Luca Guerra

Dall’Under 21 alla Sampdoria, Ferrara continua a scegliere la “linea verde”

Dall’Under 21 alla Sampdoria, Ferrara continua a scegliere la “linea verde”
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Tanti volti nuovi nei blucerchiati, freschi di colpaccio al Camp Nou nel “Gamper”

GENOVA, 23 AGOSTO- Dall’azzurro dell’Under 21 al blucerchiato della Sampdoria il passaggio è netto, cromaticamente e professionalmente: Ciro Ferrara, allenatore che si sta togliendo diversi sassolini dalle scarpe dopo l’”annus horribilis” nella stagione 2009/2010 alla Juventus, lo sa bene, ma nel cambiamento radicale ha mantenuto inalterata la propria filosofia. I giovani devono avere spazio: coerente con il “mantra” che ripeteva agli allenatori di club quando ricopriva il ruolo di selezionatore nella Nazionale giovanile azzurra, anche a Genova, in un club alla ricerca di certezze fatte in casa al ritorno in serie A dopo il purgatorio della cadetteria, Ciro sta dando spazio ai giovani. Il pre-campionato lo premia, e la vittoria per 1-0 contro il Barcellona nel “Gamper” ha rappresentato la ciliegina sulla torta.

AL CAMP NOU SORRIDE LA “CANTERA” BLUCERCHIATA- Al Camp Nou, lunedì sera in occasione del Trofeo “Gamper”, in campo non c’era solo la nidiata di giovani targati-Barcellona, il vivaio maggiormente pregiato al mondo oggi. I vari Montoya, Fontas e Sergi Roberto sono rimasti a bocca asciutta e privi del trofeo contro i “ragazzi terribili” di Ferrara. La sintesi della rivoluzione improntata alla “linea verde” di marca blucerchiata sta tutta nel gol che ha consegnato l’epica vittoria alla Samp: lancio del 20enne Pedro Obiang e acuto vincente del 21enne Roberto Soriano. Tutto molto bello, tutto nato in allenamento, passando insieme dalle giovanili alla Prima Squadra. Nell’impianto sportivo più famoso di Barcellona, uno dei più “terrificanti” al mondo per i giovani calciatori, c’erano in campo anche il 20enne Mustafi, il 23enne Rossini, i 22enni Poli e Krsticic, il 19enne Sampietro, fino ai 24enni Berardi e Juan Antonio. Se consideriamo che era assente il 20enne argentino Mauro Icardi, impegnato con l’Under 20 albiceleste, capiamo bene che il panorama per Ferrara e i Garrone è luminoso, lontano anni luce dalla squadra di calciatori esperti ma poco affamati che due anni fa scivolarono in serie B.

GARRONE E UNA DOLOROSA RINUNCIA…- Al fischio finale e nell’aeroporto di Barcellona volti sorridenti, ai limiti dell’incredulo, caratterizzavano la truppa doriana: il sorriso maggiormente lucente era quello di Edoardo Garrone, il quale sa che Ferrara sta facendo un ottimo lavoro, valorizzando un gruppo di ragazzi che erano già affiatati. Anche a costo di una rinuncia chiamata…Palombo: l’ex-capitano è praticamente finito fuori rosa, lontano dai piani del club. Ma il curriculum dei giovani made in Sampdoria, capaci negli ultimi anni di vincere campionato, Coppa Italia e Supercoppa Primavera, spinge anche a osare così in alto. Il ritorno in A dei blucerchiati è in programma domenica sera, in una sfida dal sapore di “ossimoro”: si va a Milano, sponda rossonera, contro quella che fino allo scorso anno era la squadra meno giovane della categoria e ora sta cercando lentamente di rifondarsi. Largo ai giovani, San Siro li aspetta.

 

Luca Guerra

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2 Responses to Dall’Under 21 alla Sampdoria, Ferrara continua a scegliere la “linea verde”

  1. Mauri 23 agosto 2012 at 11:25

    Bell'articolo sporcato da un refuso imperdonabile: "Il ritorno in A dei – genoani -… Correggi per favore: genovesi o sampdoriani, grazie!

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    • Ruggiero Daluiso 23 agosto 2012 at 11:38

      Abbiamo corretto, grazie per la segnalazione.

      Rispondi

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