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Mercato finito: le pagelle di Sportcafè24

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I voti della nostra redazione al mercato delle 20 squadre di Serie A. Top Juventus, Inter e Fiorentina. Deludono Milan, Pescara e Torino.

ATALANTA 7 – Marino ha fatto un gran lavoro tenendo i pezzi da 90 della squadra, ovvero Denis, Schelotto e Peluso. Ottimo l’acquisto di Cigarini a centrocampo (un ritorno per lui). Gli innesti sono stati pochi ma buoni e i bergamaschi sono intervenuti proprio dove serviva. Matheu, Biondini e Parra rappresentano ottimi rinforzi.  Peccato per aver ceduto Gabbiadini ma le offerte erano irresistibili. Sarà almeno salvezza tranquilla per la Dea.

BOLOGNA 6 – Partiti Ramirez e Di Vaio, i felsinei hanno provato a ricostruire l’attacco con Gilardino e Gabbiadini (via Juventus). Utile l’acquisto di Kone per sostituire Mudingayi, così come ottima mossa l’aver tenuto Diamanti dopo comunque un buon europeo. Ottimi innesti anche Pazienza e Guarente. Puntiamo su una salvezza tranquilla anche dei felsinei.

Gilardino, nuovo acquisto del Bologna

CAGLIARI 6 – Solito campionato tranquillo in vista per il Cagliari che ha acquistato Avelar dallo Shakthar Donetsk e ceduto Agostini. Nel complesso la squadra non è molto cambiata dalla scorsa stagione e ci sono buone possibilità di salvezza per la squadra di Ficcadenti.

CATANIA 7 – Grande acquisto quello di Rolin per la difesa rossoblu, centrale davvero di lusso per una squadra del calibro dei catanesi. Ottima mossa anche il rinnovo di Barrientos e soprattutto grande merito per non aver ceduto Gomez, richiesto da tante squadre di A. Almeno campionato tranquillo anche per loro.

CHIEVO 6,5Rigoni, Di Michele e Samassa rappresentano dei buoni innesti per i clivensi, reduci da un buon campionato. L’ossatura della squadra non è cambiata rispetto all’ultima stagione. L’obiettivo sarà ancora quello di una salvezza tranquilla, certamente alla portata dei gialloblu.

FIORENTINA 7,5 – Mercato coi fiocchi quello viola: Viviano, Roncaglia, Borja Valero, Aquilani, Pizarro, El Hamdaoui e soprattutto Jovetic. Sì, Jovetic, perchè non averlo ceduto significa aver creduto nel montenegrino, mettendolo al centro di un progetto tecnico-tattico davvero molto interessante. L’arrivo di Toni e Llama aumenta ancor di più la qualità dell’organico di Montella. Obiettivo non dichiarato la qualificazione alla prossima Europa League. Noi ci crediamo.

GENOA 6+ – Il ritorno di Borriello e di Immobile, ma anche le cessioni di Gilardino, Mesto e Zè Eduardo: questo in sostanza il mercato del grifone. Per quanto riguarda gli attaccanti il reparto si è addirittura rinforzato, non si può dire lo stesso della difesa: a destra giocherà Sampirisi, giovane di ottime speranze ma forse non ancora a proprio agio nella massima divisione. L’obiettivo è sempre quello di un campionato tranquillo.

INTER 7,5 – Rivoluzione in casa Inter: ceduti altri due eroi del Triplete del 2010, Julio Cesar e Maicon, i nerazzurri hanno fatto un mercato coi fiocchi: Handanovic, Pereira, Guarin, Cassano, Palacio, il ritorno di Coutinho e l’inserimento dei gregari Silvestre, Gargano e Mudingayi. Senza dimenticare che sono riusciti a tenere Sneijder. La squadra è notevolmente rinforzata rispetto alla scorsa stagione e, se proprio si vuole trovare un difetto allo scacchiere di Stramaccioni, manca un terzino destro del calibro di Maicon. C’è però capitan Zanetti che è abilissimo a ricoprire quel ruolo e per questa stagione lo vedremo probabilmente lì. Obiettivo: riscattare la scorsa stagione, provare a vincere lo scudetto, ritornare in Champions League e, perchè no, provare a vincere l’Europa League.

