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Russian Premier League, Zenit e Terek restano regine

Russian Premier League, Zenit e Terek restano regine
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Zenit festeggia per uno dei gol segnati a Saransk

Dopo sette giornate, Zenit e Terek Grozny comandano la classifica della Russian Premier League. Scesi in campo venerdì in casa del Mordovia, i ragazzi di Luciano Spalletti hanno liquidato il Saransk con un secco 3-0, deciso dalla rete di Zyryanov e dalla doppietta di Kerzhakov, portatosi in vetta alla classifica marcatori. Alla goleada della squadra di San Pietroburgo ha risposto la formazione cecena, autentica rivelazione, che espugnando Kazan ha compiuto un’altra notevole impresa nel proprio avvio di stagione. Al Central’nyj stadion il Rubin, dopo aver risposto con l’ex Malaga Rondon all’iniziale vantaggio firmato N’Douassel, ha dovuto arrendersi al guizzo a quattro minuti dal termine di Mitrishev. Ulteriore stop per lo Spartak Mosca, alla seconda caduta consecutiva, uscito sconfitto dal derby contro la Lokomotiv, che sorpassa gli uomini di Unay Emery in classifica. A decidere l’incontro N’Doye e l’ex di turno Pavlyuchenko, che hanno annullato il parziale di 0-1 siglato da D. Kombarov. Sorridono invece Cska e Anzhi. Alla quarta vittoria di fila, i rossoblù hanno colto i tre punti in casa del Krasnodar grazie alla rete di Musa al 60′. Successo esterno anche per la truppa di Guus Hiddink, che fa bottino pieno a Samara battendo il Krylya Sovetov per 2-1 grazie a Samba e Traore. Vano il tentativo di Zeballos di riaprire i conti.

Nella parte bassa della classifica, smuove le acque il Volga, che con il punto rimediato contro il Rostov lascia l’ultima posizione. Fondamentale ai fini dell’esito dell’incontro la rete nel finale di Sapogov, che ha risposto al vantaggio siglato da Blatnjak  arrivato nelle prime battute del match. I ragazzi di Gadzhiev interrompono la striscia di quattro sconfitte consecutive. Stesso risultato tra Alaniya e Amkar Perm, andate a segno rispettivamente con Priskin (70′) e Ignatovich (35′). Chiude il quadro l’ennesimo svicolone della Dinamo, che resta da sola in fondo alla graduatoria in seguito alla sconfitta casalinga per mano del Kuban, decretato dal gol al 93′ di Özbiliz. La squadra dell’Arena Khimki era passata in vantaggio con Noboa sul finale della prima frazione di gioco per poi farsi riacciuffare da Fidler.

CLASSIFICA: 16 Zenit e Terek Grozny; 15 Cska Mosca; 14 Anzhi; 13 Lokomotiv Mosca; 12 Spartak Mosca, Kuban Krasnodar e Rubin Kazan; Amkar Perm; 8 Krasnodar e Alaniya; 7 Krylya Sovetov; Rostov; 4 Mordovia e Volga; 3 Dinamo Mosca.

MARCATORI6 Natcho (Rubin Kazan), Danilo Neco (Alaniya) e Movsisyan (Krasnodar) e Kerzakhov (Zenit); 4 Holenda (Rostov); Caicedo (Lokomotiv Mosca), Burmistrov (Amkar Perm), Eremenko (Rubin Kazan), Eto’o (Anzhi), Faizulin (Zenit), Lebedenko (Terek Grozny) e Tosic (Cska).

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