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Mercato Milan, Galliani vola a Madrid: Mourinho e Bronzetti spingono Kaka verso Milanello

Mercato Milan, Galliani vola a Madrid: Mourinho e Bronzetti spingono Kaka verso Milanello
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MILANO, 26 AGOSTO –  Dopo settimane di stallo,  la trattativa che vuole riportare a Milano Ricardo Kaka sembra aver trovato finalmente una svolta positiva: da un lato la conferma da parte di Mourinho che il brasiliano non serve più al progetto delle merengues, dall’altro il buon esito del pressing di Bronzetti su Florentino Perez, che ha convinto Adriano Galliani a strappare il biglietto per Madrid. Ed, è noto, Galliani si muove solo quando ha la certezza che l’operazione può concludersi positivamente.

SOCCORSO MOURINHO – La missione del Milan è convincere il Real a rompere la cortina costruita attorno alla richiesta, insopportabile per i rossoneri, di 24 milioni di euro cash per il cartellino del trequartista brasiliano. Un segno importante che qualcosa  si è mosso nel verso giusto arriva da chi meno te lo aspetti: Jose Mourinho ha confermato la scelta di non convocare Kaka per la seconda di campionato contro il Getafe, dopo averlo lasciato fuori per l’andata della Supercoppa di Spagna. Lo Special One non vede assolutamente un futuro per Ricardo a Madrid ed anche le frasi di circostanza appaiono quanto mai fragili: “Se l’1 settembre Kakà è ancora qui, bisogna rispettarlo, come del resto faccio con tutti. Se rimane, io devo cercare di fare in modo che lui renda al meglio, come del resto ho fatto nella scorsa stagione. Vorrei che desse il massimo”.  Mourinho non lo vuole e l’evidenza della realtà non può che avvantaggiare la corsa dei rossoneri verso il minimo esborso economico.

BRONZETTI IN RETE – Assist di Mourinho, rete di Bronzetti, potremmo azzardare: se infatti il portoghese sta spingendo Kaka verso Milano, è certamente il consulente del Milan Ernesto Bronzetti, amico intimo di Galliani e Florentino Perez, a dirigere le trattative. Bronzetti si è mosso, per conto del Milan, per convincere i blancos a limare verso il basso i 24 milioni chiesti inizialmente e, ad oggi, la sua missione può dirsi conclusa. Il Real non è più granitico nelle sue posizioni e la partenza di Galliani, confermata dallo stesso a.d. rossonero, significa che il Milan può davvero prelevare Kaka con uno sforzo poco superiore a quanto preventivato: l’offerta iniziale prevedeva infatti un prestito gratuito con contributo per l’ingaggio pari alla metà dello stipendio complessivo del brasiliano al Real.

COME ANDRA’ A FINIRE? – La favola del figliol prodigo non può davvero non avere un lieto fine. Per tanti e tanti motivi più o meno romantici: il Milan, dopo gli addii di giugno e le cessioni eccellenti dei suoi campioni, non può davvero chiudere la sua campagna estiva senza un colpo che dia almeno fiducia all’ambiente e Kaka è l’unico grande – o presunto grande- disponibile all’approdo a Milanello. Nuova linfa per i tifosi delusi, migliori prospettive per una stagione che sembra di transizione. Ad oggi il ritorno di Kaka sembra quasi l’unica soluzione logica, ma attenzione, poichè spesso il mercato vive al di fuori delle leggi della ragione.

Angelo Chilla

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