Antonio Fioretto

Serie A, i top e i flop della seconda giornata

Serie A, i top e i flop della seconda giornata
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I tre migliori e i tre peggiori della seconda giornata di Serie A

ROMA, 3 SETTEMBRELa giornata numero due del campionato numero centoundici di Serie A si è conclusa. Come sempre, ha lasciato emozioni, gol, polemiche e ,essendo all’ inizio, poche certezze. Tra queste poche vanno per dovere elencate le tre capoliste, cioè Juventus, Napoli e Lazio. I bianconeri hanno perso in intensità rispetto alla scorsa annata, ma stanno assumendo l’aspetto di una squadra molto concreta e cinica, quasi una schiacciasassi. In due partite 6 gol fatti e uno subito. Il Napoli invece conferma di essere l’antagonista principale per lo scudetto. Vittoria sudata stavolta, non come con il Palermo, ma ottenuta con le caratteristiche della grande squadra. La Lazio è un pò una sorpresa. Petkovic non ci pareva ed invece ha assortito un bel gruppetto, ma aspettiamo incontri più importanti per valorizzare le ipotesi sulla squadra capitolina. Oltre a queste poche certezze, ci sono stati degli input importanti, come quelli di Roma e Milan, entrambe trionfanti per 3-1 in trasferta, ma entrambe ancora non del tutto convincenti, in particolare i rossoneri. Delusione totale per Pescara, Siena e Palermo. Alla vista di questa disamina, stiliamo una lista dei top e dei flop di questa giornata appena passata.

TOP 

Pazzini – La tripletta che realizza contro il Bologna da tre punti al Milan che somigliano molto ad una boccata d’ossigeno per un sub in apnea. I mesi di inoperosità all’Inter non gli hanno fatto perdere quel fiuto da attaccante di razza. E’ solo la prima con la maglia rossonera, ma il buon giorno si vede dal mattino

Consigli – Chiedete ad un portiere come vorrebbe che fosse la sua giornata ideale. Vi risponderà :’ Come quella di Consigli il 2 Settembre 2012‘. Il portierone dell’Atalanta para due rigori in otto minuti, facendo schizzare i suoi voti e fantavoti. Probabilmente, se l’Atalanta avesse poi vinto la gara, in queste ore sarebbe in allestimento a Bergamo una statua a suo favore

Klose – A 34 anni, è ancora un ragazzino quando c’è da segnare. Mette a segno la doppietta, inframezzata dal gol di Candreva, che manda k.o. il Palermo. Petkovic se lo gode, e lo stesso facciamo noi. Lo stop e il tiro che gli consentono di realizzare il gol del 3-0 sono un capolavoro

FLOP

Snejder – Simbolo di un’Inter quasi disastrosa, Wesley non riesce proprio a lasciare il segno. Anzi lo fa, ma in maniera negativa. In un centrocampo tutto muscoli e grinta, dovrebbe essere il faro che accende le punte nerazzurre. Finisce invece per essere una lampadina sbiadita che sbaglia lanci, aperture e addirittura tiri a botta sicura

Peluso – Fortuna che alla fine la Dea porti a casa un pareggio. Perchè l’oggetto del desiderio dell’ ultimo mercato l’ aveva combinata grossa. Fallo da rigore più espulsione, quando otto minuti prima il Cagliari aveva già beneficiato di un penalty. San Consigli li para entrambi ed il fattaccio non pesa più di tanto

Cherubin –  Il ragazzo gioca bene contro il Milan, ma il punto è proprio quello. Figurarsi se giocava male. E’ vero, è stato incredibilmente sfortunato. Ma se causi un rigore e combini un mezzo pasticcio col tuo portiere, che permette agli avversari di chiudere la gara, non puoi non finire tra i flop

Antonio Fioretto

 

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