Walter Molino

Calciomercato, Ufficiale lo scambio Cassano-Pazzini

Calciomercato, Ufficiale lo scambio Cassano-Pazzini
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Pazzini e Cassano, cambiano sponda del naviglio

 MILANO, 22 AGOSTO – Adesso è ufficiale. Milan ed Inter tornano a scambiarsi giocatori. Come si è ampiamente detto negli ultimi giorni Pazzini va al Milan e Cassano va all’Inter. In favore dell’Inter c’è anche un conguaglio economico di 7.5 milioni di euro. I due giocatori, fuori dal progetto dei rispettivi club, cercheranno di rilanciarsi nella rivale stracittadina.

CHE SCAMBIO – Quand’anche Inter e Milan in passato abbiano deciso di scambiare giocatori, magari con i rossoneri che si sono trovati sempre più avvantaggiati, non si erano mai scomodati Galliani e Moratti in persona. I due massimi dirigenti dei due club si sono addirittura incontrati, ed hanno trovato subito un accordo. Lo scambio è stato concluso con il conguaglio a metà tra richiesta ed offerta (4 offerti dal Milan, 11 richiesti dall’Inter). Le esigenze in effetti lo richiedevano. Pazzini era uscito allo scoperto alla presentazione della squadra, dicendo di non fare più parte del progetto, mettendo in chiaro imbarazzo la società: non è così facile monetizzare da un giocatore che dichiara di voler andarsene. Mentre Cassano dal ritiro dell’Italia aveva fatto storcere il naso alla dirigenza rossonera con le parole sugli addii di Ibrahimovic e Thiago Silva. Tutto risolto, con i due attaccanti che cambiano solo un colore dalla propria maglia e cercano di rinforzare i rispettivi nuovi club. 

OSTACOLI DIPLOMATICI – Dei due, il primo che deve stare attento a deviare incidenti diplomatici è Antonio Cassano. Il talento barese alla sua conferenza stampa di presentazione con il Milan disse: “Sono arrivato al Top. Più del Milan non c’è niente“.  Questo significa che ha fatto un passo indietro nella sua carriera? I tifosi della Curva Nord si aspettano ovviamente che l’ex Milanista sappia dribblare anche questa sua ex dichiarazione pesante. 

A cura di Walter Molino

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *