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Amichevoli

Trofeo Gamper, la Sampdoria vince al Camp Nou

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Soriano esulta dopo aver siglato il goal del vantaggio

BARCELLONA, 21 AGOSTO 2012 – Era Wembley, era il 1992, era la finale di Coppa dei Campioni. Solo una punizione di Koeman nei supplementari riuscì a piegare la grande Sampdoria di Vialli e Mancini. Finì 1-0 per il Barça, che vinse la sua prima coppa dalle grandi orecchie. Ieri, dopo vent’anni, di nuovo contro, nel 47° Trofeo Gamper: c’era aria di festa a Barcellona, ben oltre 50mila spettatori sulle tribune del Camp Nou, non male per un trofeo estivo (considerando che il Barça ha giocato domenica in campionato). Ma a rovinarla ci ha pensato Roberto Soriano che, con un suo goal al primo minuto del primo tempo, ha regalato una inaspettata vittoria alla Sampdoria di Ciro Ferrara.

LA PARTITA – Il Barcellona è sceso in campo con tantissimi canterani, tra i nomi noti c’erano solo Pinto, Villa, Afellay, mentre la Sampdoria rispondeva con la formazione tipo. Pronti via ed è subito vantaggio blucerchiato: Obiang, schierato al posto di Poli, infila un cross dalla sinistra, Soriano sfugge alla marcatura di Fontas e insacca. Alla mezz’ora la Samp ha l’occasione del raddoppio: Maxi Lopez serve Estigarribia con un attimo di ritardo, l’uruguayano conclude a rete ma il guardalinee aveva già sbandierato. Fuorigioco. Dopo poco è ancora Samp con Tissone che serve Maxi Lopez, ma la conclusione è respinta da Pinto. Nel finale del primo tempo è Afellay ad impensierire Romero, il tiro però termina alto. Ancora Barça con Deulofeu ma un attento Romero evita il pareggio. Nella ripresa valzer di cambi, entrano Castellini e Renan per Costa ed Obiang. Nel Barcellona fuori Fontas e dentro Sergi Gomes. Parte forte il Barça che non ci sta a perdere: Afellay prova una conclusione respinta dalla difesa. Al 60′ Pozzi entra al posto di Maxi Lopez, Mustafi al posto di Gastaldello e Krsticic al posto di Juan Antonio. E’ proprio Pozzi al 65′ a sfiorare il raddoppio: Tissone lancia in profondità l’attaccante che sfugge ai difensori, si presenta a tu per tu con Pinto, lo spiazza ma colpisce il palo. A metà secondo tempo Villa chiede un rigore per fallo di Mustafi ma l’arbitro non lo concede. Il ritmo cala, l’unica vera emozione è al minuto 89 quando la Samp va nuovamente vicina al raddoppio ancora con Pozzi, ma trova l’opposizione del muro blaugrana. Finisce 0-1, vince la Sampdoria in maniera inaspettata. Gastaldello alza il trofeo al cielo e il Camp Nou tributa un giusto applauso agli uomini di Ferrara.

Leo Mastromauro

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