesi molto difficili. In questo lungo periodo non mi sono mai arreso, e con impegno e pazienza ho cercato di recuperare il più possibile. Dopo aver visto solo ospedali e studi di fisioterapisti, avevo proprio voglia di tornare a vedere un pò di curve e benzina”.

La grande speranza:

Robert Kubica ha però solo un chiodo fisso in testa, tornare in Formula 1:”Il sogno è il ritorno in F1. Farò di tutto per tornare in piena attività il prossimo anno e in questi mesi deciderò il da farsi e se l’obiettivo del ritorno è raggiungibile o no. Cercherò di prendere una decisione, magari con la speranza di tornarci nel 2014, ma oggi non posso rispondere“.

Il sogno infranto:

Si sa, il cavallino rampante ha sempre affascinato tutti i piloti di Formula 1: anche Kubica lo era, e senza quell’incidente sarebbe approdato in Ferrari:”Ma la vita è stata un po’ diversa. Pazienza, io da parte mia sono già contento di essere qua. Spero che questa per me sia una giornata di partenza. Posso solo dire che io e Alonso saremmo stati una grande coppia. Chi vince il Mondiale di Formula 1? Alonso“.

Matteo Mistretta

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