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Zenit, due campioni per decisivo salto qualità

Zenit, due campioni per decisivo salto qualità
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Witsel e Hulk, prima avversari, ora compagni.

SAN PIETROBURGO, 5 SETTEMBRE – Con gli acquisti di Axel Witsel e Hulk lo Zenit ha mandato un forte segnale al calcio europeo: chi avanza non è solo l’Anzhi. Il clamore creatosi intorno alla società di Makhachkala dopo gli acquisti di Samuel Eto’o e Yuri Zhirkov su tutti, ha fatto perdere di vista che la squadra regina in Russia è quella allenata da Luciano Spalletti, che con i due arrivi da Lisbona e Oporto avrà l’obbligo di far disputare alla sua squadra un cammino in Champions League da protagonista. In aggiunta ad una rosa già dotata di qualità ed efficacia sono stati inserite due nuove pedine che potrebbero smuovere gli equilibri nella formazione di San Pietroburgo, che ora mira a nuove frontiere da oltrepassare nella strada verso il successo.

E IL LIVELLO CRESCE – Sarà una questione meramente economica, agli occhi dei meno attenti, ma la Russian Premier League accoglie due elementi che da diversi anni sono stati oggetto di interesse dei maggiori club europei dei campionati più blasonati come quello inglese, spagnolo, tedesco e italiano. Hulk, imponente attaccante di 1,80 metri d’altezza e l’ex centrocampista dello Standard Liegi piacevano entrambi al Chelsea. E per il nazionale belga si era spesso parlato anche di Milan e Roma, soprattutto nell’ultima estate. Ad avere la meglio è stata però una società est-europea, ingiustamente poco pubblicizzata dalle nostre parti nonostante l’avvicinamento di quattro anni fa quando Sky acquisì i diritti di un torneo che si fa sempre più bello. Anche se lo Zenit ha ora le carte giuste per bissare il trionfo dello scorso anno.

NON SOLO ZENIT – Anche altri club della massima serie russa hanno messo a segno colpi di mercato di prestigio. A partire dallo Spartak Mosca che si è assicurato le prestazioni del trequartista svedese Kim Kallstrom, prelevato dal Lione. Alla corte dello spagnolo Unay Emery, ex allenatore del Valencia, è arrivato anche il connazionale Jurado dallo Schalke 04 e l’argentino Juan Insaurralde dal Boca Juniors, già inseritosi con buoni risultati negli schemi della formazione titolare. Arrivi importanti anche al Cska, dove sono sbarcati il terzino destro 21enne Mario Fernandes dal Gremio e il mediano Rasmus Elm, più volte accostato alla Fiorentina, dall’Az Alkmaar. Il colpo più oneroso l’Anzhi lo ha fatto in casa, prelevando il bomber ivoriano Lacina Traoré dal Kuban Krasnodar. Gli altri club non possono permettersi mosse di mercato in linea con le avversarie, ma anche il Rubin Kazan non ha badato a spese per rinforzarsi con Ivan Marcano dal Villareal e l’attaccante José Rondon dal Malaga.

Alessio Tuveri

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