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Mercato Juventus, all’improvviso Del Piero. Ed i tifosi sognano il clamoroso ritorno del loro top player

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 TORINO, 20 AGOSTO – Aveva salutato tutti un giorno di primavera, con la coppa dello Scudetto tra le mani ed un intero stadio ad osannarlo. Aveva salutato controvoglia, ma col sorriso sulle labbra ed una lacrimuccia che scendeva solitaria sul suo viso imperturbabile. Aveva poi assicurato che si sarebbe messo a caccia di una nuova squadra, quasi come se fosse un diciottenne alle prime armi. La verità, però, era un’altra. La verità è che Alex, storico capitano della sua amata Vecchia Signora, non ha mai abbandonato davvero il mondo Juve. E’ stato costretto a farlo “fisicamente”, nel senso che il mancato rinnovo del contratto lo ha obbligato a svuotare quell’armadietto che mai avrebbe voluto svuotare. Ma a livello ideale, mentale, emozionale, Alessandro Del Piero non si è assolutamente staccato dai suoi compagni, dalla sua gente, da quella maglia numero 10 che gli è appartenuta per 19 anni e che adesso è rimasta vuota, priva di quel nome che la ha accompagnata per quasi 4 lustri. E che presto forse potrebbe essere nuovamente indossata dall’unico giocatore che può davvero indossarla: 10 Del Piero. E’ un sogno, un abbaglio di fine agosto. O forse qualcosa di più.

AL CUORE NON SI COMANDA – Del Piero in questi mesi ha ricevuto offerte da mezzo mondo: Cina, Stati Uniti, Russia, Inghilterra e chi più ne ha più ne metta. Ma ha sempre rifiutato qualunque tipo di proposta. Che dir si voglia, sembrerebbe un segnale inequivocabile: a lui molto probabilmente interessa giocare soltanto nella sua Juve. Come un bambino che non vuole capacitarsi del fatto che il suo giocattolo più bello gli è stato rubato dal vicino di casa di cui tanto si fidava. La dirigenza non gli ha rinnovato il contratto, lui ha ingoiato il rospo a fatica, ha salutato da signore ed ha cominciato a pensare al suo futuro. Si è sforzato, ha provato a portare la sua mente altrove ed a gettare il cuore oltre l’ostacolo. Ma al cuore non si comanda. Ed allora ecco tutte le dediche per i compagni e le incitazioni alla sua Signora mediante facebook, mezzo attraverso il quale comunica coi propri tifosi. Fino all’esultanza per la vittoria per la vittoria della Supercoppa Italianafino a quella dedica speciale di Gianluigi Buffon, che lo chiama ancora “capitano“, lo ringrazia e si dispiace sinceramente del fatto che Alex non sia più li con lui e gli altri a godersi la nuova era vincente della squadra pluricampione d’Italia. Ma adesso lo scenario potrebbe clamorosamente cambiare.

IL VERO TOP PLAYER – Già, perchè il mercato degli attaccanti in casa Juve stenta a decollare e del tanto agognato top player ancora non c’è nemmeno l’ombra. Si è parlato per un’estate intera di Cavani Van Persie, ed ora invece la dirigenza bianconera si trova a dover inseguire affannosamente Llorente con un piccolo spiraglio per arrivare a DzekoI tifosi mugugnano e tengono il conto delle promesse non mantenute: dopo il bluff  Aguero dell’anno scorso, ecco i mancati arrivi del bomber uruguagio e dell’olandese ex Arsenal, finito al Manchester United. Ecco perchè dalle parti di Torino sta cominciando a circolare un’indiscrezione clamorosa. La Juve potrebbe fare retromarcia, chiamare il capitano e chiedergli di firmare per un altro anno. Presentazione in pompa magna, maglia numero 10 che sventola ancora una volta col nome “Del Piero” e tifosi in delirio per l’arrivo del top player. Quello vero, unico ed inimitabile. Alessandro Magno. Alessandro Del Piero.

L’ORGOGLIO DA PARTE – Alex tornerebbe di corsa, e secondo voci di corridoio sarebbe addirittura pronto a fare il primo passo. Spinto dall’irrefrenabile amore per la maglia, il recordman bianconero sarebbe disposto ad andare a trattare in prima persona con Andrea Agnelli, colui che di fatto lo mise alla porta prepensionandolo in quella conferenza stampa d’inizio autunno 2011. Del Piero assieme al suo entourage vorrebbe proporgli un contratto a gettone della durata di un anno, con compenso legato a presenze e gol. In sostanza, Alsi starebbe convincendo a mettere da parte l’orgoglio per tornare a vestire bianconero. Vuole rimettersi in gioco, vuole dimostrare a chi non crede in lui che è tutt’altro che un giocatore finito. Rientrerebbe dalla porta di servizio, col rispetto, l’umiltà e l’educazione che da sempre lo contraddistinguono. Sarebbe un colpo di scena degno dei migliori film romantici. I tifosi non aspettano altro.

TRA SOGNO E REALTA’. CON LA LINGUACCIA PRONTA – Adesso bisognerà soltanto aspettare le prossime evoluzioni, semmai ci dovessero essere. Se l’incredibile ritorno di Del Piero alla Juventus dovesse concretizzarsi, molto probabilmente lo si saprà soltanto a giochi fatti. La dirigenza non vorrebbe privarsi dell’effetto sorpresa che renderebbe ancor più bello il rientro a casa del capitano. Il numero 10 per eccellenza ha un sogno: vuole vincere la Champions League con la sua squadra, ancora una volta. O almeno vorrebbe provarci. Se Agnelli fa un fischio, Alex c’è. Non direbbe mai di no alla sua amata Signora e come detto – sussurra radiomercato – sarebbe addirittura disposto a proporsi in prima persona quasi fosse un ragazzino qualunque. Ma lui non è affatto l’ultimo arrivato. Lui è Alessandro Del Piero. I suoi innumerevoli ammiratori, coloro che lo hanno sempre sostenuto, idolatrato, amato, impazzirebbero di gioia. Molto probabilmente preferirebbero il ritorno del campione di Conegliano persino all’arrivo di Ronaldo e Messi in un pacchetto unico. Perchè di Del Piero ce n’è uno solo. E sebbene sappia nascondere egregiamente le proprie emozioni, Pinturicchio sotto sotto non vede l’ora di tirare fuori la linguaccia e sfoderare un urlo liberatorio al primo gol segnato nella sua seconda esperienza bianconera. Per adesso è soltanto un miraggio, forse. Ma qualcosa sta cominciando a muoversi. Negli ultimi giorni tra i supporters bianconeri ha cominciato a diffondersi uno slogan: “Altrochè top player, ridatemi Del Piero”. Ecco, questa frase dice tutto. Dice tutto sull’amore incondizionato dei tifosi verso il loro grande ed insostituibile capitano. Sentimento peraltro ampiamente ricambiato da colui che è l’idolo di milioni di appassionati. Ad oggi è soltanto un sogno, ma con un colpo di teatro potrebbe trasformarsi in realtà. Del Piero e la Juve ancora insieme. Ma quanto bello sarebbe?

A cura di Vincenzo Galdieri 

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