JUVENTUS 7,5 – Il voto è più che altro dovuto al fatto che i bianconeri non solo si sono rinforzati, ma soprattutto c’è l’impressione che abbiano aumentato il divario sulle avversarie. Ad un gruppo già consolidato, infatti, si sono aggiunti giocatori importanti che trasmettono fiducia anche in vista del prossimo impegno europeo. Sono arrivati Lucio in difesa, Asamoah e Isla a centrocampo e Giovinco e Bendtner in attacco. Unica nota negativa, il mancato arrivo del tanto agognato top player. A proposito, mezzo voto in meno è doveroso per chi ha perso uno come Del Piero.

Asamoah con la maglia della sua nuova squadra , la Juve

LAZIO 6 – Tenere Hernanes e riportare, per fine prestito, Zarate a casa può risultare la mossa vincente per questa Lazio che non si presenta molto diversa rispetto alla scorsa stagione. E’ arrivato Ciani per la difesa, ma il livello complessivo della squadra non sembra essere salito rispetto allo scorso campionato ed il mercato biancoceleste non è stato di quelli scoppiettanti. Buone possibilità di qualificarsi nuovamente in Europa per questa squadra.

MILAN 5 – Va bene De Jong; va bene Bojan… Ma il mercato del Milan quest’ estate non può raggiungere la sufficienza. Perdere d’ un colpo Ibra e Thiago Silva è già una batosta, seppur le due cessioni servano al bilancio. Se a ciò poi si aggiunge l’ addio di uomini spogliatoio quali Gattuso, Zambrotta, Seedorf, Inzaghi, Nesta il quadro è davvero insufficiente, nonostante i buoni acquisti come i due suddetti più Montolivo, Zapata e Pazzini. A tutto questo vanno aggiunte le partenze ulteriori di Cassano e Van  Bommel.  Sembra proprio che sia dal punto di vista tecnico, sia da quello caratteriale il Milan abbia perso troppo.

NAPOLI 7+ – A detta di alcuni la cessione di Lavezzi può aver abbassato il livello tecnico dei partenopei ma Bigon ha riportato all’ovile il baby fenomeno Insigne. L’acquisto di El Kaddouri dà una variante tattica e tecnica molto importante a Mazzarri che potrà impiegare il marocchino insieme ad Hamsik oppure alternandolo. E’ stato trattenuto anche Cavani in attacco e sono arrivati Gamberini e Mesto in difesa e Behrami a centrocampo. Probabilmente sarebbe servito un centrale di livello superiore per portare questa squadra tra le pretendenti allo scudetto. Può essere una outsider per lo scudetto, ma certamente potrà lottare ad armi pari con Roma e Inter per l’ingresso in Champions League.

PALERMO 5 – Cedi pezzi da novanta come Migliaccio, Silvestre e Balzaretti e compri un giovanotto di belle speranze come Dybala e un dfensore non certo top come Von Bergen, puntando ancora su Miccoli. Il mercato di Zamparini è nettamente deludente. Non si contano i tentativi e le trattative andate in fumo. Contemporaneamente, c’è da dire che la scelta di Sannino come guida tecnica è stata ottima. Speriamo riesca a mettere insieme una squadra competitiva.

PARMA 6,5 -Davvero un buon mercato quello dei ducali. Leonardi ha totalmente reinvestito gli introiti derivanti dalle cessioni importanti di Borini e Giovinco, comprando un mix di giocatori esperti e di giovani promettenti ma già abbastanza affermati. Sono arrivati in Emilia i difensori Rosi e Benalouane, gli ottimi centrocampisti Ninis e Parolo e il trio di attaccanti volto a sostituire la mancanza della formica atomica: Amauri, Belfodil e Pabon. Si prospetta una stagione tranquilla per Donadoni con un pensierino, perchè no, all’ Europa.

