Enrico Gorgoglione

Serie A, parte alle 18 il campionato del Milan

Serie A, parte alle 18 il campionato del Milan
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MILANO, 26 AGOSTO – Si riaprono le porte del “San Siro” per il primo match di campionato. Dopo essere stato oggetto di un importante intervento di rizollatura, il “green” di Milano si prepara ad accogliere un Milan rinnovato, attorno a cui le polemiche continuano giorno dopo giorno. Sono stati giorni di amarezza e di ingratitudine, di promesse e (forse) di qualche scricchiolio. In attesa degli ultimi botti di mercato a cui Galliani ha abituato tutto il mondo pallonaro, il Diavolo (spuntato) di Allegri scende in campo alle 18 contro la Sampdoria dell’ex tecnico dell’Under 21 Ciro Ferrara. È un Diavolo rivoluzionato, dopo gli addii di alcuni senatori (Nesta, Gattuso, Van Bommel, Seedorf, Zambrotta e Inzaghi) e le cessioni eccellenti (Ibra, Thiago Silva e Cassano), più giovane, ma forse ancora un po’ acerbo.

 PAZZINI PRONTO DALLA PANCHINA – Il test contro la Sampdoria sarà davvero probante, anche perché urge una risposta, e anche convincente, alla vittoria con polemiche della Juventus, che in serata ha “grattugiato” il Parma con più di un episodio dubbio sul groppone. Mister Allegri che, sia perdonato il gioco di parole, ha poco da stare allegro, dovrà far fronte ad una mini-emergenza, visti i forfait importati di capitan Ambrosini, del nazionale Abate e soprattutto di Alexandre “cristallo” Pato, che in settimana si è nuovamente infortunato (ormai gli infortuni del carioca non fanno più notizia). L’ex tecnico del Cagliari scioglierà solo nelle ultime ore alcuni dubbi di formazione, legati alle condizioni del colombiano Yepes e del neo-acquisto Giampaolo Pazzini. Il Milan scenderà quindi in campo con il solito 4-3-1-2, con Abbiati tra i pali e con Bonera e Yepes centrali. Sulle fasce confermati Luca Antonini e il baby De Sciglio, che continua a stupire gli addetti ai lavori. In mediana spazio a Riccardo Montolivo, ai cui lati agiranno Mathieu “l’uomo fiammifero” Flamini e un rampante Nocerino, chiamato a riscattare un inizio di stagione non esaltante. Molti dubbi anche in attacco, ma alla fine dovrebbero scendere in campo dal 1’ il faraone El Shaarawy e Robinho, che supporteranno da vicino Kevin Prince Boateng, chiamato a svolgere l’insolito ruolo di finta punta. Spazio in panchina per Costant, Zapata (tuttora in ballottaggio con Yepes) e per Pazzini, che nel secondo tempo potrebbe ricomporre l’accoppiata con Montolivo che tanto bene ha fatto a Bergamo, a Firenze e anche con la maglia della Nazionale Under 21.

 QUI SAMP – E a proposito di Under 21, è Ciro Ferrara a guidare la Doria al ritorno in serie A dopo un solo anno di “purgatorio”. I blurcerchiati sono chiamati all’impresa, forti di un precampionato che ha vissuto di alti e bassi. Brucia ancora, infatti, l’eliminazione dalla Tim Cup ad opera delle “vespe” di Castellammare di Stabia, ma la recente affermazione nel Gamper contro un Barcellona fortemente rimaneggiato (in campo dei titolari il solo Villa che doveva recuperare dall’infortunio) ha ridato morale alla truppa guidata da Ferrara. Il patron Garrone ha costruito una squadra importante, e nelle scorse notti ha sognato lo sgambetto al Milan. Per farlo, però, probabilmente Ferrara non potrà affidarsi né a Maxi Lopez, né ad Icardi. I due, che godono della stima del tecnico doriano, non stanno al massimo dal punto di vista fisico, e dovrebbero accomodarsi in panchina. Non ci sarà nemmeno l’ex Pozzi, che dovrà scontare un turno di squalifica. Assente anche il portiere Da Costa, sostituito in panchina da Berni. Ciro Ferrara schiererà dunque la sua Sampdoria con un 4-3-3: tra i pali ci sarà il nazionale argentino Romero, davanti a cui agiranno De Silvestri, Gastaldello, Rossini e Costa. Per proteggere la difesa, vero punto debole della Doria, il tecnico napoletano vara una mediana di sostanza, con Tissone al fianco dei giovani Poli e Obiang. In attacco, spazio all’ex Juve Estigarribia, che ha già punito il Milan nella scorsa stagione e sogna il bis, accanto a cui ci saranno il pericoloso Eder e Krsticic. Scalpita in panchina l’ex dal dente avvelenato, Maxi Lopez, che a Milano non ha avuto tantissime possibilità di mettersi in mostra. Accanto all’argentino ex Catania siederà l’eroe di Barcellona, Soriano, ma non ci sarà Juan Antonio, che probabilmente sarà disponibile solo la prossima settimana.

Ci sarà curiosità per capire il potenziale del nuovo Milan giovane e low cost, ma la Doria, dal canto suo, darà certo filo da torcere. La quota SNAI da fiducia al Diavolo di Allegri, quotato “solo” ad 1,38. Più allettanti le quote per il pareggio (4,40), mentre un’eventuale vittoria dei blucerchiati varrebbe 8 volte e mezza la posta giocata. Dirigerà l’inconto il signor Luca Banti di Livorno, che sarà coadiuvato dagli assistenti Passeri e Dobosz, dal quarto uomo Barbirati e dai giudici di porta Baracani e Velotto. In precedenza il fischietto di Livorno ha diretto 11 volte i rossoneri: possono sorridere i tifosi del “Diavolo”, visto il bilancio di 6 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte. In serie A Banti ha arbitrato 105 partite, anche se spesso è stato al centro di alcune polemiche per qualche decisione arbitrale.

1^ giornata, Serie A Tim

San Siro, Milano, ore 18

Milan-Sampdoria

Probabili formazioni

Milan (4-3-1-2): Abbiati; De Sciglio, Bonera, Yepes (Zapata), Antonini; Flamini (Constant), Montolivo, Nocerino; El Shaarawy, Robinho, K. P. Boateng (Pazzini). Allenatore: Allegri

Sampdoria (4-3-3): Romero; De Silvestri, Gastaldello, Rossini, Costa; Tissone, Obiang, Poli; Estigarribia, Krsticic (Maxi Lopez), Eder. Allenatore: Ferrara

Enrico Gorgoglione

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