Walter Molino

Nazionale Brasiliana, Tutti pazzi per Guardiola

Nazionale Brasiliana, Tutti pazzi per Guardiola
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L’immagine copertina su Facebook

RIO DE JAINEIRO, 15 AGOSTO – A poco meno di due anni dal Mondiale di Calcio in Brasile, il posto di CT della squadra di casa ancora non è ben saldo. La brutta figura di Mano Menezes in finale contro il Messico, non è andata giù a molti suoi connazionali, che con quella grandissima rosa, nettamente superiore a tutte le altre, già pregustavano il primo oro olimpico calcistico della storia della Seleçao. Quale nome migliore se non il disoccupato Josep Guardiola?

MOVIMENTO POPOLARE – Sui social network, i sostenitori di Guardiola non si sono fatti attendere. Il gruppo “Guardiola Na Seleçao” sta spopolando, con oltre 11mila iscritti. Tutti scrivono più o meno le stesse cose, la finale non è andata giù a nessuno. Il Brasile olimpico, pur avendo potuto contare su grandi talenti, non è riuscito a far vedere un gioco accettabile. Le partite precedenti alla finale, sono state vinte con almeno 3 goal segnati, ma il gioco è stato sempre scadente. Ognuno tirava acqua al suo mulino. I vari Neymar e Oscar, attaccavano sempre per giocate individuali. Anche su Twitter il nome del gruppo è una delle tendenze in Brasile. I critici muovono anche molte osservazioni alle scelte di Menezes. Lo scarso impiego di Lucas, gioiello acquistato dal PSG per 41 milioni di euro è incomprensibile specie per i tifosi del San Paolo, che hanno potuto ammirare il suo talento in questi anni. L’unico parere negativo arriva da alcuni “integralisti” con Carlos Parreira in testa. La seleçao è sempre stata allenata da un allenatore Brasiliano, e l’ex CT verdeoro sostiene che non ci sia bisogno di un allenatore straniero. 

VITA A NEW YORK – Intanto l’ex allenatore blaugrana si è trasferito nella città statunitense con la moglie Cristina Serra ed i suoi figli, che ha già iscritto a scuola. Nella città degli Yankees dovrebbe “consumarsi” il suo anno sabbatico, lontano dai grandi riflettori. Anche se tutti lo vogliono, specialmente in Serie A. E’ chiaro che Pep continuerà a seguire il calcio, e magari potrà studiare qualche nuovo sistema di allenamento o di gioco, pronto a stupirci quando dovrà tornare in campo, salvo sorprese, nella stagione 2013/2014. Semprechè questo studio non venga interrotto da una chiamata dal Sudamerica. Pep l’aveva detto anche alla conferenza di fine corso culè. Un giornalista Brasiliano gli chiese se avrebbe accettato un’offerta della seleçao e informatosi che accettando sarebbe dovuto andare a vivere a Rio De Janeiro, ironicamente ha detto che ci avrebbe pensato.

A cura di Walter Molino

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