PESCARA 4,5 – In assoluto, almeno sulla carta, il mercato meno convincente. Non tanto per l’assenza di nomi importanti, ma piuttosto per i buchi presenti in rosa e per la totale inesperienza di tanti giocatori. Tra gli arrivi più importanti vanno menzionati Terlizzi e Modesto per la retroguardia, Blasi per la mediana e tre attaccanti di buon valore quali Vukusic, Jonathas più l’ esterno offensivo Weiss, che sembra il miglior colpo degli abbruzzesi. Tante cessioni eccellenti, per fine prestito o definitive (Verratti, Immobile, Insigne), un allenatore giovane ed esordiente (Stroppa) e tanto pessimismo. Vedremo il giudizio del campo.

ROMA 7+ – L’entusiasmo c’è, l’allenatore pure, i giocatori anche. Insomma, il prossimo sembra proprio essere l’anno del riscatto per i giallorossi, che anche sul mercato si sono mossi benissimo. Difesa rifondata con i brasiliani Dodò e Castan, con l’ esperto Balzaretti e col greco Piris. A centrocampo la squadra era già competitiva, ma gli innesti di Bradley e Tachtsidis possono dare tanto. In attacco, partiti Borriello, Bojan e Borini, c’è il colpo Destro, destinato a diventare uno dei migliori attaccanti nel panorama italiano. I dubbi non mancano. Con Zeman non si sa mai. Ma le premesse sono molto positive.

Balzaretti, neo acquisto giallorosso

SAMPDORIA 6+ – I liguri, appena tornati nel campionato che gli compete, hanno messo a segno acquisti mirati, funzionali, che calzano a pennello per il gioco di Ferrara. Sugli scudi c’è il colpo Maxi Lopez, arrivato dal Milan, che è la speranza maggiore dei tifosi blucerchiati. L’attacco si è ulteriormente rafforzato con l’arrivo di Estigarribia. Il merito del ds Sensibile è stato soprattutto quello di trattenere i gioielli del centrocampo, vale a dire Poli, Juan Antonio, Obiang e Tissone. Ad essi ha aggiunto l’esperto Maresca. Obiettivo dichiarato è la salvezza ma può essere una delle rivelazioni del campionato.

SIENA 6,5 – Perchè un voto così alto, visto che gli arrivi sono stati pochi non importanti? Beh, il lavoro del ds Antonelli è stato davvero eccezionale, nonostante l’impressione sia diversa. Il Siena ha portato a casa solo Rubin e Felipe in difesa, Valiani a centrocampo e Zè Eduardo in attacco. Ma non bisogna scordare che questa è stata una della società maggiormente colpita dal calcioscommesse e che si è ritrovata a far meno di numerosi tesserati, su tutti Terzi e Vitiello. Inoltre, l’inserimento in trattative pesanti, come quelle per Toni e per Bendtner, sottolineano il buon lavoro dei toscani, che partiranno da -6 cercando disperatamente la salvezza.

TORINO 5,5 – L’ impegno c’è stato. Cairo c’ ha provato in tutti i modi, tentando di portare a Torino vari giocatori. Alla fine però il mercato è risultato essere troppo confusionario e inconcludente. Innumerevoli le trattative sfumate: Pazienza, Palombo, Mesbah, Barreto, Pasquale ecc. Di contro, c’è stato l’ottimo acquisto di Cerci, pupillo di Ventura, e i buoni arrivi di Agostini, Birsa, Brighi e Santana. Insomma, un mercato abbastanza piatto che non raggiunge però la sufficienza. Troppi i tentativi falliti, che hanno dato un’immagine di poca chiarezza di idee e di mancanza di concretezza.

UDINESE 6,5 – Ancora una volta, i friulani si dimostrano una grandissima azienda del calcio. Cessioni straordinarie, quali Asamoah e Isla alla Juve (36 milioni), Handanovic all’Inter e i tanti affari con le ‘sorelle’ Watford e Granada. In compenso, il mercato in entrata ha portato i brasiliani Maicosuel e Willians, l’esterno Gabriel Silva e il talentuosissimo Muriel. Tra i pali Brkic sembra un portiere di ottimo affidamento e a chiudere il mercato c’ha pensato Lazzari. Dopo la delusione dell’ uscita dalla Champions, l’ Udinese, probabilmente indebolita rispetto alla passata annata, punta comunque a rendersi protagonista puntando sul sempreverde Di Natale.

Analisi a cura di Antonio Fioretto e Leonardo Mastromauro

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