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Londra 2012, Josefa Idem è quinta nella finale K1 500 metri

Londra 2012, Josefa Idem è quinta nella finale K1 500 metri
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LONDRA, 9 AGOSTO – Nella finale della canoa K1 500 metri femminile Josefa Idem ha ottenuto il quinto posto al termine di una gara nella quale è stata in lizza per la medaglia di bronzo fino a pochi metri dal traguardo. Sfuma quindi il podio per la canoista italiana ma il bilancio è estremamente positivo avendo dimostrato ancora una volta, a quasi 48 anni, di poter competere con le più forti atlete a livello mondiale.

LA FINALE – Come di consueto la partenza della Idem è stata abbastanza lenta, tanto che a metà gara è transitata abbastanza staccata dal comando della gara. Le prime due posizioni sono sembrate subito molto difficili da raggiungere ma la fuoriclasse azzurra verso i 250 metri ha iniziato una progressione che le ha consentito di superare parecchie avversarie fino a portarsi in terza posizione quindi virtualmente in zona medaglia. Alla Idem sono stati fatali gli ultimi metri in cui ha risentito della stanchezza ed ha rallentato il ritmo cedendo quindi due posizioni e terminando al quinto posto, a soli 3 decimi di secondo dal gradino più basso del podio. La gara è stata vinta dall’ungherese Danuta Kozak che ha preceduto l’ucraina Inna Osypenko-Radomska e la sudafricana Bridgitte Hartley.

LA CARRIERA – Nata a Goch in Germania il 23 Settembre 1964 Josefa Idem ha cominciato a gareggiare ai giochi olimpici nel 1984 a Los Angeles. Quella attuale è stata quindi la sua ottava olimpiade delle quali le prime due affrontate sotto la bandiera tedesca e le restanti sei come nazionale azzurra avendo ottenuto la cittadinanza italiana nel 1992 in seguito al matrimonio con Guglielmo Guerrini a cui nel 1989 si era affidata come allenatore personale. La prima medaglia ai giochi è il bronzo ottenuto nel K2 500 metri in coppia con Barbara Schuttpelz nel 1984, piazzamento bissato ad Atlanta 1996 nel K1 500 metri. Nel 2000 a Sidney ottiene il primo, e finora unico, oro della sua carriera mentre sia ad Atene 2004 che a Pechino 2008 è medaglia d’argento battuta, in quest’ultima circostanza, di soli 4 millesimi di secondo. Ai successi ottenuti nelle varie edizioni dei giochi olimpici bisogna aggiungere anche 22 medaglie vinte ai mondiali (5 ori, 9 argenti e 8 bronzi) e 12 agli europei (9, 1, 2). A livello femminile è l’atleta che, in tutto il mondo, ha preso parte a più edizioni dei giochi mentre restando in ambito azzurro detiene, insieme ai fantini Piero e Raimondo D’Inzeo, il record di 8 Olimpiadi disputate.

Insomma non solo un esempio di longevità agonistica con pochi eguali al mondo ma un’atleta che è stata in grado di rimanere ai vertici mondiali della sua disciplina per quasi 30 anni a dimostrazione di una classe senza limiti. E chissà che a Rio de Janeiro nel 2016, alla soglia dei 52 anni, la Idem non voglia stupire ancora.

a cura di Mauro Leone

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