Luca Guerra

Serie B: la Top 11 della 2^ giornata

Serie B: la Top 11 della 2^ giornata
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Turno ricco di reti: comandano la selezione Bari e Livorno, rivelazioni di quest'avvio di torneo.

LIVORNO, 4 SETTEMBRE- Ben 12 reti messe a segno, una retroguardia con il “vizietto” del gol, un centrocampo a trazione anteriore e un attacco improntato alla linea verde. Sono questi i succosi ingredienti della Top 11 del secondo turno del campionato di serie Bwin 2012/2013, andato in scena in forma “tripartita” come ormai consueto nella formula del torneo, tra venerdì, sabato e lunedì sera. Predomina il Bari, che tra campo e panchina regala tre elementi alla selezione di SportCafe24.com. Bene anche Spezia e Livorno, presenti con due tesserati. La Top 11 di questa settimana si dispone con il 4-3-3, vediamone nel dettaglio i componenti:

PORTA:

Danilo Russo (Spezia): Il 25enne portierone ligure non se ne fa sfuggire una nello storico pareggio del “Bentegodi” di Verona, dove i suoi restano in 9 contro 11 per quasi tutta la ripresa. Gomez  e Cacia, avanti veronesi, lo ricorderanno nei loro peggiori incubi;

DIFESA:

Alessandro Bernardini (Livorno): nel 4-3-3 “spurio” (vedi posizione di Emerson tra mediana e retroguardia) giostra talvolta da centrale di destra nella linea a 4, altre volte si allarga nella difesa a 3. Non soffre Cutolo e realizza il centro del 3-1 su cross di Siligardi;

Luca Ceppitelli (Bari): Due partite in campionato, due reti. What else…? Al “Del Duca” si traveste da bomber nel momento più importante, quando a 5’ dalla fine intercetta la punizione di Bellomo e realizza per il 2-1 dei “galletti”;

Claiton dos Santos (Bari): Come il collega, ben figura in difesa, in particolare nel secondo tempo con il ritorno alle origini, e punge in area avversaria: suo il centro dell’1-1 barese ad Ascoli. L’unico che non gradisce è il compagno di squadra Iunco, al quale lo stopper brasiliano toglie un gol di tacco “alla Mancini”;

Fabio Daprelà (Brescia): Nella vittoria dei suoi al “Rigamonti” contro la Juve Stabia si traveste da…Roberto Carlos: corsa a non finire, conclusioni insidiose dalla distanza e la conclusione vincente per l’1-0 su cross di capitan Zambelli;

CENTROCAMPO:

Riccardo Saponara (Empoli): Prima doppietta della sua giovane carriera in B al “Piola” di Novara, dove nell’anticipo del sabato illude i suoi prima con uno splendido calcio di punizione che fulmina Bardi, poi con un inserimento di destro che permette il momentaneo sorpasso empolese, con i toscani poi ripresi dal centro di Gonzalez;

Davide Di Gennaro (Spezia): Calciatore completo, ormai all’acme della maturazione. Al “Bentegodi” dipinge calcio da fantasista, ruolo nel quale va a segno dal dischetto nel primo tempo, poi picchia duro e fa legna come un medianaccio nella ripresa, quando i suoi restano in doppia inferiorità numerica;

Domenico Di Cecco (Virtus Lanciano): In avvio di stagione era un esubero, ora è l’icona del cuore della “vecchia guardia” frentana. Nella sfortunata sconfitta contro il Varese macina gioco e corsa, e trova (grazie anche a una deviazione) la rete del momentaneo vantaggio con un gran sinistro dalla distanza;

ATTACCO:

Domenico Berardi (Sassuolo): Questo neo-maggiorenne è la vera rivelazione dei primi due turni. All’esordio a Cesena aveva già meravigliato, nel successo interno contro il Crotone fa anche meglio, con un bolide di destro per il vantaggio emiliano e un assist al bacio per il raddoppio di Pavoletti;

Dominique Malonga (Vicenza): Non è stata proprio un grande affare per il Cesena la sua cessione a fine mercato al Vicenza. Dopo sole 24 ore ritrova da avversari i romagnoli e gli “rifila” una doppietta di rapina, decisiva per il 3-1 finale. Una perla la prima rete;

Luca Siligardi (Livorno):  Nel primato degli amaranto c’è il suo marchio indelebile. Dopo aver chiuso i conti a Castellammare si ripete anche contro il Padova perforando Anania per la rete del sorpasso e telecomandando sulla testa di Bernardini la palla per il tris, seppu per gentile concessione di uno distratto Zè Eduardo

ALLENATORE:

Vincenzo Torrente (Bari): Ad Ascoli dimostra di saper tornare sui propri passi: dopo l’ibrido 4-3-3 del primo tempo, toglie dal campo uno spaesato Borghese, torna al 3-4-3 e conquista il successo in rimonta. Scacco matto in tre mosse;

 

TOP 11 (4-3-3): Russo (Spezia); Bernardini (Livorno), Ceppitelli (Bari), Claiton (Bari), Daprelà (Brescia); Saponara (Empoli), Di Gennaro (Spezia), Di Cecco (Virtus Lanciano); Berardi (Sassuolo), Malonga (Vicenza), Siligardi (Livorno).

ALLENATORE:  Vincenzo Torrente (Bari).

 

A cura di Luca Guerra

 

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