Matteo De Angelis

Italia-Inghilterra 1-2, a Berna decide Defoe

Italia-Inghilterra 1-2, a Berna decide Defoe
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BERNA, 15 AGOSTO 2012 – Amichevole di lusso a Berna: di fronte l’Italia vice campione d’Europa e l’Inghilterra di Roy Hodgson. Alla fine la spuntano i Tre Leoni  per 2-1 grazie alle reti di Jagielka e Defoe. Per gli azzurri gol del momentaneo uno a zero di De Rossi. Ottimo test comunque per entrambe le squadre, anche in vista delle prossime gare ufficiali per le qualificazioni ai Mondiali 2014.

LA PARTITA – Partono meglio i Tre Leoni che iniziano la gara con una maggior aggressività rispetto agli uomini di Cesare Prandelli. Lampard prova a rendersi pericoloso su punizione ma Sirigu non ha problemi ad intercettare il pallone. Poi si sveglia l’Italia e al 15′ De Rossi sblocca la gara: corner dalla destra di Diamanti perfetto per lo stacco di testa del capitano azzurro. Il gol rende più divertente la partita: prima due volte Destro poi Diamanti provano a sorprendere Butland ma il portiere inglese è bravo in tutte le occasioni. Nel momento migliore degli azzurri però arriva il pari dell’Inghilterra al minuto numero ventotto: angolo di Lampard e incornata perfetta di Jagielka che non lascia scampo a Sirigu. Al termine della prima frazione di gioco da segnalare un tentativo per parte: prima Lampard mette i brividi agli azzurri con una punizione che sfiora l’incrocio dei pali, due minuti più tardi è Abate che, dopo un triangolo con Diamanti, sfiora la rete del vantaggio con un bel diagonale che esce di poco. Nella ripresa tra gli azzurri entra Peluso al posto di Balzaretti, nell’Inghilterra fuori Butland e Carrol per Ruddy e Defoe. Prandelli decide di cambiare modulo alla sua squadra: Diamanti dietro le due punte per un Italia che si schiera con il 4-3-1-2. Dopo dieci minuti un grande intervento di Ruddy con la mano destra sulla botta ravvicinata di Destro tiene a galla gli inglesi, poi è Peluso a sbagliare il gol del possibile vantaggio azzurro solo davanti al portiere. Girandola di cambi da una parte e dall’altra: esordio per Gabbiadini e Verratti. Al 67′ viene fischiato un fallo di Lescott in area azzurra poco prima che Cahill metta in rete il pallone: non si può però parlare di gol annullato, il fischio dell’arbitro arriva con un discreto anticipo. Al 73′ l’Inghilterra sfiora il gol del vantaggio: Peluso rischia l’autorete, Lescott non riesce a spingere tutto il pallone oltre la linea della porta e la sfera alla fine carambola fuori dall’area azzurra. L’Italia ha una grande occasione con Verratti, ma il mediano del PSG scivola al momento della conclusione. Un minuto dopo l’Inghilterra si porta in vantaggio: Defoe si gira su se stesso e fa partire un siluro di destro che si insacca all’incrocio dei pali senza lasciare scampo a Sirigu. Ancora Defoe prova ad impensierire la retroguardia azzurra ma il suo destro termina a lato. L’Italia esce di scena, Astori rischia l’autogol al novantesimo minuto. Vince l’Inghilterra per 2-1 ma buona la prestazione dei giovani azzurri che hanno dimostrato personalità e voglia di mettersi in mostra.

LA “GIOVINE ITALIA” – A poco più di un mese e mezzo di distanza dalla sfida degli Europei vinta dagli azzurri ai calci di rigori, Italia e Inghilterra si trovano nuovamente contro, questa volta in una gara amichevole. La sfida di questa sera ha visto una giovane Italia contro una giovane Inghilterra: gli azzurri con dodici giocatori all’esordio nella nazionale maggiore, i Tre Leoni con altrettante novità fin dall’inizio della gara. Il ct Cesare Prandelli ha colto l’occasione per provare alcuni ragazzi che potranno tornare utili in vista delle qualificazioni per i Mondiali in Brasile. Mattia Destro ha dimostrato anche oggi di poter diventare un punto di forza della nazionale insieme al compagno di reparto El Shaarawy: i due (quarant’anni insieme) sono alla ricerca di un posto per i prossimi Mondiali, considerando anche il fatto che Di Natale, causa carta d’identità, non ci sarà in Brasile. Verratti può seriamente diventare il vice-Pirlo ma il ragazzo è ancora giovanissimo e ha ampi margini di miglioramento. Buona la prova anche dei due centrali Ogbonna e Astori, già nel giro della nazionale “prandelliana”. Peluso è entrato subito nel vivo del gioco una volta buttato nella mischia dal ct e non ha deluso le aspettative. La squadra può e deve migliorare i propri meccanismi ma la gara contro l’Inghilterra ha mostrato come gli azzurri possano contare per il futuro su giovani dalle grandi qualità.

Formazioni

Italia (4-3-3): Sirigu; Abate (85′ Schelotto), Ogbonna, Astori, Balzaretti (45′ Peluso); Nocerino, De Rossi, Aquilani (68′ Poli); Diamanti (58′ Verratti), Destro (80′ Fabbrini), El Shaarawy (58′ Gabbiadini). A disp.: Consigli, Acerbi, Gastaldello, De Sciglio, Perin. All.: Prandelli

Inghilterra (4-2-3-1): Butland (45′ Ruddy); Walker, Cahill, Jagielka (61′ Lescott), Baines (77′ Bertrand); Carrick, Johnson; Cleverly, Lampard (68′ Livermore),Young (61′ Milner); Carroll (45′ Defoe). A disp.: Caulker, Rodwell. All.: Hodgson.

Arbitro: Kever (Svizzera)
Marcatori: 15′ De Rossi (It), 27′ Jagielka (In), 79′ Defoe (In).
Ammoniti: Fabbrini
Espulsi: nessuno

a cura di Matteo De Angelis

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