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Arriva la panchina lunga, da Sabato 12 riserve in serie A

Arriva la panchina lunga, da Sabato 12 riserve in serie A
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ROMA, 22 AGOSTO – Finalmente è realtà, la panchina lunga farà la sua comparsa nel calcio italiano già dalla prima giornata del campionato di serie A in programma nel prossimo fine settimana. Come già avviene ai Campionati Mondiali o agli Europei i tecnici potranno portare come riserve fino a dodici giocatori e non più solamente al massimo sette come capitava in precedenza anche se le sostituzioni ammesse saranno comunque sempre tre. Lo ha deciso la Figc accogliendo una richiesta, presentata su proposta del Presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, della Lega di serie A e il cambiamento avrà validità per la serie A, la Coppa Italia, la Supercoppa Italiana e il campionato Primavera. La prima partita con la cosidetta “panchina lunga” sarà dunque l’anticipo della prima giornata di campionato, Fiorentina – Udinese, in programma Sabato alle 18.

I VANTAGGI DELLA PANCHINA LUNGA – La possibilità di portare un numero maggiore di giocatori in panchina porterà parecchi vantaggi ai tecnici e alle società. Innanzitutto gli allenatori avranno maggiore possibilità di scelta al momento di effettuare una sostituzione potendo contare su un numero più elevato di alternative a disposizione e ci saranno anche agevolazioni nella gestione del gruppo in quanto non sarà più necessario mandare in tribuna giocatori convocati con relativi malumori e conseguenti polemiche sul mancato utilizzo.  In queste situazioni a trarre i maggiori benefici saranno i club che possono vantare gli organici più ampi dal punto di vista numerico in modo particolare quelli che, per ogni ruolo, hanno in rosa un’alternativa che potrà così essere a disposizione in qualità di riserva. L’innovazione porterà dei benefici anche ai giovani presenti negli organici che spesso venivano convocati e poi spediti in tribuna e che invece in questo modo potranno prendere parte attivamente all’incontro avendo ulteriori possibilità di crescita che solo l’impegno agonistico vissuto in prima persona può riservare.

a cura di Mauro Leone

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