Orazio Rotunno

Roma, Zeman + Totti = Scudetto? L’inizio fa sognare i tifosi

Roma, Zeman + Totti = Scudetto? L’inizio fa sognare i tifosi
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ROMA, 3 SETTEMBRE – Una cosa è certa, questa Roma diverte e divertirà, come sempre dopo tutto, se sulla panchina c’è Zeman. Ma forse, per la prima volta, c’è di più del semplice e fine a se stesso divertimento: nelle mani del boemo c’è una squadra di campioni, o futuri tali, una società forte e solida, ed un ambiente che ama il suo allenatore.

QUANTO SEI BELLA ROMA…SAPRAI ANCHE ESSERE VINCENTE? – Ieri è arrivata una certezza, che affliggeva i tifosi romanisti e tutti gli esperti di calcio, o presunti tali: cosa c’entra Totti nel calcio Zemaniano? Beh, evidentemente tutto. Il capitano corre, smista e svaria, inventa e finalizza tutti i movimenti in verticale tipici della filosofia del tecnico ex Pescara. Un giocatore le cui caratteristiche erano inusuali nel 4-3-3 tipico del boemo, ma che può offrire una variante decisiva: la possibilità di trovare anche spalle alla porta, in qualsiasi momento la verticalizzazione perfetta per i tagli dei suoi compagni, che nessun altro coglierebbe o vedrebbe. Una variante totalmente imprevedibile, immarcabile, tanto da far girare la testa non solo ai difensori avversari, ma anche a chi assiste alla partita, che ad un certo punto si chiedono da dove spuntino continuamente quelli in maglia giallorossa, e in quanti siano. E’il gioco di Zeman, fino ad oggi anche il suo limite. Ebbene si, perchè fino a questo momento la sua bacheca è vuota. Ma questa volta, per la prima volta, ha dei giocatori di primo piano come interpreti del suo fantasioso gioco, che se messi in campo con discreto equilibrio, possono creare un mix letale per qualsiasi avversario. E allora, è possibile parlare di Roma da Scudetto? Forse si, forse no. E’ancora presto, ma pensare ad una Roma che faccia dei passi indietro dopo quanto visto ieri, ad appena la 2^ di campionato, pare difficile, anzi. Questa squadra può solo migliorare, col tempo e l’affiatamento fra compagni quasi del tutto nuovi. E come se non bastasse, la massacrante preparazione di Zeman darà i suoi maggiori frutti nella seconda parte di stagione, quando le altre caleranno. In tutto questo c’è sempre ed ancora lui: Francesco Totti, l’immenso capitano, che sogna di regalarsi l’ultimo regalo di una carriera infinitamente legata ai colori della sua città.

Orazio Rotunno

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