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Russian Premier League, Terek Grozny aggancia Zenit in vetta

Russian Premier League, Terek Grozny aggancia Zenit in vetta
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Continua il sogno della formazione cecena, Spartak ko. Eto'o trascina l'Anzhi.

Terek Grozny in festa per il primato

A causa della prima sconfitta stagionale,  lo Zenit perde lo scettro di regina della Russian Premier League. Alla sesta giornata è arrivato il primo stop per gli uomini di Luciano Spalletti, la cui imbattibilità è stata spazzata via dal Rubin Kazan, vincente al Petrovskij per 2-1. All’iniziale vantaggio dei padroni di casa con Faizulin è seguita la rimonta dei ragazzi di Berdyev, a segno prima con Natcho su calcio di rigore (sesto centro stagionale) e Eremenko. Continua il sogno del Terek Grozny, che raggiunge la vetta grazie al successo casalingo sullo Spartak Mosca, caduto sotto i colpi di Lebedenko e Antonio Ferreira nonostante l’iniziale vantaggio firmato Insaurralde. Terza vittoria consecutiva per la formazione cecena, a punteggio pieno negli incontri disputati tra le mura amiche. Con il 3-0 rifilato al Krylya Sovetov prosegue la risalita del Cska, alla terza di vittoria di fila. A decidere la sfida Cauna, Tosic e Musa. Il primo posto ora è distante un solo punto per la squadra moscovita. Tre punti anche per l’Anzhi di Hiddink, che riassapora il gusto dei tre punti dopo una sconfitta e un pari. A farne le spese il Mordovia di Saransk, battuto 4-2 a Makhachkala. Gli ospiti hanno riacciuffato per ben due volte il pareggio, dopo essere andati sotto, prima con Mukhametshin e poi con Rogov, bravi a rispondere allo squillo di Traoré e all’autogol di Dujmovic. La doppietta di Eto’o tra il 79′ e l’81’ minuto ha però deciso le sorti del match a favore del club del Dagestan.

Prima vittoria stagionale della Dinamo Mosca, che supera i concittadini della Lokomotiv di misura dopo essersi fatta raggiungere due volte. Alla fine ha prevalso il cuore della compagine allenata da Petrescu, impostasi con le reti di Kokorin, Dzsudzsák e Noboa, che hanno neutralizzato quelle di Maicon e N’Doye. Risultato che però non li smuove ancora dall’ultima posizione, ora condivisa con il Volga, sepellito per 6-2 dal Kuban. Letale, a Krasnodar, il parziale di 4-0 ottenuto dai gialloverdi dopo 47 minuti con le marcature di Tsoraev, Baldé e Pizzelli (doppietta). Il tentativo di riaprire l’incontro da parte di Asildarov dal dischetto è stato reso vano dal secondo gol di Baldé e poi da Niculae. A giochi ormai fatti il guizzo d’orgoglio di Sapogov. Vince anche il Rostov, che sbriga con un 3-1 la pratica Alaniya, passata in vantaggio con il bomber Danilo Neco dopo appena un minuto dal fischio d’inizio. La tripletta di Holenda ha però spazzato via ogni speranza degli ospiti di tentare il colpo esterno. Chiude la giornata il pareggio per 2-2 tra Amkar Perm e Krasnodar. Le reti sono arrivate tutte nella prima frazione di gioco, apertasi con la doppietta di Movsisyan, a cui hanno risposto BurmistrovRyabokobylenko.

CLASSIFICA: 13 Zenit e Terek Grozny; 12 Spartak Mosca, Cska Mosca e Rubin Kazan; 11 Anzhi; 10 Lokomotiv Mosca; Kuban Krasnodar; 8 Krasnodar e Amkar Perm; 7 Alaniya e Krylya Sovetov; Rostov; 4 Mordovia; 3 Volga e Dinamo Mosca.

MARCATORI6 Natcho (Rubin Kazan), Danilo Neco (Alaniya) e Movsisyan (Krasnodar); Kerzakhov (Zenit) e Holenda (Rostov); Caicedo (Lokomotiv Mosca), Burmistrov (Amkar Perm), Eremenko (Rubin Kazan), Eto’o (Anzhi), Faizulin (Zenit), Lebedenko (Terek Grozny) e Tosic (Cska).

Alessio Tuveri

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