Orazio Rotunno

Mercato Inter: visite mediche per Gargano, ad un passo Alvaro Pereira. Ma non è finita qui…

Mercato Inter: visite mediche per Gargano, ad un passo Alvaro Pereira. Ma non è finita qui…
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L'arrivo di Cassano non esclude il clamoroso acquisto last minute di un attaccante che andrebbe ad aumentare il peso di un reparto colmo di trequartisti ma varo di prime punte

MILANO, 22 AGOSTO – In questo rush finale di calciomercato l’Inter potrebbe aggiudicarsi il primo sprint stagionale, ininfluente ai fini della classifica, ma indicativo senz’altro. Gli arrivi di Cassano e Gargano, con quello prossimo di Alvaro Pereira, portano i nerazzurri in vetta tra le squadre che hanno più speso in serie A, anche escludendo l’acquisto del terzino uruguagio. Una spesa di oltre 50 milioni di euro possibile grazie al notevole alleggerimento del monte ingaggio, e ad un paio di cessioni che hanno portato in casa-Inter un tesoretto di circa 20 milioni fra Pandev, Pazzini e Castaignos. Ma non è finita qui…

UNA ROCCIA DI NOME GARGANO, E UNA FURIA PEREIRA – Dopo Mudingayi, un altro mastino di centrocampo arriva in nerazzurro. L’idea di gioco è chiara: centrocampo di incursori, preferibilmente giovani ed iperdinamici, a coprire un attacco colmo di fantasia ed imprevedibilità, libero da compiti difensivi. In quest’ottica l’arrivo di Gargano rappresenta l’ideale per Stramaccioni, oltre che il primo segnale dopo anni di tour de force, di voler dare respiro di tanto in tanto agli irriducibili Cambiasso e Zanetti. Con Guarin e Obi, senza dimenticare Stankovic in recupero dal grave infortunio, la mediana dell’Inter può contare su forze fresche in abbondanza, capaci di dar libero sfogo alle freccie d’attacco, che potranno così essere schierate in abbondanza ed esentati da ripiegamenti nella propria metà campo. Gargano arriva in prestito oneroso per 1,5 milioni di euro dopo 5 stagione al Napoli, con riscatto fissato a circa 5 milioni. Il giocatore è da poco atterrato a Milano e nel primo pomeriggio sosterrà le visite mediche di rito. E’invece ad un passo l’acquisto di Alvaro Pereira dal Porto: il terzino titolare dell’Uruguay Campione d’America, vincitore di titolo ed Europa League col Porto, è vicinissimo ai nerazzurri che hanno strappato dopo un’estenuante trattativa coi dirigenti lusitani, l’accordo sulla base di 10 milioni di euro più 2 di bonus legati al numero di presenze. A questo punto lo scacchiere tattico, con tanto di 11 di base di Stramaccioni, sarebbe definito, arricchito di un terzino di qualità e rendimento. Mancherebbe un ultimo, ed eventuale, tassello. Una prima punta, lusso o necessità?

BORRIELLO, QUAGLIARELLA E GILARDINO: CI SARA’ IL COLPO SUL GONG FINALE? – La sola prima punta in rosa è Diego Milito. Basta e avanza, direbbero i milioni di tifosi che nell’uomo del triplete vedono un idolo, ma vanno fatti i conti con la realtà: 33 anni, qualche infortunio durante la lunga stagione da mettere in conto visto il passato recente, ed un rendimento che non può più essere quello di prima, nonostante l’exploit 2012, in cui ha marcato ben 20 volte. Palacio è il suo vice ideale, ma non ha i movimenti e le caratteristiche da prima punta e da uomo d’area. Cassano, Snejider, Coutinho ed Alvarez completano il reparto, ma sono tutti trquartisti o all’occorrenza seconde punte. Ecco che potrebbe esser lecito aspettarsi un colpo a sorpresa nelle ultimissime ore di mercato, quando si realizzano gli affari più inaspettati e forse anche più convenienti. L’Inter potrebbe attendere gennaio per capire se sia necessaria un’ulteriore punta, ma un affare low cost per un attaccante importante, si presentasse l’occasione il 31 agosto, Branca e Moratti la coglierebbero. Quagliarella, Borriello e Gilardino sono i 3 nomi caldi, e che potrebbero liberarsi facilmenti per esubero nelle rispettive squadre. Sono prime punte e ancora nel pieno della maturità, oltre che con discreta voglia di riscatto. Al momento non vi sono trattative in essere per nessuno di loro: ma se uno di questi vestisse nerazzurro la prossima stagione, non meravigliatevi troppo!

 

Orazio Rotunno

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