Andrea Croce

Liga, il Barcelona vince in rimonta, ma con poco merito. Osasuna sconfitto 1-2 con doppietta di Messi

Liga, il Barcelona vince in rimonta, ma con poco merito. Osasuna sconfitto 1-2 con doppietta di Messi
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Messi, una doppietta staseraPAMPLONA, 26 AGOSTO 2012 –  Il Barcelona si presenta sul campo dell’Osasuna, dove fu sconfitto la scorsa stagione nella notte in cui, di fatto, abbandonò i sogni di rimonta nella Liga, con il Real Madrid che era orami a +10. Sembra che Villanova, cosciente delle insidie che questa partita può presentare, voglia un Barça molto aggressivo, già dallo schieramento iniziale.

NOVITA’ NELL’11 TITOLARE – I catalani scendono sul terreno di gioco con un 4-3-3 puro ed estremamente offensivo, quasi a voler ripetere l’inizio scoppiettante della settimana scorsa contro la Real Sociedad. Davanti accanto al solito Messi ci sono Tello e Sanchez. Iniesta è sulla linea di centrocampo al posto di Xavi che riposa, il reparto è completato da Busquets e Cesc. Sulla linea difensiva Mascherano deve rimandare la sua presenza n.100 perchè Vilanova gli preferisce Puyol.

PRIMO TEMPO – Non passa nemmeno un minuto e l’Osasuna ha la prima occasione con Cejudo. Quasi miracoloso Valdes nel deviare in corner la conclusione a botta sicura. Sembra già dimenticato l’errore in Supercoppa per l’estremo difensore catalano che torna ad essere decisivo. Pericolo scampato per i blaugrana che cercano di imporre il loro gioco. La prima occasione degna di nota è per Iniesta che al 12′ conclude alto dal vertice dell’area. Al 15′ è Tello ad essere pericoloso, ma la sua conclusione si stampa sul palo. Nonostante le due occasioni, gli uomini di Vilanova faticano ad imporre il consueto ritmo e soffrono le ripartenze dell’Osasuna che infatti, due minuti dopo, passa in vantaggio con Llorente, che su cross di Lamah anticipa Jordi Alba e supera Valdes. Il Barcelona potrebbe pareggiare subito (come successo giovedì contro il Real Madrid), ma Fernandez respinge anche la conclusione di Tello. Al 25′ è incredibile l’errore di Iniesta che a porta spalancata, su assist di Sanchez, spara alle stelle, forse ingannato da un cattivo rimbalzo del pallone. Sul finire del tempo un’altra occasione per Messi deviata in angolo dal portiere, ma anche un altro grande rischio per i blaugrana, con Piquè che respinge due volte, in piena area, la conclusione di Llorente.

SECONDO TEMPO – Si riparte senza cambi e con il Barcelona subito riversato nella metà campo avversaria. L’Osasuna mantiene le le linee molto strette e il Barcelona non riesce ad essere pericoloso a causa del pressing continuo degli avversari, che sembrano avere più benzina dei catalani. Cejudo è un’autentica spina nel fianco dal lato di Dani Alves, che deve ricorrere spesso alle maniere forti. Il tempo passa e gli uomini di Vilanova , insolitamente precipitosi, non riescono ad organizzare una manovra lineare. Il primo tiro della seconda parte arriva al 59′ con Messi che non impensierisce il portiere avversario. Un minuto dopo, invece, Puyol e Piquè regalano palla a Sisi che dal limite impegna Valdes. Al 64′ ancora Osasuna con Lamah che, dopo una fuga sulla destra in contropiede, lascia partire un diagonale violentissimo che termina al lato. Poteva essere il match point per i padroni di casa. Non è l’unica perchè al 70′ un dribbling di troppo di Busquets al limite dell’area lascia Nino, entrato al posto di Llorente, a tu per tu con Valdes, ma il tiro tocca il palo e finisce fuori. Graziati ancora i blaugrana che restano in partita, ma l’arbitro allontana Tito Vilanova, forse per proteste.  L’Osasuna meriterbbe il raddoppio viste le occasioni, ed invece, secondo la più antica delle regole del calcio, viene punito da una giocata confusa del Barça (viziata da un fuorigioco iniziale) finalizzata dal solito Messi. Proteste veementi di Puñal che viene espulso. Ora il Barcelona rischia di vincere e il goal del 1-2, ancora di Messi, arriva puntuale al 79′. Cross di Jordi Alba dalla sinistra e Messi a centro area di prima intenzione fulmina Fernandez. In inferiorità numerica i padroni di casa non riescono ad organizzare una reazione, anche perchè visibilmente colpiti dal punto di vista psicologico.

Un brutto Barcelona porta a casa 3 punti grazie a 4 minuti di Leo Messi e tanta fortuna. L’Osasuna, dopo il vantaggio della prima parte, sembra poter controllare agevolmente ma è colpevole di non chiudere l’incontro almeno in 3 occasioni. Troppe per non pagare un pegno, sicuramente troppo alto. I blaugrana sfruttano le poche occasioni che hanno nella seconda parte e restano a punteggio pieno dopo 2 giornate. Vilanova, espulso oggi, può essere contento solo del risultato perchè oggi i suoi sono apparsi stanchi, dopo le tre partite in una settimana, e poco lucidi. Quelle meno meritate sono le vittorie più pesanti, in attesa di vedere come risponderà il Real Madrid ospite del Getafe.

Tabellino

Osasuna                1 ( 17′ Joseba Llorente)

FC Barcelona     0 (75′ e 79′ Messi)

Osasuna (4-2-3-1): Fernandéz, Bertran, Arribas, Flaño, Damià, Puñal, Loe, Cejudo, Sisi, Lamah, Joseba Llorente(68′ Nino)

FC Barcelona (4-3-3): Valdes, Alves, Puyol, Piquè, J.Alba, Busquets, Cesc (62′ Pedro), Iniesta (69’Xavi), Sanchez, Messi, Tello(75′ Villa).

Ammoniti: Sisi, Busquets, Damià, Flaño, Loe, Piquè, Lamah, Puyol

Espulsi: Vilanova, Puñal

Arbitro: Muñiz Fernandez

 

Andrea Croce

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