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Mercato, manca solo l’ufficialità: Pazzini è del Milan. All’Inter vanno Cassano e 7 milioni

Mercato, manca solo l’ufficialità: Pazzini è del Milan. All’Inter vanno Cassano e 7 milioni
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MILANO, 21 AGOSTO – In questa triste estate di calciomercato divorato dalla crisi e dal fair-play finanziario, Milan e Inter riescono finalmente a chiudere una delle operazioni più chiaccherate degli ultimi giorni: Giampaolo Pazzini sarà un giocatore del Milan, mentre Antonio Cassano vestirà nerazzurro. Le due società hanno stabilito un conguaglio a favore dell’Inter pari a circa 7 milioni di euro, trovando una giusta mediazione fra le richieste iniziali di Branca e Moratti, 10 milioni, e l’offerta di partenza rossonera, 4 milioni di euro. L’accordo dei nerazzurri con il barese sembra  puramente una formalità, mentre nella notte sono continuati gli incontri fra Adriano Galliani e il procuratore del Pazzo Tullio Tinti, grazie ai quali si è trovata un’intesa economica per il contratto della nuova punta di Massimiliano Allegri. Le firme arriveranno probabilmente mercoledì e con esse l’ufficialità dell’operazione, ormai quasi scontata.

TUTTI CONTENTI – Con questa operazione le due società ottengono quanto desiderato: l’Inter si libera di un calciatore escluso dal progetto dal tecnico Stramaccioni, riducendo al minimo la minusvalenza rispetto ai 18 milioni pagati alla Sampdoria per il suo acquisto, mentre il Milan ottiene la tanto agognata punta centrale, ruolo rimasto scoperto dopo la partenza di Ibrahimovic. Fondamentale ruolo in questa trattativa è stato svolto dalla ferma volontà di Antonio Cassano di lasciare il Milan: il talento di Bari Vecchia non ha probabilmente sopportato il ridimensionamento della rosa rossonera, ovvia conseguenza delle importanti partenze di quest’estate – da Nesta a Ibrahimovic, passando per Gattuso e Thiago Silva – ma, come spiegato dal suo agente Beppe Bozzo, renderà esplicitiìe le sue ragioni solamente a trasferimento concluso.

Angelo Chilla

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