Orazio Rotunno

Calcioscommesse, conferenza stampa Conte: le sue verità

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TORINO, 23 AGOSTO – E’ il giorno di Antonio Conte. Aveva parlato prima della sentenza di 2°grado, che ha confermato la squalifica di 10 mesi per il mister leccese, torna a parlare oggi in conferenza stampa, in presenza del suo vice-Alessio, e del pool di avvocati che hanno in mano la sua difesa.

LA FURIA DI CONTE SU GIUDICI, PROCURA E CAROBBIO – E’un Antonio Conte mai visto, i suoi occhi e il tono di voce esprimono con chiarezza il rammarico e la rabbia per quanto accaduto in questi giorni e ormai da mesi. ” La credibilità si ottiene giorno dopo giorno a differenza di chi, come Carobbio, si è venduto le partite, se stesso e la sua famiglia. Non ho mai scommesso in vita mia, sono accuse infamanti“. Al centro del discorso anche il tanto chiacchierato patteggiamento, ” è un ricatto della giustizia, costretto su consiglio dei mie avvocati timorosi di una giustizia verso la quale è difficile difendersi “. Riguardo dichiarazioni emerse sulla carta stampata di uno dei componenti della commissione Conte entra in tackle, ” sono rimasto allibito dall’intervento di quest’uomo che mi ha giudicato, qualcosa di grave e mai visto. Reputo ciò improprio e fuori dalle regole. Dovrebbe farle rispettare, invece fa dichiarazioni quantomeno inopportune. Non so se parla da tifoso. Certe cose mi fanno pensare che forse c’è qualcosa di personale nei miei confronti“. Ma le parole più dure sono verso il suo grande accusatore, Filippo Carobbio: ” Io, più che un collaboratore di giustizia, lo considero un aggiustatore di presunta giustizia. Mi sono sempre comportato in maniera corretta, nonostante il dolore e la consapevolezza di aver subito grandissime ingiustizie e di aver subito accuse infamanti per fare di me lo spot di uno scandalo calcioscommesse“.

I CASI NOVARA-SIENA ED ALBINOLEFFE-SIENA, PARLA CONTE – Ecco i casi spinosi, motivo di giudizio per l’allenatore della Juventus, queste le parole di Conte, ” Per Novara-Siena sono da sette mesi sui giornali e sulle tv, da mesi la mia faccia viene accostata al calcioscommesse. Sento parlare di questa famosa riunione tecnica dove parlo ai miei giocatori e rassicuro tutti. La riunione tecnica è qualcosa di sacro, prima della partita si parla di tecnica, tattica, mostriamo immagini su come fare male e non farci male, poi un discorso motivazionale e io dopo tutto questo dico ai miei ragazzi ‘tanto questa partita si pareggia’, davanti a 25 giocatori. Questa è l’accusa infamante che mi ha portato a essere coinvolto nel calcioscommesse. E’ agghiacciante quello che dicono“. Se questa accusa è caduta, resta invece l’omessa denuncia per Albinoleffe-Siena, ” Dicono che non potevo non sapere. Ma se non ho visto niente io che cosa devo denunciare? Me la devo inventare?. I miei avvocati ci hanno messo ore per spiegarmi cosa vuol dire quella frase, e ancora non l’ho capito “.

Resta la delusione e la paura in Antonio Conte di quello che sarà d’ora in poi ” voglio avere una telecamerina per controllare i miei spostamenti, altrimenti se manderò un calciatore in tribuna chissà cosa potrebbe succedere. E dico ai miei colleghi ed ai calciatori: ‘oggi e’ successo a me, domani puo’ accadere a voi. Non mettete la testa sotto la sabbia, aprite gli occhi “.

Orazio Rotunno

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