Antonio Fioretto

Calcioscommesse, Agnelli: “Giustizia sportiva sembra caccia alle streghe”

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Il presidente bianconero si dice sconcertato, dopo la notizia che conferma i dieci mesi di squalifica ad Antonio Conte. Oggi, in conferenza stampa, parlerà il tecnico leccese

TORINO, 23 AGOSTO – Niente da fare. Le speranze juventine di rivedere Conte in panchina già col Parma, sono andate in fumo. Almeno per il momento; la Juventus infatti, ha già affermato di voler ricorrere al Tnas, il Tribunale di arbitrato dello sport. La decisione risulta al quanto obbligatoria, visto che ieri, la Corte di Giustizia sportiva ha confermato i dieci mesi di squalifica per il tecnico leccese.

‘VICENDA SCONCERTANTE’  Il numero uno bianconero, Andrea Agnelli, ha avuto parole pesanti e polemiche sulla vicenda: ” La decisione odierna conferma i peggiori sospetti sulla vicenda che ha coinvolto Antonio Conte, per fatti asseritamente avvenuti quando egli era tesserato per altra società. Per molti mesi ho osservato questa situazione con incredulità, accompagnata da un crescente sconcerto, per una giustizia sportiva che somiglia sempre di più ad una caccia alle streghe. Oggi la misura è colma“. 

‘SISTEMA DA RIFONDARE’  Agnelli ha poi proseguito, criticando il sistema nella sua interezza : ” Per mesi ho dovuto sentire le lezioni, provenienti da membri delle istituzioni e illustri opinionisti, che invitavano alla fiducia in un sistema di giustizia sportiva che, in assenza di prove riscontrate, si accontenta di celebrare processi sommari con tempi asimmetrici, caso per caso, filone per filone, forse persona per persona o peggio società per società, e con modalità barbare che non trovano cittadinanza in democrazia. Non solo: questo sistema brandisce dapprima il patteggiamento come facile via d’uscita in spregio al sentimento di giustizia del singolo, salvo poi rifiutarlo immotivatamente. Ribadisco il mio pieno sostegno personale e quello della Juventus ad Antonio Conte e ad Angelo Alessio, che si trovano a lottare contro tale sistema, che deve essere riformato dalle sue fondamenta”. 

Diciamocela tutta: lo sfogo di Agnelli ci può stare. E’ vero che sono le istituzioni a trovarsi nella posizione di giudicare, ma tutte le incongruenze, le incoerenze, i paradossi e le contraddizioni emersi da questa storia, fanno pensare che un fondo di verità nelle parole del presidente bianconero ci sia. Comunque sia, oggi la conferenza stampa che vedrà impegnato Antonio Conte, darà ulteriori delucidazioni sul percorso che sarà intrapreso dalla Juve.

Antonio Fioretto

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