Redazione

Europa League, l’Inter batte il Vaslui e ipoteca l’accesso alla fase a gironi

Europa League, l’Inter batte il Vaslui e ipoteca l’accesso alla fase a gironi
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

VASLUI, 23 AGOSTO – Convincente vittoria dell’Inter per 2 – 0 sul campo del Vaslui nell’andata del playoff per la qualificazione alla fase a gironi di Europa League. I nerazzurri hanno controllato senza problemi il gioco soffrendo il ritorno dei rumeni solo nell’ultima parte del confronto quando è venuta a galla la differenza di preparazione delle due squadre. Stramaccioni può quindi sorridere per aver ipotecato il passaggio del turno e può cominciare a pensare alla prima di campionato che vedrà i suoi uomini affrontare il Pescara in terra d’Abruzzo. La vittoria dell’Inter consente anche di festeggiare nel modo migliore le 800 presenze in nerazzurro di Javier Zanetti, un esempio di professionalità, di intelligenza calcistica e di dedizione alla causa interista.

La Partita – L’Inter inizia subito con il piglio giusto e si porta con decisione in avanti mettendo spesso in affanno i difensori rumeni. Dopo tre minuti episodio sospetto nell’area di rigore del Vaslui con Milanov che sbaglia il controllo e colpisce la palla con la mano ma l’arbitro fa continuare ritenendo involontario il gesto del giocatore. I padroni di casa applicano uno schieramento spiccatamente difensivo e lasciano ai nerazzurri il pallino del gioco senza tuttavia che gli uomini di Stramaccioni riescano a creare grandi pericoli per il portiere Coman. Al ventunesimo Mudingayi si procura un guaio muscolare che lo costringe ad abbandonare l’incontro e a lasciare il posto a Nagatomo che si posiziona sulla fascia sinistra della terza linea con Zanetti che scala a centrocampo. Trascorrono due minuti e l’Inter concretizza la sua superiorità passando in vantaggio con un tiro da fuori area di Cambiasso. L’azione parte da un calcio d’angolo che la difesa allontana ma il centrocampista argentino da fuori area colpisce “sporco”, al volo di sinistro, per una traiettoria che inganna Coman e si spegne in fondo alla rete. Galvanizzata dal vantaggio la squadra italiana insiste e al ventottesimo ci prova Palacio dal limite ma la sua conclusione non impensierisce l’estremo difensore rumeno che blocca con sicurezza. Dopo qualche minuto il Vaslui assorbe il contraccolpo psicologico dello svantaggio e abbozza una reazione che però non crea problemi alla retroguardia nerazzurra. Sono anzi Zanetti e compagni che nel giro di un minuto, tra il trentaquattresimo e il trentacinquesimo, ci provano per due volte ma nella prima occasione è bravo Coman ad opporsi alla botta di Snejider mentre nella seconda una conclusione a botta sicura di Guarin viene deviata in angolo da un difensore avversario. Al quarantunesimo i padroni di casa effettuano la prima conclusione verso la porta interista con N’Doye ma Castellazzi, con una prodezza, manda in angolo la gran conclusione del centrocampista avversario. Il tempo si chiude con una clamorosa occasione per l’Inter che sfiora il raddoppio con Palacio che addomestica un cross proveniente dalla sinistra e tenta un gran tocco di giustezza che si spegne sul montante alla sinistra del portiere del Vaslui. Dopo questa azione si chiude la prima frazione di gioco con i nerazzurri meritatamente in vantaggio e che forse hanno addirittura da recriminare per non aver chiuso il tempo con più goal di scarto.

Nella ripresa la partita mantiene la vivacità mostrata nella prima frazione con continui capovolgimenti di fronte che però non creano grandissime opportunità da rete. La prima conclusione verso una porta arriva al cinquantasettesimo grazie a Guarin che esplode un gran sinistro che sfiora il palo alla sinistra del portiere e si spegne sul fondo. Due minuti dopo è ancora il colombiano che spreca un assist di Snejider calciando a giro ma spedendo la palla alta sulla traversa da buona posizione. L’Inter in questo frangente domina il gioco trascinata da uno Snejider in grande condizione e ispiratore di tutte le azioni pericolose dei nerazzurri. Gli uomini di Stramaccioni hanno il solo torto di non chiudere la gara e poco alla volta calano favorendo il ritorno del Vaslui, messo senz’altro meglio dal punto di vista fisico. Al sessantottesimo ci prova Varga, in diagonale da sinistra, ma la palla attraversa l’area e si spegne sul fondo dalla parte opposta mentre due minuti dopo Antal sfrutta un liscio di Ranocchia ma da centro area alza troppo la sfera che termina alta sulla traversa di Castellazzi. Al settantatreesimo l’Inter concretizza la sua superiorità raddoppiando con Palacio. Ancora una volta il grande protagonista è Snejider che lancia l’ex giocatore del Genoa che con un tocco sotto supera il portiere avversario in uscita e lo batte di giustezza. Sul doppio vantaggio della squadra milanese la gara ha più poco da dire e il ritmo inevitabilmente cala. Ci prova ancora Coutinho all’ottantaduesimo ma il suo tentativo risulta velleitario e viene bloccato senza difficoltà da Coman mentre un minuto dopo è Antal che cerca la porta di Castellazzi ma Silvestre devia in angolo la conclusione del centrocampista rumeno. Il Vaslui cerca la rete della bandiera ma riesce solo a collezionare mischie nell’area nerazzurra che non creano apprensioni a Castellazzi.Dopo tre minuti l’arbitro manda tutti negli spogliatoi e sancisce la netta affermazione dell’Inter che si garantisce la quasi certa qualificazione alla fase a gironi di Europa League.

Uomo Partita SportCafe24 – SNEJIDER 7 – Grande partita del giocatore olandese a cui la cura Stramaccioni sembra aver decisamente giovato. Sempre nel vivo del gioco i suoi lanci rappresentano autentici inviti a nozze per gli attaccanti dell’Inter che vengono spesso messi in condizione di battere a rete da posizione estremamente favorevole. Decisamente ottime indicazioni per il tecnico nerazzurro in vista del campionato che può contare su un fuoriclasse ritrovato che sembra poco alla volta ritornare ai livelli espressi nell’anno del Triplete.

Tabellino:

VASLUI 0
INTER 2 (23′ Cambiasso, 73’ Palacio)

Le Formazioni

VASLUI (4-2-3-1): Coman; Milanov, Celeban (73′ Caue), Charalambou, Salageanu; Varela, N’Doye; Antal, Stanciu (46’ Varga), Sanmartean; Niculae (61’ Sburlea) A disp.: Catalin, Sburlea, Caue, Gheorghiu, Costin, Varga, Cordos All.: Marius Sumudica

INTER (4-3-2-1): Castellazzi; Maicon, Silvestre, Ranocchia, Zanetti; Cambiasso, Guarin, Mudingayi (21’ Nagatomo); Sneijder (82’ Juan Jesus), Palacio; Milito (72’ Coutinho) A disp.: Belec, Coutinho, Samuel, Juan Jesus, Jonathan, Nagatomo, Livaja All.: Andrea Stramaccioni

Ammoniti: 72’ Maicon (I), 76’ Coutinho (I), 91’ Varga (V)
Espulsi: nessuno
Arbitro: Sebastian Nijhuis (Olanda)

A cura di Mauro Leone

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *