Redazione

Bundesliga, Reus e Gotze: il Borussia non sbaglia la prima

Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

DORTMUND, 24 AGOSTO –  Terminata la pausa estiva, è tempo di grande calcio anche in Germania. Come di consueto, l’onore dell’apertura del sipario è riservato ai campioni in carica.  Orgoglio ancor più grande quest’anno, ricorrenza della cinquantesima edizione della Bundesliga. Si riparte dunque da Dortmund, dove il Borussia affronta un ambizioso Werder Brema. I gialloneri sono subito chiamati a riscattarsi dopo la sconfitta rimediata in supercoppa contro il Bayern Monaco. Mister Klopp affida le chiavi dell’attacco al bomber Lewandowski, supportato dal terzetto Blaszczykowski-Reus-Grosskreutz. Dall’altra parte Schaaf schiera dal primo minuto l’ex bianconero Elia, affiancato da Arnautovic, un’altra vecchia conoscenza del calcio italiano.

 

E’ SUBITO REUS – Per assistere al primo goal dell’anno bastano appena undici minuti. Esattamente lo stesso tempo che serve a Reus per entrare nel cuore dei tifosi del Borussia. L’ex stella del Monchengladbach, infatti, viene ben servito in mezzo all’area di rigore e realizza la rete beffando il portiere Mielitz in uscita. Nell’occasione, non pare del tutto esente da colpe l’ex milanista Papastathopoulos, apparso decisamente impacciato. Il Werder non sembra accusare particolarmente il colpo e sfiora subito il pareggio con Elia. L’ex bianconero si presenta a tu per tu con Weidenfeller, ma viene ipnotizzato dal portiere, abile a respingere la conclusione dell’olandese. La partita è vivace, ma i ventidue in campo non riescono a produrre occasioni da goal particolarmente rilevanti.

 

BOTTA E RISPOSTA – La ripresa si apre con due lampi del Borussia: al quinto minuto Hummels colpisce di testa dagli sviluppi di un calcio da fermo ed impegna severamente Mielitz, abile ad alzare il pallone sopra la traversa. Pochi minuti più tardi un’incursione in area di rigore da parte di Lewandowaki fa tremare i tanti tifosi giunti da Brema. Al 65′ Schaaf si gioca la carta Petersen, subentrato al posto di Ignjovski per conferire più vivacità all’attacco. Il Werder Brema non concede occasioni importanti agli avversari e ad un quarto d’ora dalla fine trova anche il pareggio con Gebre Selassie. Il difensore, proiettatosi nell’area di rigore dei gialloneri, capitalizza di testa l’assist di Arnautovic. La gioia degli ospiti, però, dura solo sei minuti. A ristabilire le distanze ci pensa infatti Mario Gotze, in campo da appena centottanta secondi. Il giovane talento tedesco si insinua nell’area di rigore avversaria e infila Mielitz, il quale non può nulla ancora una volta in uscita. Una bella soddisfazione per il piccolo centrocampista, rimasto ai box per gran parte della scorsa stagione a causa di un infortunio. Nel finale, un brivido corre lungo la schiena dei tifosi di casa, ma il Borussia conquista i primi tre punti della stagione. Onore delle armi per un Werder caparbio, che esce a testa alta dal Signal Iduna Park.

 

 IL TABELLINO

Borussia Dortmund (4-2-3-1)  Weidenfeller; Kirch (82′ Perisic), Subotic, Hummels, Schmelzer; Gundogan (71′ Leitner), Kehl; Blaszczykowski, Reus, Grosskreutz (78′ Gotze); Lewandowski

Werder Brema (4-5-1) – Mielitz; Ignjovski (65′ Petersen), Papastathopoulos, Prodl, Gebre Selassie; Fritz; de Bruyne, Hunt (87′ Fullkrug), Junuzovic, Elia; Arnautovic

 Marcatori: 10′ Reus (BOR), 75′ Gebre Selassie (WER), 81′ Gotze (BOR)

 Ammoniti: 21′ Gundogan, 29′ Ignjovski, 59′ Junuzovic , 62′ Kehl

 

Marco Venza

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *